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L'armata dei sonnambuli

Di

Editore: Einaudi (Stile libero big)

4.2
(750)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 796 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8806214136 | Isbn-13: 9788806214135 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
1794. Parigi ha solo notti senza luna. Marat, Robespierre e Saint-Just sono morti, ma c’è chi giura di averli visti all’ospedale di Bicêtre. Un uomo in maschera si aggira sui tetti:
è l’Ammazzaincredibili, eroe dei quartieri popolari, difensore
della plebe rivoluzionaria, ieri temuta e oggi umiliata, schiacciata da un nuovo potere. Dicono che sia un italiano.
Orde di uomini bizzarri riempiono le strade, scritte enigmatiche
compaiono sui muri e una forza invisibile condiziona i destini,
in città e nei remoti boschi dell’Alvernia. Qualcuno la chiama «fluido», qualcun altro Volontà. Guarda, figliolo: un giorno tutta questa controrivoluzione sarà tua.
Ma è meglio cominciare dall’inizio. Anzi: dal giorno in cui Luigi
Capeto incontrò Madama Ghigliottina.
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  • 0

    Vamos a ver

    A un terzo del suo volume il libro sembra ambizione malamente soddisfatta.
    Qualche notevole spunto di riflessione e una grande mimesi del parlato plebeo.
    La frammentarietà dei paragrafi, quasi micronizzati, e la folla di personaggi affossa ulteriormente la fluidità del narrato. Che ri ...continua

    A un terzo del suo volume il libro sembra ambizione malamente soddisfatta.
    Qualche notevole spunto di riflessione e una grande mimesi del parlato plebeo.
    La frammentarietà dei paragrafi, quasi micronizzati, e la folla di personaggi affossa ulteriormente la fluidità del narrato. Che risulta slegato e poco avvincente.
    Al momento siamo ben lontani dalle altezze di "Q".

    ha scritto il 

  • 5

    L'armata dei sonnambuli è un romanzo pubblicato da Einaudi del collettivo Wu Ming nel 2014, il secondo del cosiddetto "Trittico Atlantico", tre romanzi ambientati negli ultimi 30 anni del XVIII secolo su entrambe le sponde dell'Oceano Atlantico (il primo era Manituana, del 2007).


    Tutta la ...continua

    L'armata dei sonnambuli è un romanzo pubblicato da Einaudi del collettivo Wu Ming nel 2014, il secondo del cosiddetto "Trittico Atlantico", tre romanzi ambientati negli ultimi 30 anni del XVIII secolo su entrambe le sponde dell'Oceano Atlantico (il primo era Manituana, del 2007).

    Tutta la vicenda si svolge dal 21 Gennaio 1973 al 21 Gennaio 1975 a Parigi, nel periodo cioè che va dalla decapitazione di Luigi XVI e che verrà chiamato poi Regime del Terrore.

    Come al solito non è una narrazione prettamente storica quella di Wu Ming: i protagonisti sono personaggi perlopiù sconosciuti: Orpheé D'Amblanc, un medico mesmerizzatore; Marie Noziere, sarta e giacobina del quartiere di Sant'Antonio e il figlio Bastien e del poliziotto di quartiere Treignac; dell'attore bolognese emigrato in Francia Leo Modonnet.
    Sullo sfondo delle vicende personali di questi protagonisti ordinari il trasformarsi della vittoria del popolo della Rivoluzione Francese nel Regime del Terrore che sfocierà poi nella Restaurazione e della salita al potere di Napoleone Bonaparte.

    Questo romanzo è decisamente migliore del precedente Manituana: come di consueto la ricostruzione storica del collettivo che fa da sfondo alla narrazione è talmente credibile da sembrare perfettamente reale; i personaggi sono molto credibili e sfaccettati e hanno il grande pregio di illustrarci un periodo storico perlopiù sconosciuto.

    Nell'appendice poi il capolavoro: i documenti da cui hanno tratto ispirazione gli autori per i loro personaggi; personaggi reali, romanzati, che dimostrano l'incredibile lavoro di ricerca del collettivo.

    Una domanda sorge spontanea: le scuole italiane non potrebbero usarli nell'insegnamento della storia? Da "Q" a "L'armata dei sonnamboli" la storia non è mai stata così facile. E tremendamente interessante. Oltre che essere la storia dei vinti, e non dei vincitori.

    ha scritto il 

  • 5

    Leonida, attore o saltimbanco?

