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L'arciere del re

Di

Editore: Il Giornale (Collezione Avventura)

3.9
(664)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 487 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: A000190356 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , History , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Verso la metà del XIV secolo, Inghilterra e Francia stanno per scatenare quella che sarà chiamata la guerra dei Cent'anni. La vigilia di Pasqua del 1342, una banda di mercenari bretoni devasta il piccolo villaggio di Hookton sulla costa inglese, penetra nella chiesa e s'impadronisce di una preziosa reliquia: la lancia di San Giorgio. Nulla può contro la violenza dei soldati il giovane Thomas che, terminata la razzia, giura vendetta e fa voto di recuperare la santa lancia. Il ragazzo ancora lo ignora, ma quella promessa lo porterà molto lontano: protetto solo dalla sua integrità e da una straordinaria abilità con l'arco, Thomas affronterà un mondo nuovo, popolato di cavalieri, principi e sovrani, feroci guerrieri e donne belle e pericolose. Ma finirà con trovarsi sulle tracce di una reliquia ancora più importante: il Sacro Graal, il simbolo più alto della cristianità.
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  • 5

    Vendicare il proprio villaggio saccheggiato, e recuperare un'importare reliquia trafugata, sono il pretesto per il giovane Thomas di Hookton per seguire il suo sogno: diventare un arciere.
    Si ritrova quindi in Francia a partecipare alle prime fasi di quella che sarà definita la guerra dei c ...continua

    Vendicare il proprio villaggio saccheggiato, e recuperare un'importare reliquia trafugata, sono il pretesto per il giovane Thomas di Hookton per seguire il suo sogno: diventare un arciere.
    Si ritrova quindi in Francia a partecipare alle prime fasi di quella che sarà definita la guerra dei cent'anni.

    è il primo libro di Cornwell che ho letto quindi non posso fare paragoni con le altre saghe da lui scritte, ma questo libro mi è piaciuto molto; Battaglie, imboscate, assedi, tutti raccontati con grande precisione,anche storica poichè le vicende del protagonista sono intrecciate a eventi storici realmente accaduti.

    ha scritto il 

  • 3

    Un bel romanzone storico di avventura come li facevano una volta; lo stile Cornwell mi ha piacevolmente ricordato il Wilbur Smith della mia gioventù. Per quanto disimpegnata e leggera, la lettura de L'arciere del re è stata appagante, soprattutto grazie a all'assenza di forzature irrealist ...continua

    Un bel romanzone storico di avventura come li facevano una volta; lo stile Cornwell mi ha piacevolmente ricordato il Wilbur Smith della mia gioventù. Per quanto disimpegnata e leggera, la lettura de L'arciere del re è stata appagante, soprattutto grazie a all'assenza di forzature irrealistiche nella trama. Più che discreto.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    2° libro del gruppo di lettura di ottobre (2013)


    Romanzo scritto molto bene, accurato nei dettagli storici è un bellissimo e ottimo inizio per la quadrilogia d Bernard Cornwell.


    Thomas è solo al mondo, ha perso il padre, il suo villaggio e la lancia di San Giorgio; e tutto pe ...continua

    2° libro del gruppo di lettura di ottobre (2013)

    Romanzo scritto molto bene, accurato nei dettagli storici è un bellissimo e ottimo inizio per la quadrilogia d Bernard Cornwell.

    Thomas è solo al mondo, ha perso il padre, il suo villaggio e la lancia di San Giorgio; e tutto per mano di una figura sconosciuta. Solo con il suo arco in un mondo troppo grande.
    Riuscirò il giovane arciere a trovare la sua strada? Riuscirò Thomas a mantenere la promessa fatta in punto di morte a suo padre e a recuperare la preziosa Lancia di San Giorgio?

    Ho amato dal primo momento questo libro e ancor di più il protagonista, Thomas.
    Insomma non si può che amare Thomas… un giovane in cerca del suo destino, da solo con il suo arco ad affrontare il mondo.
    Così solo che basta poco ad affascinarlo, a rapire il suo ingenuo e giovane cuore. Così ingenuo che mi ci sono affezionata subito….e per lo stesso motivo ho odiato subito la contessa di Armorica. È vero che è una donna sola in un mondo dove le donne (specialmente in guerra) valgono come un secchio bucato, ma è anche vero che in un modo o nell’altro si è approfittata della bontà di Thomas finché non ha più avuto bisogno del giovane arciere….per poi rifarsi viva nel momento del bisogno pretendendo che lui lasci tutto per fare come dice lei. Diciamo che è un personaggio che non mi è stato simpatico sin dall’inizio…ma sono sicura che tornerà a farsi viva e sicuramente metterà i bastoni tra le ruote a Thomas ed Eleanor.
    Come sono sicura che la lancia è solo uno dei tanti “tesori” che il giovane Thomas dovrà recuperare per il suo bene e che ben presto scopriremo qualche dettaglio in più della sua famiglia e di quello che è il suo retaggio.


