L'estate francese

Di

Editore: Mondadori (Omnibus)

3.8
(274)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 550 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8804607033 | Isbn-13: 9788804607038 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Roberta Scarabelli

Disponibile anche come: Altri , Copertina rigida

Genere: Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura , Rosa

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Descrizione del libro
Ai tre fratelli Keeler non manca davvero nulla: affascinanti e viziati, conducono un'esistenza privilegiata che si fonda sulla ricchezza e l'ottima posizione sociale dei genitori. La madre Diana, vero fulcro della famiglia, è un avvocato all'apice della carriera, il padre Harvey un affermato neurochirurgo, e Rafe, Aaron e Josh sembrano avere il futuro spianato. Ma è proprio nelle famiglie all'apparenza perfette che una linea sottile divide l'amore dall'odio, soprattutto quando si nascondono segreti scottanti. È per questo che la vita dei Keeler rischia di essere sconvolta dall'arrivo di tre giovani donne che Diana non ritiene all'altezza dei suoi figli. Il primogenito Rafe, medico di successo, incontra Maddy, un'aspirante attrice americana, che nasconde un animo fragile e travagliato. Aaron, bello e sfrontato, riesce a vincere la diffidenza e il risentimento di Julia, ambiziosa studentessa di umili origini conosciuta alla facoltà di legge. Josh, il più misterioso e problematico dei tre, architetto dalla vita nomade, si lascia conquistare dall'amore di Niela, una rifugiata somala dal passato oscuro.
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  • 3

    Peccato per il tono eccessivamente da soap opera dei capitoli finali, perché mi stava piacendo, mentre ora avrei solo voglia di prendere a sprangate sui denti tutti i personaggi.

    La voglia non mi è p ...continua

    Peccato per il tono eccessivamente da soap opera dei capitoli finali, perché mi stava piacendo, mentre ora avrei solo voglia di prendere a sprangate sui denti tutti i personaggi.

    La voglia non mi è passata, ma visto che il libro mi è stato prestato vorrei dire qualcosa prima di restituirlo e iniziare a perdermi pezzi come mio solito.
    La storia è quella di tre giovani donne - anche se la trama lasciava intendere altro -, tre donne con un passato doloroso alle spalle, con una vita piena di cambiamenti e novità. Niela, Julia e Maddy si ritrovano ad affrontare - chi per un motivo chi per un altro - situazioni difficili che le mettono alla prova. Julia è un'aspirante avvocato che è riuscita a entrare ad Oxford, avendo così l'opportunità di far capire agli altri che quello non è un mondo solo per ricchi rampolli figli di papà, ma accessibile anche a chi come lei viene da una famiglia normale.
    Niela è una rifugiata somala, che prima dell'inizio della guerra aveva un futuro davanti a sé, ma la fuga dal suo Paese verso l'Europa è difficile da affrontare, così come è difficile sottostare al volere di un padre che non riesce ad abituarsi a quella nuova vita.
    Maddy sogna di diventare un'attrice, ma si accorgerà ben presto che quello è un mondo che non fa sconti a nessuno, e una scuola di recitazione non rappresenta un lasciapassare per questo mondo.
    Tre donne caratterialmente diverse, le cui strade incroceranno quelle di tre fratelli di buona famiglia, belli, ricchi e con una madre importante alla spalle.
    I segreti sono il perno del romanzo, soprattutto quello imponente della famiglia Keeler, che Diana Keeler ha nascosto per anni, per evitare di distruggere la famiglia a cui tiene tanto ma che già da tempo è traballante.
    La storia è molto romanzata, forse un po' harmony, ma non mi è per nulla dispiaciuto perché in fondo lascia una certa curiosità e voglia di sciogliere i nodi.
    Allo stesso tempo, la cosa che non mi è piaciuta è il carattere troppo da soap opera dei capitoli finali. I segreti della famiglia sono tanti e la Lokko ha deciso di aggiungerne altri, creando così un ciclo senza fine e purtroppo evidenziando ancora il tema del tradimento, che non mi va mai giù.
    Soprattutto, ha lasciato varie cose in sospeso, ma non un sospeso bello, no. Ci sono ancora errori, tradimenti, segreti e scelte che mi hanno fatto storcere il naso, facendomi crollare personaggi e coppie che sembrava avessero capito ma che in realtà hanno distrutto tutto il bello che avevano costruito.
    Forse tutto dipende dal finale troppo affrettato, che con qualche pagina in più sarebbe certamente migliorato.
    I personaggi sono tutti ben caratterizzati, anche quelli caratterialmente più distanti da me, o quelli che proprio non mi piacevano, come Diana. Non nego che a un certo punto avrei voluto che le tre donne tirassero fuori il girl power e lasciassero quei tre uomini ai loro mostri, perché le donne sono un passo avanti.
    Nel complesso la Lokko è promossa, ma il tono alla Beautiful delle ultime pagine ha guastato quello che sarebbe potuto essere per me un romanzo da quattro stelline.

