L'economia del noi. L'Italia che condivide

Di

3.8
(20)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 144 | Formato: Altri

Isbn-10: 8842095761 | Isbn-13: 9788842095767 | Data di pubblicazione: 

Genere: Affari & Economia , Politica , Scienze Sociali

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  • 4

    “Quando l'economia uccide bisogna cambiare” (cit.)

    Libro davvero convincente, e strutturato/scritto con invidiabile chiarezza. L'autrice riesce, con la perizia che le viene dal suo essere da anni "dentro il dibattito" sull'economia solidale, nell'impr ...continua

    Libro davvero convincente, e strutturato/scritto con invidiabile chiarezza. L'autrice riesce, con la perizia che le viene dal suo essere da anni "dentro il dibattito" sull'economia solidale, nell'impresa di riunire in un unico quadro concettuale (e in un unico librino) un vasto e disparato arcipelago di situazioni e dinamiche associative-solidaristiche.

    Libro quasi perfettamente speculare, nella mia testolina, a "Poveri, noi": laddove Revelli descrive l'impoverimento economico e il parallelo degrado sociale e culturale italiano, il progressivo rinchiudersi nell'individualismo o nella famiglia/clan, Carlini apre invece la finestra su tutt'altra Italia. Un'Italia costellata da esempi di resistenza, certo minoritari e a "macchia di leopardo" ma certo non individuali: perché -incredibile dictu mirabile visu- esistono ancora persone che, davanti a problemi comuni, intendono cercare soluzioni comuni. Resistenza in primo luogo culturale dunque, sia nel -variegato- merito che, soprattutto, nel metodo (associativo). Per quanto mi riguarda, un'autentica boccata d'ossigeno.

    Un libro, questo della Carlini, da cui prendere ampi spunti per il futuro prossimo venturo, nero e recessivo, che ci attende; un futuro su cui, in tema di ritrovata solidarietà, non mi sentirei di scommettere quasi nulla, ma dove sarei personalmente ben felice di riuscire a trovare situazioni solidali in cui tornare a spendermi: perché solo così se ne esce, io credo.

    Imperdibile l'introduzione (la si trova integralmente in rete sul blog: http://www.economiadelnoi.it/libro/introduzione/ ).

    Brava Roberta!

    ha scritto il 

  • 0

    Mezza stella in più per le ultime 10 pagine. Sintesi di nuove tendenze ma anche proposta di una lettura di medio periodo. Nel complesso testo scritto bene e utile (quantomeno ad aiutarci a ragionare f ...continua

    Mezza stella in più per le ultime 10 pagine. Sintesi di nuove tendenze ma anche proposta di una lettura di medio periodo. Nel complesso testo scritto bene e utile (quantomeno ad aiutarci a ragionare fuori dal quotidiano)

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    Economie basate sulla condivisione

    Ne ho cominciato a parlare qui http://mdplab.blogspot.com/2011/10/mi-informo-bio-e-godo.html dopo aver letto il primo capitolo. E subito ho capito che questo testo sarebbe stato una fonte di ispirazio ...continua

    Ne ho cominciato a parlare qui http://mdplab.blogspot.com/2011/10/mi-informo-bio-e-godo.html dopo aver letto il primo capitolo. E subito ho capito che questo testo sarebbe stato una fonte di ispirazione alla ricerca di una applicazione delle varie forme dell'Economia del Noi all'Editoria.

    Il testo e' una interessante serie di casi di studio di Economie create in Italia e basate sulla condivisione [Economie declinate in diverse modalita': profit e no profit, Banche e Finanza Etica, condivisione di case, spazi e tempi etc...]. Ripercorrendo l'indice si scopre quello che accade per i Consumi, per la Finanza, le Case, le Imprese e la Rete. Tutte iniziative lontane dall'assistenzialismo e che, in qualche modo, si avvicinano a quelle gia' consolidate dei GAS (Gruppi di Acquisto Solidale).

