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L'esilio di Drizzt

Trilogia degli elfi scuri - Vol. 3

Di

Editore: Armenia

3.9
(483)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 286 | Formato: Altri

Isbn-10: 8834411986 | Isbn-13: 9788834411988 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: N. Spagnol

Genere: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Astuzia e coraggio hanno già aiutato Drizzt ad abbandonare il mondo delletenebre; ora che non è più una creatura delle viscere della terra, Drizzt nonha rimpianti per aver rinnegato le proprie origini nè ha nostalgia dell'eternanotte del Buio Profondo. Desidererebbe stringere amicizia con gli abitantidella superficie, far capire loro che ha scelto di vivere alla luce del sole,ma, ahimè, come non fu facile impresa sottrarsi all'ira funesta dei suoisimili, così ora è arduo farsi accettare da quella gente che gli elfi scuriteme, peggio, aborrisce, e che alla vista di uno di loro prova un moto direpulsione, fugge per paura di rimanere vittima di qualche orrendo incantesimo.È ancora guerra per l'elfo scuro?
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  • 5

    Un vendicatore, un'anima sola.

    Credevo di avventurarmi nella solita saga fantasy, senza un certo sollievo nel tornare ogni tanto alla semplice lettura, alle vicende fini a sé stesse, quando mi sono imbattuto in molto più di tutto q ...continua

    Credevo di avventurarmi nella solita saga fantasy, senza un certo sollievo nel tornare ogni tanto alla semplice lettura, alle vicende fini a sé stesse, quando mi sono imbattuto in molto più di tutto questo. Qui, fra le pagine di questa trilgoia, il semplice fantasy si scinde, dando spessore agli "elfi" e alle creature fantastiche. Una cosa successa di rado prima d'ora.
    Non che i romanzi fantasy siano privi di sentimenti, ma in questa saga entreremo appieno nello spirito del protagonista.

    Siamo nelle viscere della terra, nelle profondità più recondite del suolo, nelle caverne oscure dove il pericolo alberga sovrano. Qui, fra demoni e creature amorfe, vi sono alcune razze dure a morire, riuscite a svilupparsi nelle anguste e umide caverne. Gli elfi oscuri, altrimenti conosciuti come "drow", sono una razza infida e pericolosa. Letali quando armati, la loro acuta intelligenza fa sì che siano sviluppati e all'avanguardia nelle tecniche di guerra e di difesa. Divisi in famiglie dal rango a piramide, i nuclei drow sono in continua guerra tacita fra loro, eliminando silenziosamente i rami che ostacolano l'ascesa verso il vertice del potere.
    Drizzt è il figlio di una delle più potenti e ambiziose famiglie Drow, i Do Urden. Viene cresciuto secondo i principi drow, che vedono gli esemplari maschi della specie come esseri inferiori, mentre le donne come devote religiose della divinità suprema, Lolth, la Dea Ragno dei drow. Drizzt riceve un'educazione rigida, edulcorata da severe punizioni corporali e da regole inflessibli.
    Addestrato nell'utilizzo delle armi da suo padre, crescerà e diventerà sempre più letale con le sue fedeli scimitarre, combattendo in un turbine di lame affilate. Ma le tecniche di guerra non sono gli unici insegnamenti ricevuti da Zaknafein, padre naturale di Drizzt, Entrami gli elfi oscuri non sono come gli altri, non covano i crudeli istinti dei loro simili. Drizzt odia questa sottomissione, aborra la violenza ingiustificata e i crimini che vengono contiunamente commessi dalla sua razza.
    Fin da subito saremo resi partecipi della sua lotta interiore, dei suoi dubbi e pentimenti, della paure e delle insicurezze. Nonostante tutto, Drizzt in pochi anni diventa uno dei più abili combattenti di tutta Menzoberrazan, la città drow. Assisteremo alle scelte difficili da prendere, che faranno si che lo spirito sensibile del drow venga fuori, abbandonando le usanze del crudele popolo, fino alla sublimazione del suo io, la suo vero istinto da guerriero leale.

    Più che una semplice narrazione fantasiosa, saremo coinvolti anche nei flussi di coscienza di questo personaggio che diverrà un simbolo del genere letterario. Drizzt Do Urden apparirà in altre saghe dello scrittore, e verrà adottato come personaggio in numerose ambientazioni e giochi di ruolo. Un'icona letteraria moderna fantasy a tutti gli effetti, un vero e proprio discendente di Conan il barbaro e simili.

