L'anello di Salomone

Di

Editore: Salani Editore

4.1
(440)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 407 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Spagnolo , Francese

Isbn-10: 8862564724 | Isbn-13: 9788862564724 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Riccardo Cravero

Disponibile anche come: Altri , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Re Salomone ha tredici maghi e un'infinità di demoni ai loro ordini. Fra questi c'è Bartimeus, incaricato di scovare inestimabili tesori. Nel frattempo la regina di Saba invia a Gerusalemme una giovane guerriera con una doppia missione: uccidere il re e impadronirsi dell'anello magico, l'amuleto più potente di tutti, perchè chi lo possiede può distruggere un intero mondo solo con il pensiero. Ecco allora dispiegarsi biechi intrighi e spettacolari battaglie, mirabolanti trasformazioni, continue sorprese e un'incredibile caccia al tesoro...
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  • 4

    ottimo prequel

    Dopo aver letto la trilogia... questo prequel non delude poi tanto.. anzi mi riporta un pò ai momenti passati leggendo i romanzi.. adoro questo demonietto che tira tutta la storia e la trilogia .. io ...continua

    Dopo aver letto la trilogia... questo prequel non delude poi tanto.. anzi mi riporta un pò ai momenti passati leggendo i romanzi.. adoro questo demonietto che tira tutta la storia e la trilogia .. io lo consiglio....

    ha scritto il 

  • 4

    E' stato piacevole, in questo romanzo, ritrovare un caro, vecchio amico.
    All'inizio si arranca un po', ma poi la storia ingrana la marcia giusta e fila via veloce come una scheggia fino all'ultima rig ...continua

    E' stato piacevole, in questo romanzo, ritrovare un caro, vecchio amico.
    All'inizio si arranca un po', ma poi la storia ingrana la marcia giusta e fila via veloce come una scheggia fino all'ultima riga.
    Si è capito, Stroud da il suo meglio nel personaggio di Bartimeus, che da solo tiene in piedi tutta la baracca. Tutti gli altri sono poco più che comparse. Gregari che corrono a fianco del carismatico, irriverente jinn, accompagnandolo in volata al glorioso finale.
    Peccato soprattutto per la co-protagonista Almira, che simpaticissima non è. Voi direte a gran voce "Beh, ma nemmeno Nathaniel lo era!!"
    Vero, ma solo al principio. Pagina dopo pagina scoprivamo come dietro alla facciata di maghetto un po' sbruffone e presuntuosetto si nascondesse un ragazzo buono e leale, a cui era difficile non affezionarsi.
    In Almira, al contrario, non ho visto una grande evoluzione. De gustibus.
    In conclusione, episodio più che gradevole, ma la Trilogia rimane innavvicinabile.
    Tre stelle e tre quarti! :-)

    ha scritto il 

  • 3

    Sempre brillante...

    ... come pochi scrittori sanno essere, questo Spin-off della trilogia di Bartimeus ( per me rimarrà sempre una Trilogia) non ha eccelso come gli altri libri. Tuttavia è sempre un piacere reincontrare ...continua

    ... come pochi scrittori sanno essere, questo Spin-off della trilogia di Bartimeus ( per me rimarrà sempre una Trilogia) non ha eccelso come gli altri libri. Tuttavia è sempre un piacere reincontrare i vecchi amici!^^

    ha scritto il 

  • 3

    L'anello di Salomone è una storia autoconclusiva, una lettura piacevole ed accattivante anche se non ai livelli della strepitosa Trilogia di Bartimeus. Dopo un inizio un po' lento la storia inizia a ...continua

    L'anello di Salomone è una storia autoconclusiva, una lettura piacevole ed accattivante anche se non ai livelli della strepitosa Trilogia di Bartimeus. Dopo un inizio un po' lento la storia inizia a scorrere, il jinn Bartimeus di Uruk è l'indiscusso protagonista, capace di coinvolgere il lettore con la sua straripante ironia.

    ha scritto il 

  • 4

    semplicemente Bartimeus

    A distanza di tre anni dalla lettura della splendida trilogia di Bartimeus ho preso in mano l’anello di Salomone con il timore che passati anni e tanti libri in mezzo in qualche modo mi avrebbe rovina ...continua

    A distanza di tre anni dalla lettura della splendida trilogia di Bartimeus ho preso in mano l’anello di Salomone con il timore che passati anni e tanti libri in mezzo in qualche modo mi avrebbe rovinato il ricordo dei primi tre libri letti.. e invece per niente.
    L’anello di salomone è una sorta di prequel alla trilogia principale, ma con quella storia è totalmente slegato, c’è un'unica cosa che gli unisce, l’immenso, irriverente protagonista.
    Bartimeus. Protagonista assoluto e così carismatico che quando la storia viene descritta da altri punti di vista perde moltissimo del suo valore.. da qui una prima parte piacevole ma non eccezionale e invece una seconda parte che fai fatica a staccare gli occhi perché appunto il demone è il principale attore.
    Merito o demerito? Non lo so, sta di fatto che potrei leggere moltissime delle sue dis/avventure per molti anni ancora senza esserne annoiato.
    Lettura consigliata sia a chi ha letto la trilogia (con una storia molto più sviluppata e complessa) e a chi no no e vuole avvicinarsi a un fantasy non troppo lungo, autoconclusivo, divertente e intelligiente.
    Come scrissi, dopo aver terminato “la porta di Tolomeo”, il demone mi mancherà.

