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L'enigma del gallo nero

Di

Editore: Sperling & Kupfer

3.6
(468)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 432 | Formato: Altri

Isbn-10: 8873390153 | Isbn-13: 9788873390152 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: G. Balducci

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback

Genere: Fiction & Literature , History , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Inghilterra, autunno del 1537. Mastro Shardlake viene inviato nell'abbazia benedettina di Scarnsea per indagare su due crimini inquietanti. Nella stessa notte, infatti, qualcuno ha decapitato con una spada il commissario regio Robin Singleton, in missione segreta nel convento, e una mano sacrilega ha messo il cadavere insanguinato di un gallo nero sull'altare. Ma chi possiede una simile arma in quello che dovrebbe essere un tranquillo luogo di meditazione e preghiera?
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  • 2

    L'investigatore imperfetto...ovvero me :P

    Non capisco mai chi è il colpevole...sarà per questo che anche questo giallo medievale (una tipologia a cui sono affezionatissima sin dai tempi di Fratello Cadfael) mi è piaciuto, rivelandosi anche interessante da un punto di vista storico visto che parla della dissoluzione dei monasteri inglesi ...continua

    Non capisco mai chi è il colpevole...sarà per questo che anche questo giallo medievale (una tipologia a cui sono affezionatissima sin dai tempi di Fratello Cadfael) mi è piaciuto, rivelandosi anche interessante da un punto di vista storico visto che parla della dissoluzione dei monasteri inglesi verso il 1530. Consigliato per una lettura leggera

    ha scritto il 

  • 2

    Pur essendo una buona ricostruzione storica, per di più di un periodo storico di cui sapevo poco, il libro non è mai riuscito a catturare la mia attenzione né all'inizio né a metà né tanto meno alla fine. Anzi, lo scioglimento dell'enigma ha contribuito a far calare ulteriormente il mio giudizio. ...continua

    Pur essendo una buona ricostruzione storica, per di più di un periodo storico di cui sapevo poco, il libro non è mai riuscito a catturare la mia attenzione né all'inizio né a metà né tanto meno alla fine. Anzi, lo scioglimento dell'enigma ha contribuito a far calare ulteriormente il mio giudizio.

    ha scritto il 

  • 5

    Misteriosi delitti nel chiostro

    L'atmosfera tetra di un monastero nell'Inghilterra della terza decade del '500, fa da sfondo a una catena di efferati delitti perpetrati per follia, per cinismo e per il potere. L'ambientazione del romanzo è molto ben descritta e mette in luce quella particolare diatriba tra papisti e riformatori ...continua

    L'atmosfera tetra di un monastero nell'Inghilterra della terza decade del '500, fa da sfondo a una catena di efferati delitti perpetrati per follia, per cinismo e per il potere. L'ambientazione del romanzo è molto ben descritta e mette in luce quella particolare diatriba tra papisti e riformatori che portò alla distruzione di parecchi monasteri a favore di Enrico VII; un ottimo romanzo storico di facile lettura e di ausilio al ripasso di quell'epoca.

    ha scritto il 

  • 4

    Storia avvincente ambientata in un monastero medievale.
    Il primo libro di una serie in cui il protagonista avvocato si muove per indagare tra vari intrighi. L'ho apprezzato molto.

    ha scritto il 

  • 4

    Piacevole giallo storico.

    Una sorpresa questo primo libro della serie di "Mastro Shardlake". Un bel giallo, in cui il nostro Sherlock Holmes del periodo Tudor, indaga con i pochi mezzi che c'erano allora: ovvero la sola logica.<br />Interessante che parli fuori dei denti di temi tabù per i conventi, come l'omosessua ...continua

    Una sorpresa questo primo libro della serie di "Mastro Shardlake". Un bel giallo, in cui il nostro Sherlock Holmes del periodo Tudor, indaga con i pochi mezzi che c'erano allora: ovvero la sola logica.<br />Interessante che parli fuori dei denti di temi tabù per i conventi, come l'omosessualità e la sodomia.<br />Dicendo frasi molto sensibili sul tema, per l'epoca.<br />Curioso anche l'apprendista che alla fine lo abbandona, scappando con la "finta pulzella" del libro.<br />Davvero insolito.

    ha scritto il 

  • 3

    un po' deludente...

    ... dopo avere letto, dello stesso autore, "la scomparsa del fuoco greco" che mi aveva entusiasmato, mi sono accostato a questo libro con grandi aspettative. Che, devo ammetterlo, sono state deluse.
    Lo stile, in particolare, si rivela molto più banale e scialbo rispetto a quello dell'opera ...continua

    ... dopo avere letto, dello stesso autore, "la scomparsa del fuoco greco" che mi aveva entusiasmato, mi sono accostato a questo libro con grandi aspettative. Che, devo ammetterlo, sono state deluse.
    Lo stile, in particolare, si rivela molto più banale e scialbo rispetto a quello dell'opera che già conoscevo (e che è stata scritta dopo, a dimostrazione di notevoli miglioramenti dell'autore nella sua prosa e nella sua capacità di costruire una trama appassionante).
    Nell'insieme, mi è piaciuta molto la resa dell'ambientazione, che è davvero ben documentata: mi ha permesso di scoprire molti dettagli di un'epoca che per l'Inghilterra dev'essere stata davvero rivoluzionaria.
    Il protagonista, Mattew Shardlake, rimane interessante e originale. In questo, non è cambiato nel seguito che mi era tanto piaciuto.

    ha scritto il 

  • 4

    Un giallo un pò diverso dal solito, ambientato nel passato all'interno di un monastero.
    Scorrevole, interessante e piuttosto avvincente, fino all'ultimo non ho capito chi potesse essere l'assassino per cui me lo sono gustato parecchio!

    ha scritto il