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L'asino d'oro

o le Metamorfosi

Di

Editore: Rizzoli BUR (SuperBur Classici 62; I Classici Blu 47; I Grandi Romanzi)

4.1
(1897)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 383 | Formato: Paperback

Isbn-10: 881786160X | Isbn-13: 9788817861601 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Claudio Annaratone ; Prefazione: Luca Canali

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Copertina morbida e spillati , Tascabile economico , eBook

Genere: Fiction & Literature , Religion & Spirituality , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
"Viaggio al termine della "grande" letteratura latina, potrebbe definirsi la vita febbrile e l'opera eclettica di Apuleio."
(Luca Canali)
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  • 5

    Nonostante le digressioni sovrapponibili; la scarsa caratterizzazione linguistica dei personaggi che si susseguono freneticamente; nonostante non ci sia una adeguata suddivisioni in libri (la favola di Amore e Psiche si trova a cavallo tra il libro IV e il V, senza ragione evidente).
    Nonost ...continua

    Nonostante le digressioni sovrapponibili; la scarsa caratterizzazione linguistica dei personaggi che si susseguono freneticamente; nonostante non ci sia una adeguata suddivisioni in libri (la favola di Amore e Psiche si trova a cavallo tra il libro IV e il V, senza ragione evidente).
    Nonostante tutto, che avventura rileggere Apuleio!
    Che grandezza!
    E poi vogliamo mettere in gioco il coraggio di ritrarre Venere come una vecchia e crudele suocera?

    ha scritto il 

  • 2

    L'introduzione dell'edizione Rizzoli dice che il duello tra L'asino d'oro e il Satyricon di Petronio, unici "romanzi" tramandatici dalla latinità, è certamente vinto dal secondo; e io sono d'accordo. Come afferma Borges nell'introduzione a L'invenzione di Morel, L'asino d' ...continua

    L'introduzione dell'edizione Rizzoli dice che il duello tra L'asino d'oro e il Satyricon di Petronio, unici "romanzi" tramandatici dalla latinità, è certamente vinto dal secondo; e io sono d'accordo. Come afferma Borges nell'introduzione a L'invenzione di Morel, L'asino d'oro non è che una mera sequenza di avventure (piuttosto scipite, aggiungo io). I personaggi sono piatti e il contesto storico meno che abbozzato. Il romanzo ha un'impennata col finale mistico, ma credo che ormai sia troppo tardi per ottenere un giudizio positivo. Curiosità: a quei tempi, quando nella pars orientalis dell'orbe un gufo, considerato ora come allora latore di sventura, era sorpreso in un'abitazione, veniva letteralmente crocifisso per le ali.

    ha scritto il 

  • 4

    per smorzare le mie letture"depressive"

    Questo libro mi è stato consigliato da un'amica per "smorzare la serie di letture depressive" che sto facendo ultimamente. Ancora non capisco cosa abbiano di depressivo le mie letture, ma tant'è. La mia è una lettura onnivora. Il libro in questione mi ha messo moderatamente di buonumore (non mi h ...continua

    Questo libro mi è stato consigliato da un'amica per "smorzare la serie di letture depressive" che sto facendo ultimamente. Ancora non capisco cosa abbiano di depressivo le mie letture, ma tant'è. La mia è una lettura onnivora. Il libro in questione mi ha messo moderatamente di buonumore (non mi ha fatto fare quelle grasse risate che la mia amica stessa aveva pronosticato in libreria), mi ha fatto sorridere e mi ha appassionato con il gioco di storia nella storia. Mi sono sentita anche io un po' Lucio, vittima della sua stessa curiosità, del suo spirito di ricerca che lo porta a sofferenze indicibili ma anche a conoscenza e crescita. Mi sono divertita a scoprire alcune chicche... ad esempio la storia dell'amante nascosto nella giara che si ritrova nel Decameron di Boccaccio. Ma la scoperta più grande è stato Apuleio e la sua ironia piccante e moderna... altro che cinquanta sfumature di grigio...cacchetta quella!

    ha scritto il 

  • 5

    Anche se antico come testo, lo si può definire un "moderno romanzo", uno scritto d'evasione. Tratta di avventure, magia ed erotismo. Definito come una straordinaria inventiva linguistica e contenente anche la storia dei sentimenti tra Amore e Psiche, la posso definire senz'altro come un'ottima le ...continua

    Anche se antico come testo, lo si può definire un "moderno romanzo", uno scritto d'evasione. Tratta di avventure, magia ed erotismo. Definito come una straordinaria inventiva linguistica e contenente anche la storia dei sentimenti tra Amore e Psiche, la posso definire senz'altro come un'ottima lettura classica.

    ha scritto il 

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