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L'apprendista fiammingo

Di

Editore: Piemme

3.3
(219)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 416 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Tedesco , Spagnolo , Chi tradizionale , Francese

Isbn-10: 8838433550 | Isbn-13: 9788838433559 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: P. P. Battistelli , S. Nolli

Disponibile anche come: Copertina rigida , Tascabile economico , Paperback

Genere: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
1584: Guglielmo d'Orange, governatore generale dei Paesi Bassi, vieneassassinato da un giovane cattolico. Catturato e torturato senza pietà dalleguardie, poco prima di morire, il ragazzo lancia una maledizione destinata aperseguitare per almeno un secolo gli abitanti di quelle terre. 1669: in unacella di Amsterdam un prigioniero viene trovato morto. Accanto a lui, unquadro in cui predomina un intenso colore blu, a quei tempi temuto da tuttiperché ritenuto il colore del diavolo. Quando, poco dopo, il misterioso quadroscompare nel nulla e l'uomo che ne era entrato in possesso muore, il pittoreCornelis Suythof, amico della vittima, decide di investigare.
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  • 3

    Si lascia leggere...

    Romanzo giallo ambientato nell'Amsterdam ai tempi di Rembrandt, con la pittura che gioca un ruolo decisivo nelle lotte segrete fra protestanti e cattolici (...).
    Interessante leggere le ricostruzioni storiche della città e delle abitudini del tempo. Altrettanto gustoso leggere il profilo di Remb ...continua

    Romanzo giallo ambientato nell'Amsterdam ai tempi di Rembrandt, con la pittura che gioca un ruolo decisivo nelle lotte segrete fra protestanti e cattolici (...). Interessante leggere le ricostruzioni storiche della città e delle abitudini del tempo. Altrettanto gustoso leggere il profilo di Rembrandt e della sua sfortunata famiglia. La narrazione tuttavia non riesce a creare forti aspettative e curiosità.

    ha scritto il 

  • 0

    L’apprendista fiammingo di Jörg Kastner, pubblicato nel 2006 dalle Edizioni Piemme e'un giallo storico, molto avvincente, dove tra realtà e finzione narrativa si assiste ad una serie di eventi intrecciati ad arte dall’autore. Molti sono gli elementi e i personaggi che fanno di questo romanzo un’o ...continua

    L’apprendista fiammingo di Jörg Kastner, pubblicato nel 2006 dalle Edizioni Piemme e'un giallo storico, molto avvincente, dove tra realtà e finzione narrativa si assiste ad una serie di eventi intrecciati ad arte dall’autore. Molti sono gli elementi e i personaggi che fanno di questo romanzo un’opera pienamente riuscita: la città di Amsterdam nel 1600, l’arte fiamminga, le credenze intorno al colore blu, la religione, il pittore Rembrandt, Guglielmo d’Orange, i racconti di viaggi per mare verso terre esotiche, il commercio dell’epoca, l’architettura delle città, le associazioni segrete, le usanze e i costumi e molto altro ancora … Una storia avvincente, romanzata ad arte,tanti colpi di scena si susseguono da un capitolo all’altro, facendo crescere la suspense e l’attesa, insieme anche ad un po’ di confusione, poiché in ognuno qualcosa di nuovo si aggiunge a complicare le vicende.

    ha scritto il 

  • 3

    1584: Guglielmo d'Orange, governatore generale dei Paesi Bassi viene assassinato da un giovane cattolico. Catturato e torturato senza pietà dalle guardie, poco prima di morire, il ragazzo lancia una maledizione destinata a perseguitare per almeno un secolo gli abitanti di quelle terre. 1669: in u ...continua

    1584: Guglielmo d'Orange, governatore generale dei Paesi Bassi viene assassinato da un giovane cattolico. Catturato e torturato senza pietà dalle guardie, poco prima di morire, il ragazzo lancia una maledizione destinata a perseguitare per almeno un secolo gli abitanti di quelle terre. 1669: in una cella di Amsterdam un prigioniero viene trovato morto. Accanto a lui, un quadro in cui predomina un intenso colore blu, a quei tempi temuto da tutti perché ritenuto il colore del diavolo. Quando, poco dopo, il misterioso quadro scompare nel nulla e l'uomo che ne era entrato in possesso muore, il pittore Cornelis Suythof, amico della vittima, decide di investigare.

