L'atro antro

Una serie di sfortunati eventi, vol. 11

Di

Editore: Salani

4.0
(475)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 269 | Formato: Altri | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Tedesco

Isbn-10: 888451729X | Isbn-13: 9788884517296 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: V. Daniele ; Illustratore o Matitista: Brett Helquist

Genere: Bambini , Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
"Il volume contiene svariate sgradevolezze, quali una pinza gigante, un uomo con una nuvola di fumo al posto della testa, un ipnotizzatore, un terribile incidente che provocherà diversi feriti, punizioni severe, muffe sgocciolanti, esami sterminati e saggi di violino. È inutile sperare che la serie vada migliorando, né, mi spiace dire, ci sono prospettive che essa migliori in un futuro anche lontano."
Età di lettura: da 8 anni.
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  • 3

    Snicket continua ad espandere la sua ambientazione, mostrando sempre più segreti e facendo capire che ancora di più sono quelli da scoprire, e che ogni risposta non può che portare a nuove domande, e ...continua

    Snicket continua ad espandere la sua ambientazione, mostrando sempre più segreti e facendo capire che ancora di più sono quelli da scoprire, e che ogni risposta non può che portare a nuove domande, e anche dal punto di vista morale la questione viene approfondita, mostrando che ci sono aspetti positivi e negativi ovunque.

    ha scritto il 

  • 5

    Ad un certo punto della lettura ho pensato intensamente: "farò crescere i miei figli a pane e Lemony Snicket".
    Se dovessi pensare al messaggio di questo libro, anzi, degli ultimi due libri della Serie ...continua

    Ad un certo punto della lettura ho pensato intensamente: "farò crescere i miei figli a pane e Lemony Snicket".
    Se dovessi pensare al messaggio di questo libro, anzi, degli ultimi due libri della Serie, direi che Snicket* istiga ad una seria riflessione sull'importanza della lettura e sul rapporto tra lettore e non lettore, che accompagna il tema dell'incomprensione tra adulti e "bambini". Tra l'altro, c'è pure un velato accenno al femminismo.
    Credo che costringerò i miei figli a leggere Snicket.

    ha scritto il 

  • 4

    Ormai siamo alla stretta finale. Il terzultimo libro della saga dei Baudelaire non ha più bisogno di aggettivi per essere descritto: la trama si fa sempre più fitta, profonda e interessante, i persona ...continua

    Ormai siamo alla stretta finale. Il terzultimo libro della saga dei Baudelaire non ha più bisogno di aggettivi per essere descritto: la trama si fa sempre più fitta, profonda e interessante, i personaggi sempre più fitti, profondi e interessanti, i misteri sempre più fitti, profondi e interessanti, i temi trattati sempre più fitti, profondi e interessanti. Una serie di sfortunati eventi non è solo una storia che matura e diventa adulta con il lettore (i 13 libri sono stati pubblicati nell'arco di sette anni) come può essere successo ad altri esempi più noti come Harry Potter: è una saga che muta profondamente il suo corso partendo come divertissement infantile per diventare una spy story assolutamente coinvolgente, che compie un'inversione a U virando verso quello che non ci si sarebbe mai aspettati, che attira sempre più il lettore coinvolgendolo in una sorta di giocosa educazione letteraria poetica. In tutto questo, Snicket scrive sempre meglio e Helquist illustra sempre meglio. Non resta che riemergere dalle acque del sommergibile melvilliano per andare verso il climax, o il Climax.

    ha scritto il 

  • 0

    Le persone sono come le insalate miste, con cose e buone cattive tagliate e mescolate insieme, in una salsa vinaigrette di confusione e conflitto

    E' finora il peggiore della serie.
    Notevole lo sforzo di mostrare come non sia possibile essere totalmente buoni o malvagi e come, a volte, gli amici tradiscano pur senza cattiveria, ma rimane la sens ...continua

    E' finora il peggiore della serie.
    Notevole lo sforzo di mostrare come non sia possibile essere totalmente buoni o malvagi e come, a volte, gli amici tradiscano pur senza cattiveria, ma rimane la sensazione che sia un volume scritto per allungare il brodo e arrivare al famigerato numero 13.
    E' anche noioso e ci sono un paio di personaggi insopportabili, che non contribuiscono a rendere la lettura più piacevole.

    Una delle verità più amare della vita è che l'ora di andare a letto arriva spesso quando le cose cominciano a farsi davvero interessanti.

    ha scritto il 

  • 3

    Recensione comune a tutta la saga di "Una serie di sfortunati eventi"

    Una collana simpaticissima e dalla scrittura semplice ma molto figurativa. Ovviamente sono consigliati ai bambini tra i 7e i 12 anni ma è divertente leggerlo anche in età più avanzata.
    Unico neo: trop ...continua

    Una collana simpaticissima e dalla scrittura semplice ma molto figurativa. Ovviamente sono consigliati ai bambini tra i 7e i 12 anni ma è divertente leggerlo anche in età più avanzata.
    Unico neo: troppe spiegazioni dei termini "difficili" inseriti nella narrazione che spezzano un po' l'armonia della storia, anche se spesso questi termini sono "interpretati" in maniera molto simpatica.
    Questi libri si leggono in un soffio perchè sono molto corti ma viene la voglia di leggerli in fila tutti e 13 per sapere quali altre disavventure capitano a questi sventurati ragazzi Baudelaire! Ecco, se posso darvi un consiglio: non fatelo!
    Dopo aver letto anche gli altri decisamente consiglio la lettura ad un pubblico di bambini perchè le storie sono un pochino ripetitive e in alcuni casi ci si dilunga più in spiegazioni di termini e modi di dire che nella storia.
    Sono rimasta un pochino delusa perchè il primo libro è carino, gli altri riprendono tutti lo stesso schema. Sarà perchè ho 30 anni e questa collana è fuori target per me! :-)
    Forse è carino leggerli come libri leggeri tra un mattone e l'altro!

    ha scritto il 

  • 5

    Questa volta siamo riusciti a finire persino in fondo al mare.. All'interno del sottomarino Queequeg ne vedremo delle belle, e Sunny sta finalmente cominciando a dire qualcosa di comprensibile! ...continua

    Questa volta siamo riusciti a finire persino in fondo al mare.. All'interno del sottomarino Queequeg ne vedremo delle belle, e Sunny sta finalmente cominciando a dire qualcosa di comprensibile!

    ha scritto il 

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