    Chi sono?
    Son forse un poeta?
    No certo
    Non scrive che una parola,ben strana
    la penna dell'anima mia,
    follia.
    Son dunque un pittore?
    Neanche.
    Non ha che un colore la tavolozza dell'anima mia,
    malinconia.
    Un musico allora?
    Nemmeno
    ...continua

    Chi sono?
    Son forse un poeta?
    No certo
    Non scrive che una parola,ben strana
    la penna dell'anima mia,
    follia.
    Son dunque un pittore?
    Neanche.
    Non ha che un colore la tavolozza dell'anima mia,
    malinconia.
    Un musico allora?
    Nemmeno
    non c'é che una nota
    nella tastiera dell'anima mia,
    nostalgia.
    Son dunque...che cosa?
    Io metto una lente
    dinnanzi al mio cuore
    per farlo vedere alla gente.
    Chi sono?
    Il saltimbanco dell'anima mia....(Palazzeschi)
    Bel libro, sostanzioso e soddisfacente! Tanti i personaggi primari per altrettanti intrecci. Tra tutti però, Leo Modonnet, Leo l'italiano, Leo Scaramouche. Attore di professione, calca il palcoscenico della vita in equilibrio sospeso su un filo. Una maschera calata sul viso, una lente, un'identità per rincorrere fuggendo le brutture del suo tempo. Ogni rivoluzione ha i suoi eroi, e i suoi falsi idoli...

    ha scritto il 

  • 3

    Libro decente ma niente di che. In passato i Wu Ming hanno scritto belle pagine, ma ultimamente mi sembra sentino un po. Il libro va piano, non prende. Molto pretenzioso nel suo fine a mio parere non lo raggiunge, lasciando l'amaro in bocca.

    ha scritto il 

  • 5

    Un grandissimo libro; come sempre quando si tratta dei Wu MIng che ormai sono una garanzia.
    L'intrecciarsi di storie e personaggi è fenomenale e la storia è sempre più coinvolgente, pagina dopo pagina.
    Niente è scritto per caso e niente è lasciato al caso.

    Assolutamente da legg ...continua

    Un grandissimo libro; come sempre quando si tratta dei Wu MIng che ormai sono una garanzia.
    L'intrecciarsi di storie e personaggi è fenomenale e la storia è sempre più coinvolgente, pagina dopo pagina.
    Niente è scritto per caso e niente è lasciato al caso.

    Assolutamente da leggere.

    ha scritto il 

  • 2

    Ho amato intensamente Q, ho letto con passione il seguito di quelle vicende, Altai, mentre passeggiavo sulle mura di Ragusa-Dubrovnik, ho adorato le storie degli indiani d'America che combattevano per la corona Inglese di Manituana. Per non parlare di 54. 54 forse è davvero insuperabile.


    F ...continua

    Ho amato intensamente Q, ho letto con passione il seguito di quelle vicende, Altai, mentre passeggiavo sulle mura di Ragusa-Dubrovnik, ho adorato le storie degli indiani d'America che combattevano per la corona Inglese di Manituana. Per non parlare di 54. 54 forse è davvero insuperabile.

    Fatte le dovute premesse, per me L'Armata dei Sonnambuli è stata noia pura. Assoluta. 800 pagine di romanzo assolutamente ingiustificate. Il ritmo inizia ad aumentare da metà libro ma la prima parte è davvero dura da digerire. Abusate metafore sul teatro, gli attori e la loro funzione nel mondo. Troppi personaggi che rendono inutilmente contorta la narrazione. Finale scontato con rivelazioni ovvie sui rapporti che legano i protagonisti, facilmente intuibili fin dalle prime battute.
    Di solito i Wu Ming mettono a disposizione delle versioni gratuite in formato elettronico dei loro romanzi. Se avete dei dubbi, comincerei la lettura da una di queste.

    ha scritto il 

  • 4

    Indubbiamente mi piace il modo di raccontare dei Wu Ming e questo è sicuramente importante nei miei giudizi.
    Fatta la premessa andiamo a questa armata.
    E' coinvolgente, forse un pò troppo ambizioso ma indubbiamente un bel romanzo storico, il classico "vediamo la storia da un punto div ...continua

    Indubbiamente mi piace il modo di raccontare dei Wu Ming e questo è sicuramente importante nei miei giudizi.
    Fatta la premessa andiamo a questa armata.
    E' coinvolgente, forse un pò troppo ambizioso ma indubbiamente un bel romanzo storico, il classico "vediamo la storia da un punto diverso".

    Però "Q" è su un altro pianeta

    ha scritto il 

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