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L'assassinio di Roger Ackroid

Di

Editore: Mondadori

4.2
(2716)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 256 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Chi semplificata , Spagnolo , Tedesco , Francese , Ceco , Sloveno , Portoghese , Catalano , Olandese

Isbn-10: A000096847 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida , Tascabile economico , CD audio , eBook

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
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  • 5

    Un racconto tra i più unici fin qui letti della Christie. Strutturalmente, un racconto magistrale, visto che fino alla fine non si riesce a capire chi sia il colpevole. E già questo è alla base di t ...continua

    Un racconto tra i più unici fin qui letti della Christie. Strutturalmente, un racconto magistrale, visto che fino alla fine non si riesce a capire chi sia il colpevole. E già questo è alla base di tutti i più grandi gialli. Ma la cosa che rende particolare questo racconto è il modo in cui è narrata la storia. Invece di sapere lo svolgimento dei fatti da Poirot in persona, la storia viene narrata da un dottore, che segue Poirot passo passo nelle indagini. Verso la fine del racconto, il dottore fa leggere i suoi appunti a Poirot. Quindi il lettore e l'investigatore hanno in mano esattamente gli stessi elementi. È una sfida che la Christie lancia in maniera sublime a tutti i suoi lettori, perché se Poirot dichiara di aver capito chi sia il colpevole, noi, con gli stessi elementi in mano, dovremo non essere da meno. Un vero capolavoro, che a distanza di tanti anni (pubblicato nel 1926), ci stupisce ancora oggi.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Ebbene.

    Ebbene, ci sono riuscita.

    Dopo numerosi tentativi di trovare da me il colpevole di uno dei romanzi di Agatha Christie, e dopo numerose delusioni nello scoprire che avevo torto, finalmente ce l'ho fatt ...continua

    Ebbene, ci sono riuscita.

    Dopo numerosi tentativi di trovare da me il colpevole di uno dei romanzi di Agatha Christie, e dopo numerose delusioni nello scoprire che avevo torto, finalmente ce l'ho fatta. L'ho scovato. E non senza rimanere del tutto stupefatta!

    Sinceramente, mi aspettavo di avere torto marcio come tutte le altre volte. La signora Ackroyd, Flora Ackroyd, Ralph Paton, il maggiore Blunt, il maggiordomo Parker, la cameriera e la governante, il segretario Raymond. Nessuno di questi personaggi ha mai fatto accendere il minimo campanello d'allarme nella mia testa. Ho sempre sospettato del dottor Sheppard, invece, il narratore di questa vicenda, e mi aspettavo di essere completamente fuori luogo. Ridevo, quasi, delle mie supposizioni. E invece! C'è da dire però che, se a raccontare la storia fosse stato il capitano Hastings, non avrei mai nemmeno preso in considerazione l'idea di sospettare di lui!

    Il far ricadere la colpa del delitto sulla voce narrante è un'idea geniale, a mio parere. E anche se alla fine sono riuscita ad indovinare il colpevole, questo romanzo è comunque un capolavoro, uno di quelli meglio riusciti della scrittrice.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Chi sarà questa volta l'assassino a cui dà la caccia un Hercule Poirot ormai in 'pensione'? La scoperta del colpevole questa volta distrugge il lettore sul piano della costruzione narrativa. Finito qu ...continua

    Chi sarà questa volta l'assassino a cui dà la caccia un Hercule Poirot ormai in 'pensione'? La scoperta del colpevole questa volta distrugge il lettore sul piano della costruzione narrativa. Finito questo libro sarà impossibile per molto tempo fidarsi di un narratore.

    ha scritto il 

  • 5

    ✰✰✰✰✰ eccellente

    Nel 1963 io e il mio ragazzo fummo presi da incantamento: ci fissammo con i gialli di Agatha Christie e di S.S.Van Dine.
    Si trovavano solo sulle bancarelle dell’usato: uno perché i romanzi erano uscit ...continua

    Nel 1963 io e il mio ragazzo fummo presi da incantamento: ci fissammo con i gialli di Agatha Christie e di S.S.Van Dine.
    Si trovavano solo sulle bancarelle dell’usato: uno perché i romanzi erano usciti solo nel Gialli Mondadori, due perché bisognava tener conto dell’esiguità delle disponibilità economiche.
    Mezz’ore passate a scartabellare centinaia di gialli e quando vedevamo il nome, un tonfo nel cervello: un altro piccolo gioiello trovato!
    Più erano vecchi e più c’intrippavano.

    Per Van Dine andò abbastanza bene, visto che i titoli erano pochi, ma la Christie ci diede filo da torcere. Due titoli soprattutto sembravano scomparsi dalle cantine dei venditori: L’assassinio di Roger Ackroyd e E poi non rimase nessuno.
    Dovetti aspettare fino al 1969 e al 1974 per averli, nuovi. Nell’intervallo di tempo intercorso la relazione amorosa finì, ma non la passione per Agatha.

