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L'arte della guerra

Di

Editore: Feltrinelli (Universale Economica I classici)

3.9
(3882)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 94 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Cinese , Francese , Chi tradizionale , Tedesco , Portoghese , Olandese , Catalano , Indiano (Hindi)

Isbn-10: 8807822377 | Isbn-13: 9788807822377 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Mauro Conti ; Curatore: Mauro Conti

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Copertina morbida e spillati , Copertina rigida , eBook

Genere: History , Philosophy , Textbook

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Descrizione del libro
Il modo migliore per essere certi di vincere una guerra è assicurarsi la vittoria ancora prima di iniziare a combattere: questo è il principio fondante dell'Arte della guerra, con ogni probabilità il più antico manuale strategico della storia (VI secolo a.C.). Un obiettivo raggiungibile studiando i punti di forza e di debolezza dell'avversario, mantenendo la consapevolezza dei propri limiti ma anche la fiducia nelle proprie potenzialità, sorprendendo continuamente il nemico. E, prima di ogni altra cosa, controllando le informazioni, perché grazie alla conoscenza il destino della battaglia può davvero essere scritto prima che lo scontro cominci. L'essenzialità del messaggio e l'efficacia del magistero di Sun Tzu hanno fatto dell'Arte della guerra un testo di culto per chiunque voglia raggiungere un obiettivo nella vita o nel lavoro, dal manager al generale, dallo sportivo all'artista.
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  • 3

    Interessante per cultura personale e per accostarsi alla filosofia orientale e cinese, ma "it's not my cup of tea".
    Non riesco a sentire vicina a me questa filosofia della mente e del ragionamento che ...continua

    Interessante per cultura personale e per accostarsi alla filosofia orientale e cinese, ma "it's not my cup of tea".
    Non riesco a sentire vicina a me questa filosofia della mente e del ragionamento che attribuisce zero importanza ai sentimenti, alle emozioni, al sentire di ciascuno e all'identità personale, quasi fossero ostacoli che impediscono di "avere una visione completa del mondo"; "non avere forma" per adattarsi alle situazioni esterne non significa anche un po' perdere se stessi, la propria unicità e il proprio modo peculiare di vedere le cose?

    Mi fanno ridere poi i commenti e i saggi che magnificano la virtù del "conquistare intero e intatto il nemico" elogiandola come un trionfo sull'aggressività, da applicare anche e soprattutto nella vita quotidiana. Perché quali sono poi le soluzioni proposte per risolvere i conflitti? Ingannare, confondere, isolare, tagliare le alleanze del nemico, fargli terra bruciata intorno, portarlo a pensare e ad agire come vogliamo noi, celare, mascherare, spiare, sviare. A me qui sembra che l'aggressività abbia solo cambiato nome.
    Non è più puro e onesto un bel pugno sul naso?

    ha scritto il 

  • 3

    ok devo confessare che mi aspettavo leggermente di più. dice delle ovvietà che persino un'idiota patentato, arriverebbe alle stesse conclusioni. se ti serve cibo per l'esercito razzialo al nemico, cer ...continua

    ok devo confessare che mi aspettavo leggermente di più. dice delle ovvietà che persino un'idiota patentato, arriverebbe alle stesse conclusioni. se ti serve cibo per l'esercito razzialo al nemico, cerca di essere in superiorità numerica... andiamo sono ovvietà. mi domando solo, se Alessandro Magno avesse seguito alla lettera ciò che dice Sun Tzu, l'età ellenistica sarebbe mai nata? perchè a gaugamela Alessandro era in stragrande inferiorità numerica eppure ha vinto... diciamo che la terza stella la dò solo perchè è la prima volta che leggo un trattato orientale

    ha scritto il 

  • 2

    Filosofico

    Libro che si legge in mezza giornata, me lo aspettavo ricco di elementi di tattica e strategia militare, invece alla fine l'ho trovato molto filosofico, utilizzando la metafora militare per descrivere ...continua

    Libro che si legge in mezza giornata, me lo aspettavo ricco di elementi di tattica e strategia militare, invece alla fine l'ho trovato molto filosofico, utilizzando la metafora militare per descrivere aspetti del leader e viceversa. Credo si possa tranquillamente utilizzare anche come spunto sulle organizzazioni aziendali e manageriali.

