L'arte della guerra

Ediz. integrale

Di

Editore: Newton Compton (Grandi Tascabili Economici, 517)

3.8
(4042)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 107 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Cinese , Francese , Chi tradizionale , Tedesco , Portoghese , Olandese , Catalano , Indiano (Hindi)

Isbn-10: 8854116890 | Isbn-13: 9788854116894 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Riccardo Fracasso ; Prefazione: Wu Ming

Disponibile anche come: Paperback , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , Altri , eBook

Genere: Storia , Filosofia , Manuale

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Descrizione del libro
Composto nel IV secolo a.C. da un anonimo che si riallacciava alla tradizione della scuola di Sun Tzu, L’arte della guerra (Bingfa) è il più antico, famoso e studiato fra i trattati di strategia militare. In tredici stringati capitoli, l’opera espone per princìpi fondamentali una dottrina bellica improntata al più schietto utilitarismo, fornendo preziose indicazioni su valutazioni preliminari e gestione logistica di un conflitto, strategie e manovre di attacco e ritirata, rapporti psicologici con le proprie truppe e col nemico, conformazione dei terreni e fattori atmosferici, peculiarità e strutturazione di una rete spionistica. Dopo essere stato per oltre due millenni l’indispensabile livre de poche delle alte gerarchie militari cinesi, in anni recenti il Bingfa è stato applicato al campo delle strategie economico-aziendali, e ha in parte ispirato il personaggio di Gordon Gekko nel film Wall Street. La presente edizione è la prima traduzione italiana condotta con rigore filologico sulle principali edizioni cinesi.

«Con un nemico compatto si stia pronti al confronto, ma un nemico troppo forte va fuggito. Lo si irriti per confonderlo e si ostenti debolezza per aizzarne l’arroganza. Lo si stanchi se cerca riposo e si cerchi di dividerne i ranghi qualora siano uniti.»
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  • 2

    L'arte della guerra: utilizzare con cautela (?!)

    Una serie di "pillole" sulla corretta tattica che il buon generale doveva tenere in battaglia per raggiungere il successo. Vista la poca utilità pratica ad oggi, posso dire di aver iniziato questa let ...continua

    Una serie di "pillole" sulla corretta tattica che il buon generale doveva tenere in battaglia per raggiungere il successo. Vista la poca utilità pratica ad oggi, posso dire di aver iniziato questa lettura per semplice curiosità. Mi era stato detto che queste "regole" possono essere applicate anche nel mondo del business o in altre situazioni quotidiane, inoltre capita spesso di sentirle citazioni all'interno di altri racconti o di film.
    Certo la generalità delle frasi si presta bene alla libera interpretazione, ma francamente fare di questo libro un elemento a cui ispirarsi nella vita di tutti i giorni mi sembra esagerato.
    Può essere letto in una giornata. Voto: 2/5.

    ha scritto il 

  • 3

    Sicuramente interessante. Da studentessa di economia aziendale ho trovato svariati punti di contatto tra gli insegnamenti di Sun Tzu e le questioni inerenti la leadership, il problem- solving e la log ...continua

    Sicuramente interessante. Da studentessa di economia aziendale ho trovato svariati punti di contatto tra gli insegnamenti di Sun Tzu e le questioni inerenti la leadership, il problem- solving e la logistica.
    Tuttavia, lo trovo decisamente anacronistico.

    ha scritto il 

  • 4

    «Questa è l’arte di sapersi adattare.»

    «Evita di ripetere le tattiche vittoriose del passato,
    Perché la forma deve essere suggerita dall’infinita varietà delle circostanze.»
    (p. 49 e sopra p. 55)

    ha scritto il 

  • 1

    "se c'è la palude fai il giro", "se fa freddo copriti"...
    mi aspettavo qualche rivelazione un filo più profonda da un libro che avrebbe ispirato i più grandi condottieri
    senza contare l'introduzione a ...continua

    "se c'è la palude fai il giro", "se fa freddo copriti"...
    mi aspettavo qualche rivelazione un filo più profonda da un libro che avrebbe ispirato i più grandi condottieri
    senza contare l'introduzione a ogni capitolo identica al capitolo stesso, hanno tolto qualche capoverso e cambiato tipo di font giusto per distinguerli

    ha scritto il 

  • 2

    Da un classico così noto e citato mi aspettavo di più, abbastanza scontato nella descrizione delle tecniche di guerra, conserva tuttavia un valore storico e la possibilità di interpretazione in ambiti ...continua

    Da un classico così noto e citato mi aspettavo di più, abbastanza scontato nella descrizione delle tecniche di guerra, conserva tuttavia un valore storico e la possibilità di interpretazione in ambiti diversi da quello per il quale era stato pensato in origine.

    ha scritto il 

  • 0

    Vista la sua popolarità si potrebbe pensare che si tratti di una raccolta di pillole di saggezza, applicate all'arte militare, ma estendibili a molti contesti della vita umana. Per un certo senso sì, ...continua

    Vista la sua popolarità si potrebbe pensare che si tratti di una raccolta di pillole di saggezza, applicate all'arte militare, ma estendibili a molti contesti della vita umana. Per un certo senso sì, forse. Con un po' di fantasia si possono estrapolare modelli da applicare nella vita di tutti i giorni (vedi i numerosi manuali "L'arte della guerra nella vita quotidiana", etc.) ma quel che resta in effetti sono molte massime, pragmatiche e epigrafiche, ottime per scrivere sceneggiature di film di guerra e perfette per una partita di Risiko.

    ha scritto il 

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