L'angelo della storia

Di

Editore: Guanda

4.0
(100)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 280 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8882467988 | Isbn-13: 9788882467982 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
Nel settembre del 1940, al confine franco-spagnolo, il destino di Laureano Mahojo e quello di Walter Benjamin si incrociano. Il giovane Laureano ha combattuto nella guerra civile spagnola e fa il contrabbandiere; l'altro,Walter Benjamin, è un intellettuale ebreo che sta tentando di mettersi in salvo dai nazisti e di fuggire a New York. Non potrebbero sembrare più diversi, il combattente pieno di ideali e il raffinato saggista. Eppure, sono i due volti della stessa Europa che la guerra spazzerà via: tutti e due hanno conosciuto la sconfitta e l'esilio. Attraversando uno dei periodi più bui dell'Europa, il romanzo restituisce due vicende emblematiche e contribuisce a svelare la profonda umanità di uno dei pensatori cruciali del Novecento.
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  • 4

    "Essere fuori luogo sempre: questa era sta tutta la sua vita"

    Questo romanzo racconta la storia (vera) del tentativo infruttuoso di fuga dalle persecuzioni naziste del filosofo ebreo tedesco Walter Benjamin, fuga conclusasi tragicamente con un suicidio quando or ...continua

    Questo romanzo racconta la storia (vera) del tentativo infruttuoso di fuga dalle persecuzioni naziste del filosofo ebreo tedesco Walter Benjamin, fuga conclusasi tragicamente con un suicidio quando oramai la salvezza era a portata di mano.

    Siamo nell’Europa all’inizio della seconda guerra mondiale ed un fiume di persone è in fuga dalla guerra e dalla furia nazista. Rifugiatosi a Parigi, Benjamin passa i giorni a discutere con i suoi amici e colleghi, a scrivere lettere sempre più angosciate e a lavorare indefessamente nella biblioteca nazionale alla sua opera più importante. La minaccia nazista si fa sempre più pressante ma lui non vuole abbandonare il suo lavoro e tentenna. Quando poi decide di fuggire dalla Francia per raggiungere gli Stati Uniti sarà troppo tardi perché la cappa della Gestapo e dei collaborazionisti francesi si sarà quasi completamente richiusa. Parallelamente, il libro narra le vicende di un giovane comunista spagnolo che ha combattuto duramente nella guerra civile del suo paese, è stato imprigionato in Francia e poi dopo aver combattuto contro i tedeschi è riuscito a fuggire rocambolescamente per rifugiarsi in un paesino pirenaico dove fa il contrabbandiere.

    La prima parte del romanzo è un po’ noiosa con il racconto delle vicende parigine di Benjamin tra tentativi di sbarcare il lunario e lotte per vedere riconosciuto il suo lavoro di pensatore.
    La seconda parte, con il racconto della fuga, è bellissima. Arpaia è bravissimo nel raccontare l’animo dei protagonisti e le loro lacerazioni. Benjamin è un grande pensatore ma un uomo incapace di affrontare la vita reale. Il suo unico pensiero e la sua più grande preoccupazione è il manoscritto a cui ha dedicato gran parte della vita e continua a lavorarci fino all’ultimo, ignorando amici e familiari e la situazione che diventa sempre più grave per lui ebreo tedesco. Lo spagnolo, invece, ha passato la sua vita sempre combattendo e perdendo. In lui c’è una voglia fortissima di vita che è incarnata nel ricordo della donna che ha amato e che ha dovuto lasciare in Spagna. I due protagonisti si incontreranno casualmente su un passo pirenaico e le loro vicende si intrecceranno in maniera imprevedibile in un finale emozionante.

    ha scritto il 

  • 4

    quasi un saggio

    dal 1936 al 1940 le illusioni e le delusioni degli europei. E mentre giovani spagnoli sono disposti a morire per la loro smania di vita, il filosofo tedesco, del tutto inidoneo alla vita, non potrà c ...continua

    dal 1936 al 1940 le illusioni e le delusioni degli europei. E mentre giovani spagnoli sono disposti a morire per la loro smania di vita, il filosofo tedesco, del tutto inidoneo alla vita, non potrà che rinunciare.

    ha scritto il 

  • 4

    Quando la Storia e le vicende inventate si mescolano e producono incanto fanno di me la lettrice più appagata.
    aNobii dice che solo poco più di cento persone hanno letto questo libro, io dico che molt ...continua

    Quando la Storia e le vicende inventate si mescolano e producono incanto fanno di me la lettrice più appagata.
    aNobii dice che solo poco più di cento persone hanno letto questo libro, io dico che molti si sono distratti.
    Personaggi di una così profonda umanità sono veramente eccezionali.
    Walter Benjamin l'intellettuale ebreo in fuga dai nazisti e Laureano Mahojo il contrabbandiere che ha combattuto nella guerra civile di Spagna.
    Il grande pensatore del tutto privo di senso pratico, fragile, pessimista, malinconico, perdente e l'uomo d'azione, idealista con tanta smania di vita addosso. Un giorno i due si incontrano e da qui il racconto prende forma.