    ha scritto il 

  • 4

    decente

    Dopo più di un anno dal termine della trilogia principale, pensavo che sarebbe risultato difficile ritrovare il filo della trama, ma in effetti si tratta di un romanzo totalmente indipendente che racc ...continua

    Dopo più di un anno dal termine della trilogia principale, pensavo che sarebbe risultato difficile ritrovare il filo della trama, ma in effetti si tratta di un romanzo totalmente indipendente che racconta alcune vicissitudini del jin Bartimeus sotto il regno di Salomone.
    Devo dire che non mi è dispiaciuto come romanzo: è una lettura leggera, ma ricca del solito sarcasmo già riscontrato nella trilogia principale.
    Nel complesso è un libro carino, senza pretese, ma godibile.

    ha scritto il 

  • 4

    Dopo un inizio un'pò lento si risolleva nella seconda parte con il solito Bartimeus scoppiettante e profondo al contempo e con una trama che non presta il fianco alle solite banalità del genere ma che ...continua

    Dopo un inizio un'pò lento si risolleva nella seconda parte con il solito Bartimeus scoppiettante e profondo al contempo e con una trama che non presta il fianco alle solite banalità del genere ma che al contrario riesce sempre a brillare per l'originalità.

    ha scritto il 

  • 4

    Un buon fantasy

    Una storia avvincente anche se non strepitosa. Personaggi sbozzati semplicemente ma sufficienti per il livello della storia permettono una lettura veloce e godibile. Se questo libro piace va letta anc ...continua

    Una storia avvincente anche se non strepitosa. Personaggi sbozzati semplicemente ma sufficienti per il livello della storia permettono una lettura veloce e godibile. Se questo libro piace va letta anche la trilogia di Bartimeus dello stesso autore dove il mondo magico inventato da Stroud prende maggior consistenza.

    ha scritto il 

  • 4

    Ovvero un’osservazione imparziale abbondantemente speziata di sarcasmo e insulti. Ammettiamolo, in queste cose sono bravo davvero.

    E a distanza di quasi un anno rileggo un libro di Stroud...
    Ah, che nostalgia ho provato durante la lettura! Mi mancava l'autore, ma soprattutto mi mancava il simpaticissimo jinn (non chiamatelo demon ...continua

    E a distanza di quasi un anno rileggo un libro di Stroud...
    Ah, che nostalgia ho provato durante la lettura! Mi mancava l'autore, ma soprattutto mi mancava il simpaticissimo jinn (non chiamatelo demone, è offensivo!) Bartimeus, l'unico e, ripeto, l'unico personaggio di cui non mi stanco mai di leggere. Ci fossero altri cento libri su Barty me li leggerei tutti! Infatti spero sempre che Johnny pubblichi qualche altra sua avventura o un libro dedicato a lui e Tolomeo ♥ Sarebbe il top... anche perchè credo proprio che quando leggerò l'ultimo libro che possiedo (La valle degli eroi) sarà lutto visto che non c'è nient'altro pubblicato qui in Italia T_T
    Ma bando alla ciance, parliamo del libro. Si tratta del prequel (ambientato 3000 anni prima) della Trilogia di Bartimeus (per chi non lo sapesse composta da L'amuleto di Samarcanda, L'occhio del golem e La porta di Tolomeo, recensiti anch'essi) che quindi è autoconclusivo e a sè stante ma che sinceramente non ho trovato all'altezza della suddetta... mi spiego: Stroud è sempre mitico, inimitabile, inconfondibile; il suo stile è perfetto, sublime, dettagliato, ti tiene incollato alla pagine e ha saputo creare un personaggio straordinario a cui è davvero molto difficile non affezionarsi. Questo romanzo non è da meno, difatti mi è piaciuto... però boh, l'ho trovato anche un pò lento e prevedibile e ho iniziato ad interessarmi pienamente alla storia poco prima degli ultimi 10 capitoli il che non è un buon segno... penso che se non fosse stato per la presenza di Barty con la sua lingua tagliente, il suo sarcasmo, le sue battute e la sua ironia probabilmente non l'avrei apprezzato appieno e avrei detto: "sì, un fantasy carino ma niente di eccezionale". Forse l'avessi letto appunto prima della Trilogia mi sarebbe piaciuto di più, non so... la Trilogia è ricca di sorprese e la considero di gran lunga migliore, mentre qui (come pure ne La scala urlante, che è una storia di fantasmi) si capisce già quasi tutto fin dai primi capitoli. Oh, non sono difetti, altrimenti non avrei elargito tutti questi complimenti a Stroud che davvero con la sua maestria potrebbe scrivere di tutto, cimentarsi in qualunque genere! Sto semplicemente facendo un confronto.
    Anzi preso singolarmente è quasi un gioiellino: molto belle ed evocative le atmosfere descritte di Gerusalemme, affascinante la figura di Salomone e interessante la questione dell'Anello. Io che di solito non sono molto attratta da luoghi come Israele, Egitto, Mesopotamia, Babilonia&Co, ora mi è venuta voglia di documentarmi XD
    Insomma Stroud è una GARANZIA, non si può non leggere, non può non piacere! Quindi io ve lo consiglio. Ho ancora letto poco fantasy ma rientra in generale tra i miei autori preferiti assolutamente!

    ha scritto il 

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