L'elenco telefonico di Atlantide

Di

Editore: Sironi

3.6
(1533)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 530 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 885180012X | Isbn-13: 9788851800123 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
La Cassa di credito cooperativo del Tagliamento e del Piave, nel cui ufficiolegale lavora Giulio Rovedo, il protagonista, viene repentinamente assorbitada Bancaalleanza. Amon Gottman, l'uomo che ha guidato la fusione, è una figuraspietata e ambigua. Cecilia Mazzi, il nuovo capo del personale, circuisceRovedo e fa in modo che la cosa giunga alle orecchie della moglie di lui, chenon esita a metterlo alla porta. Ma dietro questo inspiegabile comportamentonon si cela un modo per far fuori un dipendente scomodo, ma qualcosa di moltopiù misterioso, e infatti proprio lo stabile dove Giulio Rovedo stabilisce ilsuo alloggio temporaneo diviene l'epicentro di strani accadimenti.
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  • 3

    Il romanzo inizialmente propone storie sparse, che fanno sentire il lettore, più che un "viaggiatore" tra le pagine della "Stella del mare", un naufrago in cerca di un approdo logico, ma storie ed esi ...continua

    Il romanzo inizialmente propone storie sparse, che fanno sentire il lettore, più che un "viaggiatore" tra le pagine della "Stella del mare", un naufrago in cerca di un approdo logico, ma storie ed esistenze via via si coagulano in significativi nodi e, sorprendentemente, si chiarificano.
    Così la varia umanità viaggiante
    - fatta di nobili decaduti, di finti potenti e, soprattutto, di umili abbrutiti dalla fame e dal bisogno, all'apparenza disaggregati tra loro ed invece legati da sotterranei vincoli - è colta sia nel suo indistinto brulicare sia nelle sue vicissitudini individuali, nei suoi drammi economici, nei suoi odi ed amori che covano nel chiuso, nei suoi segreti dolorosi e violenti, che - sapientemente maneggiati dall'autore con una giusta dose di suspense - si risolvono in genere diversamente da come ci saremmo aspettati.
    La Stella del mare nella sua condizione di sospensione tra vecchio e nuovo continente è metafora della drammatica incertezza esistenziale di una umanità sofferente e dal molto incerto futuro, costretta a lasciare l'Irlanda divorata dalla terribile carestia del 1847. Ed il tema dell'emigrazione , tratteggiata nella sua realistica tragicità, ci spinge a guardarci attorno e a capire meglio l'oggi.
    La molteplice materia è sapientemente tenuta insieme mediante il "diario di bordo" del capitano della nave, vera "cornice" unificante, dal sapore un po' classico.
    18 novembre 2008

    ha scritto il 

  • 3

    Davvero troppi abbonati in questo elenco telefonico! Per tutto il romanzo si ha la spiacevole sensazione che nemmeno l'autore sappia dove si andra' a parare. C'e' dentro di tutto; troppo. Troppe possi ...continua

    Davvero troppi abbonati in questo elenco telefonico! Per tutto il romanzo si ha la spiacevole sensazione che nemmeno l'autore sappia dove si andra' a parare. C'e' dentro di tutto; troppo. Troppe possibile trame, troppi fili falsamente intricati che sono solo percorsi confusionari. Eppure qualche bella pagina c'e': l'interessante descrizione della vita di provincia, le trame complottiste giustamente calibrate tra il serio e il faceto, l'idea del mistero esotico che si cela dietro l'angolo. A mio modesto parere, una onesta ripulitura finale avrebbe prodotto una trama molto piu' stringente e un libro piu' riuscito.

    ha scritto il 

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