L'arciere del re

Di

Editore: Il Giornale (Collezione Avventura)

3.9
(706)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 487 | Formato: Tascabile economico

Isbn-10: A000190356 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
Verso la metà del XIV secolo, Inghilterra e Francia stanno per scatenare quella che sarà chiamata la guerra dei Cent'anni. La vigilia di Pasqua del 1342, una banda di mercenari bretoni devasta il piccolo villaggio di Hookton sulla costa inglese, penetra nella chiesa e s'impadronisce di una preziosa reliquia: la lancia di San Giorgio. Nulla può contro la violenza dei soldati il giovane Thomas che, terminata la razzia, giura vendetta e fa voto di recuperare la santa lancia. Il ragazzo ancora lo ignora, ma quella promessa lo porterà molto lontano: protetto solo dalla sua integrità e da una straordinaria abilità con l'arco, Thomas affronterà un mondo nuovo, popolato di cavalieri, principi e sovrani, feroci guerrieri e donne belle e pericolose. Ma finirà con trovarsi sulle tracce di una reliquia ancora più importante: il Sacro Graal, il simbolo più alto della cristianità.
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  • 0

    Libro molto bello e con una ricostruzione storica veramente fantastica, unica pecca, la battaglia di Crécy, bellissima descrizione, per carità, ma un po' troppo pesante da leggere per me! Per il resto ...continua

    Libro molto bello e con una ricostruzione storica veramente fantastica, unica pecca, la battaglia di Crécy, bellissima descrizione, per carità, ma un po' troppo pesante da leggere per me! Per il resto, impeccabile, bellissimo, consigliato!

    ha scritto il 

  • 4

    Piacevolissima lettura: avventura avvincente, ottima ricostruzione storica, in particolare per quanto riguarda la battaglia di Crecy, un protagonista pieno di dubbi e incertezze, eserciti che si batto ...continua

    Piacevolissima lettura: avventura avvincente, ottima ricostruzione storica, in particolare per quanto riguarda la battaglia di Crecy, un protagonista pieno di dubbi e incertezze, eserciti che si battono uno contro l'altro in nome della stessa fede...
    Per fortuna, almeno in questo primo libro, si parla poco di Graal, altrimenti sfoceremmo in un inutile fantasy.

    ha scritto il 

  • 5

    STUPENDO! Amo l' epoca del medioevo e con questo libro sembra di viverla in prima persona.I personaggi sono fantastici, ognuno con una propria caratterizzazione, nessun personaggio vuoto.La storia sem ...continua

    STUPENDO! Amo l' epoca del medioevo e con questo libro sembra di viverla in prima persona.I personaggi sono fantastici, ognuno con una propria caratterizzazione, nessun personaggio vuoto.La storia sembra semplice e banale inizialmente, ma più si va avanti e più si trovano intrighi che la rendono interessantissima. Inoltre dà tante reali informazioni sulle scaramucce tra Francia e Inghilterra nel XIV secolo.. Consigliato, sicuramente terminerò la trilogia!

    ha scritto il 

  • 5

    Vendicare il proprio villaggio saccheggiato, e recuperare un'importare reliquia trafugata, sono il pretesto per il giovane Thomas di Hookton per seguire il suo sogno: diventare un arciere.
    Si ritrova ...continua

    Vendicare il proprio villaggio saccheggiato, e recuperare un'importare reliquia trafugata, sono il pretesto per il giovane Thomas di Hookton per seguire il suo sogno: diventare un arciere.
    Si ritrova quindi in Francia a partecipare alle prime fasi di quella che sarà definita la guerra dei cent'anni.

