Ci sono romanzi-paesaggi cosí come ci sono romanzi-ritratto. Questo vive, pagina per pagina, ora per ora, della luce del paesaggio aspro e scosceso dell'entroterra ligure, nell'estremo suo lembo di Ponente, al confine con la Francia.La voce narrante ...Continua
Gabriele
Ha scritto il 30/06/17
L’ANGELO DI AVRIGUE
Considero questa opera prima dello scrittore ligure un piccolo capolavoro. Voce narrante è quella di un marinaio che soffre del “male del ferro”, l’inquietudine che le lamiere del mercantile procura al navigatore, spingendolo a desiderare la terrafer...Continua
alice
Ha scritto il 19/08/15

Non si appartiene mai veramente ad una terra (o alla Terra).

Vincap2002
Ha scritto il 31/12/14
"sassi che il mare ha consumato"
ciottoli: una scrittura di sassi, l'angelo di avrigue è un vocabolario geoletterario preciso, di insolita annunciazione di ciò che è necessario percorrere. quindi l'angelo è senza ali e il suo dito non tocca il cielo, ma struscia soffitti graffiandos...Continua
Aria Saracena
Ha scritto il 24/02/13
“… le piaceva quel posto con il fuoco, gli ulivi e la valle squarciata sul mare.” Quando le immagini e le descrizioni di luoghi sono preponderanti rispetto agli eventi, le storie possono sembrare frammentarie e superflue, si confondono sullo sfondo d...Continua
...
Ha scritto il 15/05/12
Andrebbero spese alcune parole per questo autore molto speciale. Ma anche per la sua Liguria, il Ponente, le estreme propaggini, a ridosso del confine francese. Senza dimenticare il paesaggio, tra cielo e mare, le colline terrazzate dietro la costa,...Continua

Occhi di velluto
Ha scritto il Mar 27, 2011, 17:03
Il giorno stava per svanire, carico di brividi, specie nel folto degli ulivi.
Pag. 77
Occhi di velluto
Ha scritto il Mar 27, 2011, 17:02
Dopo le case soprane, con gli usci disseminati di viole del pensiero, la strada andava pianella fra gli ulivi radi. La strada del tepore. Da nord, dai venti di montagna, la proteggevano le case alte e unite come un costone.
Pag. 69
Occhi di velluto
Ha scritto il Mar 27, 2011, 16:59
Sono indulgenti i pastori, pensò poi tornando, ma dopo il primo approccio si fanno diffidenti, per troppa solitudine, e vanno per la loro strada.
Pag. 54
Occhi di velluto
Ha scritto il Mar 27, 2011, 16:57
La vita era piena di miraggi, di falsi scopi: uno valeva l'altro... Vita frustrata...
Pag. 42
Occhi di velluto
Ha scritto il Mar 27, 2011, 16:56
Cantavano così certe volte le onde del mare e i sonni attraversati dai sogni... Ma stavolta erano i ricordi in arrivo.
Pag. 32

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