    ha scritto il 

  • 3

    Compendio comportamentale

    Il testo è una grande raccolta di saggi consigli, osservazioni, intuizioni e spunti su come gestire una guerra. Con la corretta allitterazione, è possibile immaginare questo libro come un manuale su c ...continua

    Il testo è una grande raccolta di saggi consigli, osservazioni, intuizioni e spunti su come gestire una guerra. Con la corretta allitterazione, è possibile immaginare questo libro come un manuale su come gestire qualsiasi tipo di competizione, che sia di tipo sportivo, bellico o "lavorativo". Insegna come mostrare sicurezza, come analizzare il problema prima di buttarsi a capofitto, verificare punti di forza e di debolezza e, in ultima istanza, di non essere eroi: se la cosa è impossibile, è semplicemente impossible.

    E' un testo estremamente interessante, ma non di facile lettura (non esiste un filo conduttore vero e proprio e la necessità di visionare continuamente le note per una migliore comprensione del testo e degli argomenti, rende la cosa estremante frammentata e difficile da seguire), da prendere e studiare come un vero e proprio manuale per coloro che vogliono migliorare le loro prestazioni in ambito sociale e non solo.

    ha scritto il 

  • 3

    Il Sun Tzu di per se è una lettura interessante, ma a lungo andare è ripetitiva. Offre diversi spunti di riflessione su azioni che si possono applicare nella vita quotidiana.

    ha scritto il 

  • 5

    L'ho trovato illuminante.
    Per me che ho letto e amato alla follia Il Principe di Macchiavelli, ho finalmente trovato un corrispettivo all'altezza, che come il libro di Macchiavelli si può tranquillame ...continua

    L'ho trovato illuminante.
    Per me che ho letto e amato alla follia Il Principe di Macchiavelli, ho finalmente trovato un corrispettivo all'altezza, che come il libro di Macchiavelli si può tranquillamente applicare alla realtà seppur sia scritto parecchio tempo fa.
    Spesso tradurre libri comporta una sorta di denaturalizzazione del testo stesso, qui bisogna fare i complimenti al traduttore perchè è riuscito a mantenere la linea del significato all'interno del testo stesso, il che non è poco, è arrivato a darci un libro davvero interessante.
    Per la modica somma di 2 euro quasi, non è poco.
    Certo trovo esagerato chi lo definisce come un libro adatto per chi vuole fare affari e avere una carriera brillante, una lettura obbligata.
    Mi sembra davvero esagerato.
    Ma sicuramente fornisce quelle dritte che sicuramente sono utili per un leader del nostro tempo, sopratutto perchè insegna a pensare. E ragionare.

    ha scritto il 

  • 3

    "Nessuno dei cinque elementi predomina costantemente; nessuna delle quattro stagioni dura per sempre. I giorni sono brevi oppure lunghi, e la luna muore e rinasce."

    "È fronteggiando il disastro che po ...continua

    "Nessuno dei cinque elementi predomina costantemente; nessuna delle quattro stagioni dura per sempre. I giorni sono brevi oppure lunghi, e la luna muore e rinasce."

    "È fronteggiando il disastro che possono cogliere la vittoria."

    "L'arte della guerra è un libro che può servire per vedere in un'altra ottica la vita." dopo aver sentito questo e altri consigli ho deciso di leggerlo, sperando di trovare qualche massima irrinunciabile.
    Mah, diciamo che concordo con Wu Ming quando nella premessa scrive che questo è il libro più sopravvalutato e sottovalutato dei nostri tempi.
    Probabilmente non ero nella predisposizione mentale adatta per assimilarlo, ma a me sinceramente non ha lasciato niente. Ho trovato giusto due frasi interessanti e basta.
    Sicuramente può essere utile in ambito bellico, e se vogliamo in qualche situazione lavorativa dove l'ambiente di lavoro viene considerato un campo di battaglia dove si deve vincere sempre, ma a parte questi casi non saprei in che occasione e come applicare i vari punti letti.

    ha scritto il 

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