L'anello di re Salomone

Di

Editore: Adelphi / La Nuova Italia

4.2
(3583)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 300 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Chi tradizionale , Inglese , Tedesco

Isbn-10: 8822110633 | Isbn-13: 9788822110633 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Laura Schwarz

Disponibile anche come: Altri , Copertina morbida e spillati , Copertina rigida , Copertina rinforzata scuole e biblioteche

Genere: Educazione & Insegnamento , Animali , Scienza & Natura

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Descrizione del libro
Quando nell'acquario il pesce-gioiello risolse un suo particolare conflitto e riportò il piccolo alla madre, gli studenti di Konrad Lorenz, che seguivano la scena, applaudirono con entusiasmo. Non avevano al dito l'anello magico della leggenda, quello che consentiva a Re Salomone di comprendere il linguaggio degli animali, tuttavia, sotto la guida del grande etologo, avevano potuto entrare in quel mondo ricco di imprevedibili comportamenti. Nel racconto di un suo quotidiano rapporto con gli animali, l'uomo di scienza Konrad Lorenz è soprattutto uomo, capace di gioia, di comunicativa e dotato di un contagioso senso dell'umorismo: queste qualità hanno fatto di lui l'iniziatore dell'etologia e dell'Anello di Re Salomone, un capolavoro noto in tutto il mondo.
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  • 5

    "La chiave della comprensione dell'uomo passa attraverso la conoscenza degli animali"

    "È raro che io rida di un animale, e quando ciò accade mi accorgo poi, ripensandoci meglio, che in realtà ridevo di me, dell'uomo, di cui l'animale mi aveva presentato una caricatura più o meno spieta ...continua

    "È raro che io rida di un animale, e quando ciò accade mi accorgo poi, ripensandoci meglio, che in realtà ridevo di me, dell'uomo, di cui l'animale mi aveva presentato una caricatura più o meno spietata."

    L’anello di Re Salomone è un saggio del 1949 in cui Konrad Lorenz, fondatore dell'etologia che ha dedicato la vita allo studio del comportamento degli animali, descrive una parte dei suoi esperimenti con varie specie quali i pesci, le taccole (un tipo di uccello), le oche, i cani e i gatti.

    Il libro, ancora oggi consultato da studenti di etologia e psicologia, si concentra soprattutto sull’imprinting, ossia il fenomeno che permette ai nuovi nati di riconoscere come madre il primo essere che vedono. Ma tratta anche le abitudini sociali degli animali: il loro comportamento "in famiglia", in amore e come comunicano tra di loro, attraverso gesti e espressioni che si possono interpretare e comprendere. La descrizione delle scene della vita dell'oca Martina, che individua in Lorenz stesso la sua mamma, sono ridicole ma anche tenerissime.

    Molte le cose curiose. Le volpi non sono affatto astute come si pensa, le tortore, comunemente ritenute buone, possono essere in realtà più feroci dei lupi. Le unioni tra le taccole, uccelli simili ai corvi, durano molto a lungo. E anche dopo molti anni, il maschio continua ad imboccare la femmina “con gli stessi toni sommessi, tremuli di contenuta eccitazione, quegli accenti amorosi che le aveva rivolto nella primavera del loro amore” e lei a starsene ferma minuti interi a “pettinare le meravigliose, lunghe, morbidissime penne dello sposo che le offre voluttuosamente il collo con gli occhi semichiusi e le piume sul capo più arruffate che mai”.

    L’anello di Re Salomone è scritto in modo molto semplice e senza dubbio interessante. Nonostante alcuni dei concetti siano stati rivisti nel tempo, il libro rimane ancora attuale, perché Lorenz, attraverso l'analisi degli animali, analizza anche parte dei nostri comportamenti.

    "Una sola creatura possiede armi che non sono cresciute sul suo corpo, che non rientrano nella struttura funzionale dei suoi comportamenti innati, e il cui uso non è regolato da una corrispondente forza di inibizione: questa creatura è l'uomo."

    ha scritto il 

  • 4

    buon libro

    Buon libro, scorrevole e divertente. Lorenz attraverso suoi episodi, racconta e spiega, il comportamento animale, partendo dai pesci per arrivare fino alla scimmia. consiglio la lettura a chi è intere ...continua

    Buon libro, scorrevole e divertente. Lorenz attraverso suoi episodi, racconta e spiega, il comportamento animale, partendo dai pesci per arrivare fino alla scimmia. consiglio la lettura a chi è interessato di etologia, e a chi è interessato ad approfondire l'imprinting

    ha scritto il 

  • 5

    Scienza e letteratura fuse insieme

    Opera splendida, che racchiude le osservazioni e la curiosità di un uomo dallo spiccato senso scientifico e quelle di un uomo romantico, profondamente innamorato della natura e degli animali. Diverten ...continua

    Opera splendida, che racchiude le osservazioni e la curiosità di un uomo dallo spiccato senso scientifico e quelle di un uomo romantico, profondamente innamorato della natura e degli animali. Divertente ed istruttivo.