    ha scritto il 

  • 5

    Libro adatto a chi ama l'arte la vita nascosta degli artisti e tutto quello che ci può stare dietro alla nascita di un opera.... lettura scorrevole e a tratti divertente

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    lettura piacevole e coinvolgente

    L’apprendista fiammingo di Jörg Kastner, pubblicato nel 2006, è un giallo storico, molto avvincente, dove tra realtà e finzione narrativa si assiste ad una serie di eventi intrecciati ad arte dall’autore. Molti sono gli elementi e i personaggi che fanno di questo romanzo un’opera pienamente riusc ...continua

    L’apprendista fiammingo di Jörg Kastner, pubblicato nel 2006, è un giallo storico, molto avvincente, dove tra realtà e finzione narrativa si assiste ad una serie di eventi intrecciati ad arte dall’autore. Molti sono gli elementi e i personaggi che fanno di questo romanzo un’opera pienamente riuscita: la città di Amsterdam nel 1600, l’arte fiamminga, le credenze intorno al colore blu, la religione, il pittore Rembrandt, Guglielmo d’Orange, i racconti di viaggi per mare verso terre esotiche, il commercio dell’epoca, l’architettura delle città, le associazioni segrete, le usanze e i costumi e molto altro ancora … Una storia avvincente, romanzata ad arte da uno scrittore di cui non avevo mai letto niente prima. Tanti colpi di scena si susseguono da un capitolo all’altro, facendo crescere la suspense e l’attesa, insieme anche ad un po’ di confusione, poiché in ognuno qualcosa di nuovo si aggiunge a complicare le vicende. Il personaggio, che ho più gradito, è proprio Cornelis Suythof, un ragazzo pieno di sogni, un giovane pittore apprendista alla ricerca della sua strada verso la notorietà, un astuto giovane uomo che si troverà coinvolto in vicende oscure, misteriose e colorate di sangue, oltre che del minaccioso colore blu. Dopo aver iniziato le indagini, per scoprire chi ha ucciso il suo amico, anche l’amore fa da motore e lo sprona, lo spinge in situazioni altamente pericolose. Viene aggredito su tutti i fronti, non solo dalle botte fisiche, che riceve, perché ficca il naso dove non dovrebbe, ma anche perché l’amore lo rende confuso. Infatti, due donne bellissime lo attraggono e lo portano ad agire, a non avere paura di ciò cui va incontro. Il carattere irrequieto di Cornelis è veramente singolare e lo rende simpatico al lettore, che non può fare a meno di chiedersi perché capitino tutte a lui. Le figure femminili sono timorose e di contorno nello svolgimento degli eventi. Ultimamente ho letto troppi libri con donne che gestivano situazioni impossibili e, vederle così remissive, non me lo aspettavo, ma non per questo le ho trovate inferiori, poiché la bellezza, delle due principali, è il loro punto di forza e l’aver affascinato Cornelis le rende importanti, seppur secondarie. L’intrigo è stato davvero ben studiato. Per buona parte del libro, non riuscivo a capire a cosa servisse il prologo, ma a metà qualcosa ha iniziato a trovare il suo perché all’interno della storia. Nella postfazione, l’autore si scusa anche per aver delineato un Rembrandt troppo umano, ma è così che se lo immaginava. Farlo agire in questa storia, è un po’ un rischio che però è stato ben sviluppato. Le sue opere sono note a tutti, ma queste vicende della sua vita prendono spunto dalle poche notizie che si hanno di lui. È un bel libro, molto scorrevole, che consiglio a chi è appassionato d’arte o di gialli storici o a chi è alla ricerca di una bella storia avvincente per intrattenersi piacevolmente.

    ha scritto il 

  • 4

    Scorrevolissimo e piacevole, questo libro mi ha trasportato nell'Olanda del diciassettesimo secolo dove la superstizione era viva e albergava nell'anima della gente di quell'epoca. Una storia originale con un vasto repertorio di personaggi interessanti a partire dal protagonista, arguto e simpati ...continua

    Scorrevolissimo e piacevole, questo libro mi ha trasportato nell'Olanda del diciassettesimo secolo dove la superstizione era viva e albergava nell'anima della gente di quell'epoca. Una storia originale con un vasto repertorio di personaggi interessanti a partire dal protagonista, arguto e simpatico, ai comprimari tutti caratterizzati molto bene, per finire poi al pittore Rembrandt, tratteggiato in modo inedito (ma non troppo secondo la spiegazione finale dello scrittore). L'ho trovato veramente un ottimo romanzo, dove mistero, superstizione,lotte religiose, amore e avventura vengono sapientemente miscelati per cui lo consiglio vivamente, specie a chi ama gli spy-story.

