L'assassinio di Roger Ackroyd

I grandi Gialli di Agatha Christie

Di

Editore: Hachette

4.2
(2923)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 223 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Chi semplificata , Spagnolo , Tedesco , Francese , Svedese , Ceco , Sloveno , Portoghese , Catalano , Olandese , Basco , Polacco , Ungherese

Isbn-10: A000016635 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Giuseppe Motta

Disponibile anche come: Altri , Paperback , Tascabile economico , CD audio , eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Ristampa: 2004
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  • 5

    strepitoso libro della regina del thriller.questo è il mio preferito dei suoi romanzi per la sua storia per il modo in cui sono descritti i personaggi e per la sua scorrevolezza,libro che fino alla fi ...continua

    strepitoso libro della regina del thriller.questo è il mio preferito dei suoi romanzi per la sua storia per il modo in cui sono descritti i personaggi e per la sua scorrevolezza,libro che fino alla fine tiene il lettore incollato al libro e autrice che ci manderà fuori pista ogni volta che penseremo di aver risolto il mistero.MERAVIGLIOSO.

    ha scritto il 

  • 5

    Un intreccio come al solito ben elaborato, ben scritto, lettura piacevole, ma il colpo di scena finale lo rende un giallo inusuale rispetto ai soliti della Christie. Da leggere assolutamente!

    ha scritto il 

  • 3

    È un libro molto bello che inizia con la morte di una donna e in seguito muore anche l’uomo più ricco del paese, che sta per leggere una lettera che rivela tutto sull’assassino della donna. E sarà Poi ...continua

    È un libro molto bello che inizia con la morte di una donna e in seguito muore anche l’uomo più ricco del paese, che sta per leggere una lettera che rivela tutto sull’assassino della donna. E sarà Poirot a scoprire il colpevole.

    A questo libro darei ⭐️⭐️⭐️ stelline.

    Gaia - seconda media

    ha scritto il 

  • 5

    Capolavoro assoluto della letteratura gialla, più intellettuale che d’azione, con il quale la Christie lancia una vera e propria sfida al lettore, il quale dovrà sbrogliare il bandolo della matassa co ...continua

    Capolavoro assoluto della letteratura gialla, più intellettuale che d’azione, con il quale la Christie lancia una vera e propria sfida al lettore, il quale dovrà sbrogliare il bandolo della matassa con tutti gli elementi che l’autrice fornisce al fine di far lavorare le famose celluline grigie. Il lettore e Poirot hanno a disposizione gli stessi elementi per lavorare, per cui che la sfida abbia inizio!
    Coloro che hanno già dimestichezza con i romanzi della Christie possono arrivare alla soluzione prima che venga svelata, rimanendone comunque stupefatti per la genialità e la brillantezza con cui l’autrice sviluppa l’intreccio. Se i lettori amanti della Christie ne rimangono stupefatti, figuriamoci chi non è solito a leggere quest’autrice. Vivamente consigliato.

    ha scritto il 

  • 3

    Sinceramente mi aspettavo di più dal romanzo che a detta di molti è il migliore di Agatha Christie ;
    è il classico giallo britannico , libro che si fa leggere ma non ha molta originalità... a parte il ...continua

    Sinceramente mi aspettavo di più dal romanzo che a detta di molti è il migliore di Agatha Christie ;
    è il classico giallo britannico , libro che si fa leggere ma non ha molta originalità... a parte il finale , tutto il resto è un po' come giocare a Cluedo.

    ha scritto il 

  • 3

    Non è un altro romanzo della Christie... o forse si!

    I gialli di Agatha Christie mi accompagnano da quando avevo 13 anni, anzi, se non ricordo male, Il mistero del treno azzurro è stato il mio primo libro "non per ragazzi" e ai tempi mi affascinò tantis ...continua

    I gialli di Agatha Christie mi accompagnano da quando avevo 13 anni, anzi, se non ricordo male, Il mistero del treno azzurro è stato il mio primo libro "non per ragazzi" e ai tempi mi affascinò tantissimo. Ogni tanto, tutt'oggi, sento il bisogno di riprendere una lettura di questo genere per intrattenermi e svagarmi, magari nei periodi in cui ho voglia di pagine non troppo impegnative. Questo è successo qualche giorno fa, quando ho deciso di acquistare e iniziare L'assassinio di Roger Acroyd.
    Devo dire che è perfettamente in linea con gli altri libri del ciclo Poirot che ho letto: assassinio, una marea d'indizi a guidare e soprattutto confondere il lettore, Poirot che se la tira e risolve tutto. Questo romanzo si distingue, però, dagli altri per il finale particolare di cui non scriverò nulla per non rovinare la sorpresa a nessuno.
    In conclusione non è altro che un piacevole romanzo della Christie, la storia non mi ha incantato rispetto ad altri; il finale però, effettivamente, è ben architettato.

    ha scritto il 

  • 5

    Giallo all'ennesima potenza

    Un giallo all'ennesima potenza. Un colpevole che si scopre solo nel finale, è arduo immaginarlo prima, anche se alla fine, come dice Sciascia in una nota finale, gli indizi ci son stati. Ma Agatha te ...continua

    Un giallo all'ennesima potenza. Un colpevole che si scopre solo nel finale, è arduo immaginarlo prima, anche se alla fine, come dice Sciascia in una nota finale, gli indizi ci son stati. Ma Agatha te li molla lì in un modo che manco te ne accorgi.
    Tantissimi dialoghi e colpetti di scena e una girandola di personaggi incredibile. Consigliato di brutto.
    Peccato che aprendo il libro e sfogliandolo per assaporarlo prima della lettura, io che son abituato a leggere veloce, mi sia spoilerato il finale!!
    NON APRITE LE ULTIME PAGINE DEL LIBRO!

    ha scritto il 

  • 5

    La Christie è sempre sinonimo di buon libro e anche questa volta non si smentisce. Partendo dal fatto che dal titolo si sa già chi debba morire, si è subito catapultati all’interno della narrazione, c ...continua

    La Christie è sempre sinonimo di buon libro e anche questa volta non si smentisce. Partendo dal fatto che dal titolo si sa già chi debba morire, si è subito catapultati all’interno della narrazione, cercando di capire come possa avvenire l’assassinio e chi possa essere l’omicida. Meno che negli altri libri, però, gli indizi aiutano a capire chi sia il colpevole; la narrazione non sembra quella solita della Christie e chi ha già divorato altri romanzi si rende conto che c’è qualcosa che stona. Questa sensazione ti accompagna per tutta la lettura, ma alla fine trova la sua legittima giustificazione.

    ha scritto il 

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