    ha scritto il 

  • 4

    Un libro che ho avvicinato con una certa dose di scetticismo, ma che si è rivelato una lettura tra le migliori che potessi trovare. Perché scetticismo? Perchè non sono un appassionato di etologia, e c ...continua

    Un libro che ho avvicinato con una certa dose di scetticismo, ma che si è rivelato una lettura tra le migliori che potessi trovare. Perché scetticismo? Perchè non sono un appassionato di etologia, e credevo di trovarci poco che mi interessasse. Sono stato smentito e mi sono anche dato dello sciocco per la superficialità con cui avevo "liquidato" il testo. Innanzi tutto Lorenz scrive in modo spigliato, scorrevole, accattivante, tanto da coinvolgerti immediatamente. Poi il mondo animale che egli descrive attraverso aneddoti personali , innumerevoli e di grande significato, è sfaccettato e sorprendente.
    Con un linguaggio degno di un grande divulgatore ci fa immedesimare nella sua continua, fruttuosa osservazione degli animali, non di rado sconfinando in episodi divertenti , che strappano più di un sorriso. Una volta di più sono stato felicemente sorpreso da un libro, e mi auguro di avere tante altre volte in futuro questa sensazione , a fine lettura.

    ha scritto il 

  • 5

    Un fondatore dell'etologia

    Questo libro mi era stato consigliato da una professoressa di matematica ancora alle medie, ma finito di leggerlo non ero riuscita a coglierne il vero significato.
    Ora dopo diversi anni sono riuscita ...continua

    Questo libro mi era stato consigliato da una professoressa di matematica ancora alle medie, ma finito di leggerlo non ero riuscita a coglierne il vero significato.
    Ora dopo diversi anni sono riuscita ad apprezzare la bellezza e la dolcezza di questo libro ed il modo in cui l’autore è riuscito a narrare i comportamenti degli animali da lui studiati.

    Sicuramente il titolo prende spunto da un’antica leggenda secondo la quale il re Salomone, attraverso un portentoso anello aveva la capacità di parlare e capire gli animali.

    La cosa che mi ha più colpito è il modo in cui l’autore ha voluto iniziare il libro cioè raccontando gli aspetti negativi nella convivenza tra uomo ed animale ed è riuscito anche a farmi ridere su alcune marachelle che gli sono capitate.
    L’autore ed anche scienziato ha preferito interagire con i volatili.

    Una delle prime vicende narrate si tratta di Cioc, la taccola che si era insediata sul suo tetto.
    Successivamente viene narrata la storia dell’oca Martina la quale pensa che la sua vera mamma sia Lorenz.

    In questo libro inoltre vengono svelati aspetti tanto stupidi da parte nostra verso gli animali ed altrettanto nobili da parte degli animali verso di noi.

    Sicuramente si tratta di un libro adatto a tutti perché ha uno stile tutto suo, contiene un “minestrone” di conoscenza e di comicità con uno stile semplice e pieno di ironia.

    Viene narrato sottoforma di diario nel quale il bravo scienziato è riuscito a scrivere un testo vivace ed ironico sulle disavventure che gli sono capitate in anni ed anni di studio degli animali.
    Lo stesso Lorenz si compiace di non essere ancora stato rinchiuso in un manicomio per via dei suoi comportamenti bizzarri verso gli animali, soprattutto quando dei suoi compaesani lo videro nel suo giardino di casa intento a tracciare e ripetendo in continuazione “qua – qua”

    ha scritto il 

  • 4

    Lettura leggera e piacevole

    Comprato da ragazzino, quando come l'autore vivevo in campagna circondato da animali .. e letto più di vent'anni dopo, rintanato in un appartamento! Fa un po' "ritorno al passato" ma devo dire che non ...continua

    Comprato da ragazzino, quando come l'autore vivevo in campagna circondato da animali .. e letto più di vent'anni dopo, rintanato in un appartamento! Fa un po' "ritorno al passato" ma devo dire che non é affatto (come temevo) un libro per adolescenti e neppure un saggio accademico (Lorenz era un noto professore universitario). E' il classico testo divulgativo, scritto con linguaggio semplice ma con la volotà di spiegare argomenti complessi: significativa é la parte in cui Lorenz vuole spiegare le leggi del comportamento di cani .. scegliendo di farlo solo ed esclusivamente descrivendoli in momenti esemplari. Di questo libro mi rimangono anche tanti simpati aneddoti isolati e spassosi (sullo stile del bellissimo "La mia famiglia e altri animali" di Gerald Durrell) e una miriade di curiosità sugli animali. Prima fra tutte, la storia della "razza perfetta" di cani creata anche con il contributo dell'autore: gli Eurasier .. incrocio tra un Chow Chow ed un cane da pastore. Lorenz volle ricreare questa razza perché, a suo dire, aveva un carattere "perfetto": né troppo zerbino verso gli umani né troppo selvatico!

    ha scritto il 

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