L'anima innamorata

Alda Merini, 5

Voto medio di 86
| 15 contributi totali di cui 7 recensioni , 5 citazioni , 3 immagini , 0 note , 0 video
«A chi le chiedeva del suo rapporto con la fede Alda Merini rispondeva di avere un rapporto con la vita, più che con la fede, una vita che tutto comprende. L'anima innamorata e le opere religiose di questi anni hanno la forma di meditazioni estempora ...Continua
Vincap2002
Ha scritto il 08/12/14
di dio o altri universi
io penso cose da ubriaco. vabbè (ok, mi fa ribrezzo), quindi posso dire in modo giustificato: le osterie (bettole, pastrani, nasi lunghi e rossastri… cito con questi termini la letteratura fin de siècle, russa e francese), specificano tutto, m'i fann...Continua
Floating Cloud
Ha scritto il 22/12/10

“L’amore è proprio questo: riconoscere una traccia del divino in un volto qualsiasi e riconoscerlo perché prima della sua nascita questo volto era già ed era una dimensione eterna.”

LaraV
Ha scritto il 18/08/10

da sottolineare tutto

Rospaggi
Ha scritto il 18/04/10

Emozionante, passionale ed intensa....

Veronica
Ha scritto il 14/03/09

Il mio amore rovente come una lacrima è la stessa legge della vita


•●Clαiяε...
Ha scritto il Aug 29, 2016, 22:32
Chi ha paura della morte si offenda. La morte è una Riviera musicale, il seno curvo della donna amata. Non c'è spazio tra l'uomo e la sua morte. Soltanto il batticuore di un nemico che ride al suo passaggio.
Pag. 44
•●Clαiяε...
Ha scritto il Aug 29, 2016, 22:25
L'uomo crede di vedere la propria anima riflessa nell'altro e si sbaglia, perché il suo specchio, l'unico che può rassicurare l'anima è quello di Dio.
Pag. 36
•●Clαiяε...
Ha scritto il Aug 29, 2016, 22:20
L'amore è proprio questo: riconoscere una traccia del divino in un volto qualsiasi e riconoscerlo perché prima della sua nascita questo volto era già[...]
Pag. 22
•●Clαiяε...
Ha scritto il Aug 29, 2016, 21:39
Ogni poeta è un sacerdote è sopporta pene indicibili per regalare la propria parola agli altri. « È un improbo recupero di forze per avvertire un po' di eternità.» La gente cerca di amalgamarlo col volgo, di confonderlo con il pantano, di farlo morir...Continua
Pag. 114
•●Clαiяε...
Ha scritto il Aug 29, 2016, 21:33
[...] ogni madre per quanto indegna ha insegnato al bambino la parola musica, sole, avvenire, mamma.
Pag. 96

•●Clαiяε...
Ha scritto il Aug 29, 2016, 22:53
Ho piantato tre ventilatori con tanto di radici per tutta l'estate, ma non sono loro che mi portano frescura. Non lo dirò al vicino di fronte: sono le ali degli angeli, i ventilatori girano a vuoto e per tutta la notte ho il rumore nelle orecchie e dormo male. Ma un giorno lontano, quando presero un povero vecchio e lo addormentarono nel suo sangue, i suoi abiti vennero messi nell'obló di una grande nave che girava tutta la notte, e me la misero vicino perché sentissi l'odore della sua morte. Adesso tutte le notti dormo coi fari accesi perché quel faro di Marina è sempre acceso, là, in quella terra lontana da cui si partiva per l'Africa, per un mondo migliore dove ci sarà eternamente caldo, un caldo di amore acceso, il caldo del deserto.
Per attraversare quel deserto ho impiegato mille anni di poesia finché ho incontrato te, in un giorno d'estate, e mi hai dato un sorso d'acqua. Grazie.
Ho piantato tre ventilatori con tanto di radici per tutta l'estate, ma non sono loro che mi portano frescura. Non lo dirò al vicino di fronte: sono le ali degli angeli, i ventilatori girano a vuoto e per tutta la notte ho il rumore nelle orecchie e dormo male. Ma un giorno lontano, quando presero un povero vecchio e lo addormentarono nel suo sangue, i suoi abiti vennero messi nell'obló di una grande nave che girava tutta la notte, e me la misero vicino perché sentissi l'odore della sua morte. Adesso tutte le notti dormo coi fari accesi perché quel faro di Marina è sempre acceso, là, in quella terra lontana da cui si partiva per l'Africa, per un mondo migliore dove ci sarà eternamente caldo, un caldo di amore acceso, il caldo del deserto. Per attraversare quel deserto ho impiegato mille anni di poesia finché ho incontrato te, in un giorno d'estate, e mi hai dato un sorso d'acqua. Grazie.
•●Clαiяε...
Ha scritto il Aug 29, 2016, 21:54
•●Clαiяε...
Ha scritto il Aug 29, 2016, 21:49
Ci fu un giudice un tempo che assiso un antro buio decise che la primavera andava sepolta. La primavera stordita e ansiosa di lunga luce guardò al giudice incredula senza capire nulla. Così io guardo a te che giudichi i miei versi ansioso di capire senza capire nulla.
Ci fu un giudice un tempo che assiso un antro buio decise che la primavera andava sepolta. La primavera stordita e ansiosa di lunga luce guardò al giudice incredula senza capire nulla. Così io guardo a te che giudichi i miei versi ansioso di capire senza capire nulla.

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