    è il primo libro di Cornwell che ho letto quindi non posso fare paragoni con le altre saghe da lui scritte, ma questo libro mi è piaciuto molto; Battaglie, imboscate, assedi, tutti raccontati con grande precisione,anche storica poichè le vicende del protagonista sono intrecciate a eventi storici realmente accaduti.

    ha scritto il 

  • 3

    Un bel romanzone storico di avventura come li facevano una volta; lo stile Cornwell mi ha piacevolmente ricordato il Wilbur Smith della mia gioventù. Per quanto disimpegnata e leggera, la lettura de L ...continua

    Un bel romanzone storico di avventura come li facevano una volta; lo stile Cornwell mi ha piacevolmente ricordato il Wilbur Smith della mia gioventù. Per quanto disimpegnata e leggera, la lettura de L'arciere del re è stata appagante, soprattutto grazie a all'assenza di forzature irrealistiche nella trama. Più che discreto.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    2° libro del gruppo di lettura di ottobre (2013)

    Romanzo scritto molto bene, accurato nei dettagli storici è un bellissimo e ottimo inizio per la quadrilogia d Bernard Cornwell.

    Thomas è solo al mondo ...continua

    2° libro del gruppo di lettura di ottobre (2013)

    Romanzo scritto molto bene, accurato nei dettagli storici è un bellissimo e ottimo inizio per la quadrilogia d Bernard Cornwell.

    Thomas è solo al mondo, ha perso il padre, il suo villaggio e la lancia di San Giorgio; e tutto per mano di una figura sconosciuta. Solo con il suo arco in un mondo troppo grande.
    Riuscirò il giovane arciere a trovare la sua strada? Riuscirò Thomas a mantenere la promessa fatta in punto di morte a suo padre e a recuperare la preziosa Lancia di San Giorgio?

    Ho amato dal primo momento questo libro e ancor di più il protagonista, Thomas.
    Insomma non si può che amare Thomas… un giovane in cerca del suo destino, da solo con il suo arco ad affrontare il mondo.
    Così solo che basta poco ad affascinarlo, a rapire il suo ingenuo e giovane cuore. Così ingenuo che mi ci sono affezionata subito….e per lo stesso motivo ho odiato subito la contessa di Armorica. È vero che è una donna sola in un mondo dove le donne (specialmente in guerra) valgono come un secchio bucato, ma è anche vero che in un modo o nell’altro si è approfittata della bontà di Thomas finché non ha più avuto bisogno del giovane arciere….per poi rifarsi viva nel momento del bisogno pretendendo che lui lasci tutto per fare come dice lei. Diciamo che è un personaggio che non mi è stato simpatico sin dall’inizio…ma sono sicura che tornerà a farsi viva e sicuramente metterà i bastoni tra le ruote a Thomas ed Eleanor.
    Come sono sicura che la lancia è solo uno dei tanti “tesori” che il giovane Thomas dovrà recuperare per il suo bene e che ben presto scopriremo qualche dettaglio in più della sua famiglia e di quello che è il suo retaggio.


    Non vedo l’ora di leggere gli altri volumi della quadrilogia, anche se ho deciso di non divorare tutta la storia subito e godermi ogni libro per bene.

    ha scritto il 

  • 2

    Sconsigliato. Mi aspettavo qualcosa di più avventuroso, decisamente. E invece, più che della ricerca del Santo Graal ( perché di "questo" si narra, essendo il primo libro della trilogia ), sembra il r ...continua

    Sconsigliato. Mi aspettavo qualcosa di più avventuroso, decisamente. E invece, più che della ricerca del Santo Graal ( perché di "questo" si narra, essendo il primo libro della trilogia ), sembra il resoconto noioso e inesorabilmente interminabile di una campale - seppur spezzata in tre parti ( il che rallenta maggiormente ancora, se possibile, il ritmo della lettura ). Direi che il "ciclo" Bernard Cornwell, per me, si conclude qui. Dopo "Le storie dei re sassoni" e "Excalibur" la bocciatura diventa una conseguenza logica e doverosa - purtroppo.

    ha scritto il 

  • 4

    BUONO

    Sebbene i personaggi non mi abbiano appassionato più di tanto e il mistery non sia poi tutto sto gran mistery, poteva essere meglio congeniato, il libro è scritto molto bene e si legge tutto d'un fiat ...continua

    Sebbene i personaggi non mi abbiano appassionato più di tanto e il mistery non sia poi tutto sto gran mistery, poteva essere meglio congeniato, il libro è scritto molto bene e si legge tutto d'un fiato. Spettacolari le ricostruzioni delle battaglie e la parte storica è molto ben curata. Un libro da non perdere per gli amanti del genere.

    ha scritto il 

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