    Non vedo l’ora di leggere gli altri volumi della quadrilogia, anche se ho deciso di non divorare tutta la storia subito e godermi ogni libro per bene.

    ha scritto il 

  • 2

    Sconsigliato. Mi aspettavo qualcosa di più avventuroso, decisamente. E invece, più che della ricerca del Santo Graal ( perché di "questo" si narra, essendo il primo libro della trilogia ), sembra il resoconto noioso e inesorabilmente interminabile di una campale - seppur spezzata in tre parti ( i ...continua

    Sconsigliato. Mi aspettavo qualcosa di più avventuroso, decisamente. E invece, più che della ricerca del Santo Graal ( perché di "questo" si narra, essendo il primo libro della trilogia ), sembra il resoconto noioso e inesorabilmente interminabile di una campale - seppur spezzata in tre parti ( il che rallenta maggiormente ancora, se possibile, il ritmo della lettura ). Direi che il "ciclo" Bernard Cornwell, per me, si conclude qui. Dopo "Le storie dei re sassoni" e "Excalibur" la bocciatura diventa una conseguenza logica e doverosa - purtroppo.

    ha scritto il 

  • 4

    BUONO

    Sebbene i personaggi non mi abbiano appassionato più di tanto e il mistery non sia poi tutto sto gran mistery, poteva essere meglio congeniato, il libro è scritto molto bene e si legge tutto d'un fiato. Spettacolari le ricostruzioni delle battaglie e la parte storica è molto ben curata. Un libro ...continua

    Sebbene i personaggi non mi abbiano appassionato più di tanto e il mistery non sia poi tutto sto gran mistery, poteva essere meglio congeniato, il libro è scritto molto bene e si legge tutto d'un fiato. Spettacolari le ricostruzioni delle battaglie e la parte storica è molto ben curata. Un libro da non perdere per gli amanti del genere.

    ha scritto il 

  • 4

    La ricerca del Graal non è il centro della storia, quindi ho apprezzato il fatto che non ci fossero deviazioni mistico-newage.
    Mi sono piaciute molto le descrizioni delle battaglie e la ricostruzione storica, e ho trovato che fosse interessante il protagonista, che non è il classico eroe tu ...continua

    La ricerca del Graal non è il centro della storia, quindi ho apprezzato il fatto che non ci fossero deviazioni mistico-newage.
    Mi sono piaciute molto le descrizioni delle battaglie e la ricostruzione storica, e ho trovato che fosse interessante il protagonista, che non è il classico eroe tutto di un pezzo, duro e puro, ma un uomo-peccatore con i suoi dubbi e i suoi difetti.

    ha scritto il 

  • 3

    Sinceramente mi aspettavo di più da un guru del romanzo storico. Sarà che una volta che leggi Pilastri della Terra e Mondo senza Fine di Follet, tutto ti sembra annacquato. Non credo che leggere il proseguo della trilogia, almeno non ora

    ha scritto il 

  • 5

    E' il primo libro che leggo di Bernard Cornwell e devo dire che mi ha positivamente sorpreso. L'ambientazione è quella poco prima della guerra dei cent'anni. Le battaglie tra Francesi e tra Inglesi e in mezzo la storia di Thomas l'arciere. Paesaggi e ambientazione storica descritta in maniera stu ...continua

    E' il primo libro che leggo di Bernard Cornwell e devo dire che mi ha positivamente sorpreso. L'ambientazione è quella poco prima della guerra dei cent'anni. Le battaglie tra Francesi e tra Inglesi e in mezzo la storia di Thomas l'arciere. Paesaggi e ambientazione storica descritta in maniera stupenda e appassionante. La storia ha ritmi incalzanti e mai noiosa. Mi è piaciuto molto come mette in risalto che sia Francesi che Inglesi combattono per nome dello stesso Dio e come superstizioni e vere/ false reliquie possano condizionare gli uomini di quel tempo. Come la chiesa sfrutta il potere della religione per giustificare una guerra.

    ha scritto il 

  • 3

    Innanzitutto vi avverto : non è un libro con un inizio ed una fine, sappiate che una volta finito il libro non avrete anche finito la storia (ahimè io non lo sapevo)! A tratti un po' noioso, nulla a confronto de "I pilastri della terra" o "Mondo senza fine" però è di facile lettura e la storia è ...continua

    Innanzitutto vi avverto : non è un libro con un inizio ed una fine, sappiate che una volta finito il libro non avrete anche finito la storia (ahimè io non lo sapevo)! A tratti un po' noioso, nulla a confronto de "I pilastri della terra" o "Mondo senza fine" però è di facile lettura e la storia è abbastanza gradevole. Libro sulla guerra, niente di più, niente di meno.

    ha scritto il 

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