    Parigi. In un bar di rue Saint-Augustin, George Bataille dice a Walter Benjamin:
    "...Le interessa così poco la sua vita? Pensi soltanto a quello che accadrà se arrivano i tedeschi.
    Insieme ad ogni boccone di croissant, Walter mandava giù malinconia. Guardò, fuori, la strada, le auto, le persone, ridotte tutte al medesimo colore, un grigio moscio, privo di riflessi, e scosse il capo.
    "Tanto..."disse fra sé.
    La verità, a volte, la si può toccare, è tutta in un'immagine, un paesaggio, in un'atmosfera, in un determinato odore, nel sapore di una sigaretta o di un croissant. Adesso, a Benjamin, sembrava di riuscire ad afferrare il suo destino fissando tutta la tristezza di Parigi appiccicata ai vetri del caffè." (pag.157)

    Qui la rassegnazione, ma in altri personaggi (come nella grande Mercedes) c'è tanta tanta forza.

    ha scritto il 

  • 4

    L'Europa è sommersa dall'onda nazista, la comunità di intelletuali che aveva trovato momentaneo rifugio a Parigi viene travolta e dispersa. Alcuni si salveranno e altri no, ma la cultura europea così ...continua

    L'Europa è sommersa dall'onda nazista, la comunità di intelletuali che aveva trovato momentaneo rifugio a Parigi viene travolta e dispersa. Alcuni si salveranno e altri no, ma la cultura europea così come la si conosceva è irrimediabilmente perduta.
    Un romanzo ricco di malinconia e tristezza sulla repentina fine di un mondo, drammatico nel far percepire la sensazione del terreno che manca sotto i piedi e del chiudersi progressivo di tutte le vie di fuga.

    ha scritto il 

  • 4

    Libro che si sviluppa sul doppio binario sempre in parallelo: da una parte la storia (inventata) di un "Rosso" reduce dalla guerra di Spagna, dall'altra gli ultimi mesi di vita dello scrittore tedesco ...continua

    Libro che si sviluppa sul doppio binario sempre in parallelo: da una parte la storia (inventata) di un "Rosso" reduce dalla guerra di Spagna, dall'altra gli ultimi mesi di vita dello scrittore tedesco Walter Benjamin. Le due storie si incroceranno solo alla fine del libro. Molto più scorrevole e piacevole i capitoli dedicati allo spagnolo. Bello il finale quando il personaggio inventato incontra finalmente il personaggio realmente esistito. Altro libro che andrebbe fatto leggere nelle scuole superiori.

    ha scritto il 

  • 5

    La Storia

    Due personaggi. Due vite lontane. Due storie. Un fugace finale incontro. Bruno Arpaia narra magistralmente gli ultimi anni della vita di Walter Benjamin. Un grande libro. Un grande scrittore-

    ha scritto il 

  • 0

    Un ottimo intreccio tra storia e invenzione.
    Un militante della guerra spagnola e il filosofo Walter Benjamin, in fuga dalla Germania nazista e prossimo al suicidio, si incontrano.

    ha scritto il 

  • 0

    "L'angelo della Storia" di Bruno Arpaia

    Sull'oscura e misteriosa fine del filosofo e critico Walter Benjamin Arpaia ha creato questo romanzo, intrecciando finzione e fatti realmente accaduti. Chi ama Benjamin non può non leggere questo libr ...continua

    Sull'oscura e misteriosa fine del filosofo e critico Walter Benjamin Arpaia ha creato questo romanzo, intrecciando finzione e fatti realmente accaduti. Chi ama Benjamin non può non leggere questo libro che, pur essendo un romanzo, così bene lo rappresenta: tessuto con lo stesso filo dei diari del filosofo, fa emergere con potenza la sua essenza malinconica, meditativa, pessimista e perdente che lo condurrà ad una soluzione esistenziale già inscritta in lui dal primo momento in cui lo conosciamo. Ebreo, in fuga dalla Germania nazista, malato di cuore, pur tentando la fuga in America, consegna il manoscritto della sua ultima opera al giovane Laureano, raccomandandogli di farlo giungere a New York nella mani di Adorno, e si suicida. Attraversando i grandi eventi dell'Europa degli anni bui, "L'angelo della storia" ci restituisce, pur ricorrendo alla finzione, la profonda umanità di uno dei pensatori più grandi del Novecento.

    ha scritto il