    ha scritto il 

  • 3

    Un romanzo che parte da una idea originale, da un'ottima ambientazione storica e da un mistero coinvolgente, ma che pecca di uno stile narrativo troppo spesso sbrigativo, privo di enfasi, in cui ogni azione si sussegue, i personaggi sono poco caratterizzati, i dialoghi ridotti a semplici scambi a ...continua

    Un romanzo che parte da una idea originale, da un'ottima ambientazione storica e da un mistero coinvolgente, ma che pecca di uno stile narrativo troppo spesso sbrigativo, privo di enfasi, in cui ogni azione si sussegue, i personaggi sono poco caratterizzati, i dialoghi ridotti a semplici scambi asettici, e il racconto finisce per soffrirne. La trama è invece sciolta, ben studiata, colma di riferimenti ed intrecci, e sicuramente ha il pregio di coinvolgere il lettore, interessandolo. Se la scrittura fosse stata più curata, questo libro si sarebbe potuto aggiungere ai nomi più illustri della letteratura storica, invece resta un po' appeso nella sua mediocrità, finendo tra i libri minori, semisconosciuti. Un peccato.

    ha scritto il 

  • 2

    Due stelle e mezzo

    Mi ero aspettata qualcosa di più da questo libro, che pure non era partito proprio male. Però difetta di qualcosa, che non so se attribuire più alla velocità (e a volte alla banalità) con cui sono narrati gli eventi o se piuttosto ai personaggi delineati forse in modo un po' grossolano.
    Una delle ...continua

    Mi ero aspettata qualcosa di più da questo libro, che pure non era partito proprio male. Però difetta di qualcosa, che non so se attribuire più alla velocità (e a volte alla banalità) con cui sono narrati gli eventi o se piuttosto ai personaggi delineati forse in modo un po' grossolano. Una delle note stonate, comunque, è senza dubbio il fatto che il protagonista riesce praticamente in tutto - che sia grazie alla fortuna o a un'abilità innata poco importa, perché in ogni caso rende il tutto assai poco credibile. Ah, e ovviamente il nostro eroe è anche un mezzo dongiovanni. Insomma: gne.

    ha scritto il 

  • 4

    L'apprendista fiammingo di Jorg Kastner prende il via dall'assassinio di Guglielmo d'Orange nel 1584 e dalla maledizione lanciata dal suo assassino.
    Passiamo poi al 1669 quando uno strano suicidio nella prigione di Amsterdam e un misterioso quadro contenente una particolare tonalità di blu, a que ...continua

    L'apprendista fiammingo di Jorg Kastner prende il via dall'assassinio di Guglielmo d'Orange nel 1584 e dalla maledizione lanciata dal suo assassino. Passiamo poi al 1669 quando uno strano suicidio nella prigione di Amsterdam e un misterioso quadro contenente una particolare tonalità di blu, a quei tempi considerato il colore del diavolo, mette in subbuglio la vita del protagonista, Cornelis Suythof, guardia del carcere per lavoro, pittore per passione. Il quadro misterioso scompare, Ossel, amico di Cornelis, compie un omicidio tanto spaventoso quanto imprevisto e da qui parte la ricerca di Cornelis per capire cosa sia successo veramente e per riabilitare l'amico. Sarà tra le strade, i canali ed il porto dell'Amsterdam del 1600, fra cattolici e calvinisti, fra pittori e armatori, che si dipanerà un thriller storico piuttosto scuro, ma a tratti anche giustamente ironico, assolutamente interessante. Speciale è la capacità del protagonista di mettersi nei guai, nonostante gli avvertimenti la sua grande voglia di scoprire cosa sia successo al suo amico Ossel lo rende tanto coraggioso quanto avventato. Non sarà forse un capolavoro della letteratura, ma è interessante e avvincente, è davvero difficile smettere di leggerlo, inoltre l'autore, come Valerio Evangelisti con il suo inquisitore Eymerich, racconta la sua storia attraverso personaggi realmente esistiti in un ambiente affascinante e molto ben descritto.

    ha scritto il 

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