    ha scritto il 

  • 2

    delusa

    sono rimasta affascinata dalla Lokko tempo fa con le sue storie romantico-drammatiche, ma questo libro mi ha delusa. sono rimasta male più che altro per la semplificazione di molte situazioni: la gene ...continua

    sono rimasta affascinata dalla Lokko tempo fa con le sue storie romantico-drammatiche, ma questo libro mi ha delusa. sono rimasta male più che altro per la semplificazione di molte situazioni: la genetica è genetica, ma questo non vuol dire che un figlio deve per forza essere identico al padre e comportarsi esattamente come lui solo per volere dei geni. e tante altre piccole cose che hanno fatto perdere credibilità alla storia. dall'altra parte, lo stile fresco e leggero rende la lettura piacevole.

    ha scritto il 

  • 3

    Bel romanzo

    Bel romanzo. E' il primo libro che leggo della lokko e non mi e' dispiaciuto affatto, e' pieno di colpi di scena e di intrecci, che per certi aspetti rispecchiano la societa' di
    oggi per altri no, pe ...continua

    Bel romanzo. E' il primo libro che leggo della lokko e non mi e' dispiaciuto affatto, e' pieno di colpi di scena e di intrecci, che per certi aspetti rispecchiano la societa' di
    oggi per altri no, pero' mi aspettavo un finale piu' entusiasmante, sono rimasta un pochino delusa del finale. Consigliato? Si'!

    ha scritto il 

  • 2

    Onestamente mi aspettavo molto di più da questo libro. La storia inizia bene e i protagonisti così diversi tra loro sembrano tutti molto interessanti. Ma poi arrivata verso la fine ho capito che sareb ...continua

    Onestamente mi aspettavo molto di più da questo libro. La storia inizia bene e i protagonisti così diversi tra loro sembrano tutti molto interessanti. Ma poi arrivata verso la fine ho capito che sarebbe stato deludente. Troppe cose non dette, troppi particolari inutili, troppi aspetti interessanti che non sono stati approfonditi.

    ha scritto il 

  • 2

    La prima domanda che mi viene dopo letture come queste è: ma perché esistono libri così?
    La seconda è: come cavolo è finito nella mia libreria?

    Giusto per non limitarmi a commenti puramente personali, ...continua

    La prima domanda che mi viene dopo letture come queste è: ma perché esistono libri così?
    La seconda è: come cavolo è finito nella mia libreria?

    Giusto per non limitarmi a commenti puramente personali, ché poi mi si dice "eh, ma non ti piace il genere, quindi", qualche accenno al romanzo.
    Trama inconsistente, a volerla riassumere in dieci parole sarebbe: 500 pagine di altro prima che uno ritrovi sua madre.
    Personaggi stereotipati e clichéttosi fino alla nausea.
    Alcuni non hanno proprio senso di esistere, tipo Maddy.
    Deus ex machina sparati a mitraglia nel finale, che oltretutto è tirato via.
    Dettagli su dettagli di ogni via e ogni aeroporto e ogni bar, come a farci capire che la Lokko ne sa, e poi delle capitombolate assurde sulle cose quotidiane, come tutti che si svegliano sentendo "il suono di uccelli sconosciuti" (immagino che i volatili cambino moltissimo tra la Francia e l'Inghilterra, tipo passerotti da una parte e condor dall'altra), un'infermiera che buca ripetutamente il braccio di una malata per farle un prelievo invece di usare i cosetti di gomma che poi ci infili le provette e li lasci attaccati al braccio, la definizione di "drammaturgo" per Mishima... e lì capisci che tutto 'sto dettagliare di qui e minuziare di là è frutto di un'accurata scampagnata in Wikipedia.

    Possono bastare come motivi per le due stelle?

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    Secondo libro di Leslie Lokko per me e non credo sarà l'ultimo. Stessa struttura di "Cioccolato amaro", tre donne le cui vite finiranno per intrecciarsi. Come nell'altro ho trovato alcuni dei protagon ...continua

    Secondo libro di Leslie Lokko per me e non credo sarà l'ultimo. Stessa struttura di "Cioccolato amaro", tre donne le cui vite finiranno per intrecciarsi. Come nell'altro ho trovato alcuni dei protagonisti ben caratterizzati (Josh, Diana, Niela), altri lasciati un po' al caso (AAron, Harvey, Rafe), altri ancora che avrebbero potuto essere descritti meglio (Maddy, AAron)e anche il finale è un po' affrettato. Rimangono aperte alcune domande, tipo: Maddy avrà imparato ad amare Darcy? Niela avrà detto a Josh di sapere quello che è successo con Julia? Harvey avrà affrontato Rufus dopo la confessione di Diana? Tutte cose che ai fini della storia sarebbe stato necessario sapere, ma che l'autrice ha preferito lasciare alla fantasia del lettore, sbagliando, secondo me. Tre stelline che avrebbero potuto essere quattro.

    ha scritto il 

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