    Ad un certo momento ricorsi anche agli Omnibus, ma certo il piacere di leggere i vecchi gialli su due colonne …..

    Lo so, dovrei farmi curare: queste sono proprio fissazioni, ma ormai è tardi.
    Ci penseranno gli eredi a buttarli nella spazzatura perché, come dice Mari, mai per nessun altro avranno il medesimo significato.

    Il narratore stavolta è il medico di un piccolo villaggio. Piccolo ma non esente da peccato.
    Un delitto, se ci fu, commesso un anno prima dell’inizio della storia, uno fresco di giornata ed uno che si compirà a breve.
    La presenza di Poirot è del tutto casuale e una nemesi per il colpevole.
    Raccontare qualcosa sarebbe oltremodo scorretto e sbirciare la fine sarebbe barare, anche se nessuno vede.

    05.04.2015

    ha scritto il 

  • 3

    L'assassinio di Roger Ackroyd, altrimenti tradotto col titolo Dalle nove alle dieci, è uno tra i romanzi gialli più famosi e ingegnosi dell'opera di Agatha Christie; scritto nel 1926, fu pubblicato pe ...continua

    L'assassinio di Roger Ackroyd, altrimenti tradotto col titolo Dalle nove alle dieci, è uno tra i romanzi gialli più famosi e ingegnosi dell'opera di Agatha Christie; scritto nel 1926, fu pubblicato per la prima volta in Italia nel 1937 dalla Arnoldo Mondadori Editore, numero 27 della collana Il Giallo Mondadori.
    Nel paesino inglese di King's Abbot, il più ricco e illustre cittadino, Roger Ackroyd, viene assassinato nello studio della sua villa con un pugnale tunisino. Hercule Poirot, famoso detective belga ritiratosi dalla professione per coltivare zucche nel villaggio, viene incaricato di indagare sul caso da una parente della vittima, e scopre un'inquietante verità, che mette a nudo un meccanismo criminale ingegnosissimo.
    Il libro è ambientato in un villaggio fittizio, King’s Abbott in Inghilterra. È narrato dal dottor James Sheppard, che diventa l’assistente di Poirot. La storia comincia con la morte della signora Ferrars, una ricca vedova, che si vocifera abbia ucciso il marito. La sua morte inizialmente sembra essere un suicidio finché Roger Ackroyd, un vedovo che stava per sposare la signora Ferrars, muore. I sospetti includono la signora Cecil Ackroyd, la cognata nevrastenica e ipocondriaca di Roger, che ha accumulato debiti ingenti facendo spese stravaganti; sua figlia Flora; il maggiore Blunt, un cacciatore; Geoffrey Raymond, il segretario personale di Ackroyd; Ralph Paton, il figliastro di Ackroyd anche lui pieno di debiti; Parker, un mellifluo domestico; e Ursula Bourne, una cameriera con un passato oscuro che si è licenziata il pomeriggio del giorno dell’omicidio.
    Sul finale non mi va di dire nulla, anche perché non sarebbe giusto, resta comunque un finale che sorprende, personalmente non c’avevo pensato.
    Bello, anche se ho preferito altro dell’autrice, e poi Poirot c’è da dirlo è noioso, fastidioso, da prendere quasi a calci. Ancora una volta però si conferma la genialità di questa donna.

    ha scritto il 

  • 5

    Sfrontatezza

    In questo libro Agatha Christie è più sfrontata che mai, tessendo una trama ingegnosa, senza nulla lasciato al caso, sorprendendo anche il più attento lettore. Uno dei capolavori assoluti dell'autrice ...continua

    In questo libro Agatha Christie è più sfrontata che mai, tessendo una trama ingegnosa, senza nulla lasciato al caso, sorprendendo anche il più attento lettore. Uno dei capolavori assoluti dell'autrice, nonchè uno dei più grandi gialli mai scritti.

    ha scritto il 

  • 5

    Sfido io...

    ...a trovare un lettore che non sia stato fregato dall'autrice nel finale di questo libro, davvero sorprendente. C'è poco da dire, dopo aver letto questo libro, a cui ho dato chiaramente cinque stelle ...continua

    ...a trovare un lettore che non sia stato fregato dall'autrice nel finale di questo libro, davvero sorprendente. C'è poco da dire, dopo aver letto questo libro, a cui ho dato chiaramente cinque stelle, mi pento di averne date altrettante ad altri libri di ben minor spessore, in futuro starò più attento.

    Se non lo avete ancora letto, fatelo, non ve ne pentirete!

    ha scritto il 

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