    Salvatore vanta numerose trilogie fantasy, e per chi vorrebbe approfondire la conoscenza delle vicende di Drizzt Do Urden non deve rammaricarsi, ma anzi documentardi riguardo alla sua biografia letteraria.

    ha scritto il 

  • 4

    Leggere la trilogia degli elfi scuri non lascia delusi. Il primo libro è decisamente il migliore dei 3 ed è una lettura molto piacevole e la storia è anche affascinante e probabilmente più profonda de ...continua

    Leggere la trilogia degli elfi scuri non lascia delusi. Il primo libro è decisamente il migliore dei 3 ed è una lettura molto piacevole e la storia è anche affascinante e probabilmente più profonda delle altre 2. Il secondo libro purtroppo è molto al di sotto del primo e forse anche per questa sensazione risulta veramente deludente. Il terzo infine recupera anche se non ritorna ai livelli massimi del primo ma la lettura è piacevole soprattutto per la parte in cui è presente Montolio. Nel complesso quindi una buona trilogia che sarebbe potuta essere migliore rendendo meno noioso il secondo libro.

    ha scritto il 

  • 2

    La storia di Drizzt, elfo scuro in fuga da...

    Menzobarran, la città sotterranea dei drow,perchè tormentato dalla sua sensibilità, è di per se bellissima!
    Peccato che Salvatore non sappia rendere una benchè minima emozione tormentata, del bel elf ...continua

    Menzobarran, la città sotterranea dei drow,perchè tormentato dalla sua sensibilità, è di per se bellissima!
    Peccato che Salvatore non sappia rendere una benchè minima emozione tormentata, del bel elfo!
    Un consiglio all'ideatore della saga: CAMBIATE SCRITTORE!

    ha scritto il 

  • 0

    La solitudine della diversità

    Vi è mai capitato di provare quella fastidiosa sensazione di disagio che è tipica quando ci sentiamo spaesati e fuori luogo? Essere circondati da decine di persone e sentirsi completamente soli, diver ...continua

    Vi è mai capitato di provare quella fastidiosa sensazione di disagio che è tipica quando ci sentiamo spaesati e fuori luogo? Essere circondati da decine di persone e sentirsi completamente soli, diversi. Che cosa fate allora? Supponiamo che siate a una festa, capitati per caso, e che non ve ne importi un fico secco di discussioni sul calcio o sull’ultima serie televisiva trasmessa, men che meno di disquisizioni su chi ha agganciato più ragazze nell’ultimo fine settimana. Cosa fate? Annuite fingendo interesse? Vi aggregate e vi lasciate andare a battute più o meno scurrili? Oppure prendete la decisione, magari poco cortese nei confronti ...Continua a leggere su Pub-lettori alla spina
    http://www.pubzine.eu/2012/01/30/la-solitudine-della-diversita/

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Cercava qualcuno diverso dai suoi simili, ma deve ancora viaggiare per trovare qualcuno che lo apprezzi per quello che veramente è, senza guardare le sue origini....

    Terzo ed ultimo libro che chiude questa trilogia.

    Questa volta Drizzt decide di andare in superficie, sperando in una vita migliore.
    Appena arrivato però deve già combattere con qualcuno che non lo vu
    ...continua

    Terzo ed ultimo libro che chiude questa trilogia.

    Questa volta Drizzt decide di andare in superficie, sperando in una vita migliore.
    Appena arrivato però deve già combattere con qualcuno che non lo vuole "tra i piedi", mentre sta ancora sperimentando la luce del sole (a cui non è abituato).
    Purtroppo le cose possono solo peggiorare, visto che appena tenta di relazionarsi scopre due cose fondamentali:

    1. Non parla la lingua usata in superficie.
    2. Tutti lo vedono come uno spietato drow.
    Sfido io a far capire a qualcuno che non sei un mostro come i tuoi simili senza saper parlare la lingua di quel qualcuno..

    Però mica fa tutto schifo. ^^
    Alla fine incontra qualcuno che è davvero quello che noi chiamiamo "amico", quella persona che resta sempre con te, nel momento del bisogno e non, la persona con cui fai le cose che magari da solo non riusciresti a fare...insomma la persona che ti aiuta e tira fuori il meglio di te. : )
    In questo caso vivono bellissime avventure. : )

    Eh scusate ma io sono innamorata da questi racconti, quindi 5 stelle se parliamo di Drizzt e se siete nella mia libreria, li troverete sempre insieme. u.u

    ha scritto il