    "Tutte le iniziative di cui il libro parla sono ispirate al bene comune indipendentemente dalle forme scelte"; questo e' uno dei pensieri che Roberta Carlini propone nelle conslusioni puntualizzando il ruolo centrale che dovrebbe avere la Politica.

    E' inevitabile il riferimento ai seguenti testi con i quali ho cominciato a familiarizzare con l'argomento:
    [1] Un Mondo senza Poverta', Yunus - http://www.anobii.com/books/Un_mondo_senza_povert%C3%A0/9788807721755/015d876d227cb7e513/
    [2] Si puo' fare, Yunus - http://www.anobii.com/books/Si_pu%C3%B2_fare/9788807171932/01d9808f7c44e44a05/
    [3] Il commercio Equo e Solidale - http://www.anobii.com/books/Il_commercio_equo_e_solidale_Riflessioni_minime_di_sociologia_dei_consumi/9788874183906/0121b5bcbeca822b62/
    [4] La Societa' dei Beni Comuni, Cacciari - La società dei beni comuni
    Probabilmente sarebbe meglio cominciare da questi casi pratici per poi approfondire e generalizzare con la teoria.

    ha scritto il 

  • 3

    Sicuramente da leggere per far capire l'esistenza di una via "nuova" per fare in teoria tutto. Solo tre stellette perché vivendo in prima persona delle esperienze presenti nel libro non credo siano st ...continua

    Sicuramente da leggere per far capire l'esistenza di una via "nuova" per fare in teoria tutto. Solo tre stellette perché vivendo in prima persona delle esperienze presenti nel libro non credo siano state abbastanza approfondite. E mi aspettavo almeno una citazione al modello di banca JAK. Insomma sono argomenti da seguire perché il movimento dell'economia condivisa è solo all'inizio. E chi studiare per capire qualcosa di concreto del "noi"? Da chi la usa da molto prima di noi almeno in un contesto economico e finanziario: Finanza Islamica! Ed oggi non è di certo di moda pensare che l'Islam può dare il suo contributo per salvare l'occidente.

    ha scritto il 

  • 4

    Essendo argomenti di cui mi ero già interessata conoscevo già quasi tutte le storie. Ma per chi si vuole avvicinare al variegato mondo dei gruppi d'acquisto, dell'autocostruzione, del microprestito... ...continua

    Essendo argomenti di cui mi ero già interessata conoscevo già quasi tutte le storie. Ma per chi si vuole avvicinare al variegato mondo dei gruppi d'acquisto, dell'autocostruzione, del microprestito... qui ci sono un bel po' di spunti.
    La storia più interessante è secondo me quella di un'associazione nata da manager che in questi anni si sono ritrovati senza lavoro, passati i 40 anni, in difficoltà a ricollocarsi lavorativamente, ma nella condizione d'essere portatori di relazioni, conoscenze e saperi che condivisi potevano portare a costruire qualcosa di buono.
    E, mi vien da dire, occorre per forza essere manager per riuscire a fare una cosa così?

    ha scritto il 

  • 0

    Il valore della cooperazione

    L'economia del noi. L'Italia che condivide. Pubblicato da Laterza è un agile volumetto che affronta il tema della condivisione da molteplici punti di vista. Un capitolo è dedicato alla rete, ma il lib ...continua

    L'economia del noi. L'Italia che condivide. Pubblicato da Laterza è un agile volumetto che affronta il tema della condivisione da molteplici punti di vista. Un capitolo è dedicato alla rete, ma il libro parla anche di economia e finanza, cohousing, antimafia. Temi trattati con semplicità e tanti esempi, ma introdotti da un'analisi articolata (e condivisibile) da parte dell'autrice che, proprio grazie al mestiere di giornalista è riuscita a rendere chiari e sintetici concetti complessi per descrivere il lato luminoso della cooperazione.
    Ve lo consiglio.

    ha scritto il 

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