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L'età di mezzo

Di

Editore: Mondolibri

3.8
(168)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 570 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Data di pubblicazione: 

Traduttore: Annamaria Biavasco & Valentina Guani

Disponibile anche come: Altri

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 4

    L'età di mezzo è l'età matura che sta scivolando verso la vecchiaia. Un'età poco esplorata dalla letteratura . Qui la Oates lo fa con maestria partendo dalla morte accidentale di uno dei ...continua

    L'età di mezzo è l'età matura che sta scivolando verso la vecchiaia. Un'età poco esplorata dalla letteratura . Qui la Oates lo fa con maestria partendo dalla morte accidentale di uno dei protagonisti , poco più che cinquantenne. La morte tende ad interrogare e a portare a scelte di vita nuove per la paura del tempo che sta per finire. Ma non sempre queste nuove scelte sono foriere di migliorie.... Bello!

    ha scritto il 

  • 5

    Blessing America

    E le sue suburbia bianche così schifosamente torbide. Capote ha scoperchiato il vaso (sulla scia del magistrale Steinbeck nei "I pascoli del cielo") e ci stanno ancora facendo la scarpetta.. E come ...continua

    E le sue suburbia bianche così schifosamente torbide. Capote ha scoperchiato il vaso (sulla scia del magistrale Steinbeck nei "I pascoli del cielo") e ci stanno ancora facendo la scarpetta.. E come tutte le scarpette che si rispettino è gustosa! Joyce Carol Oates è grandiosa, l'unica altra sua opera che avevo letto era diamentralmente opposta a questa, quasi un thriller, basata su fati pseudo-veri, quasi un diario. Eppure ero rimasta incantata dalla sua prosa e così si è puntualmente ripetuto. Non è il genere di romanzi che divori e non vedi l'ora di finire, lo assimili piano piano, una frase alla volta. Ma è davvero un capolavoro di umanità varie,eventuale e insospettabile. E' toccante, la morte come il battito d'ali della farfalla sul Pacifico che scatena un tornado. E tutto cambia, anche se nulla cambia; ma nessuno resta lo stesso in luogo immutabile come Salthill-On-Hudson ed è questo il miracolo, il prodigio, la scaturigine di una vita da una morte. Con l'eleganza di mettere a nudo certi stati d'animo in modo preciso e nitido; davvero un libro splendido.

    ha scritto il 

  • 5

    interessante

    Questo romanzo della Oates mi è piaciuto tantissimo anche se un pò lungo su alcuni passaggi .Interessanati come sempre i personaggi che popolano il romanzo e la buona descrizione dei luoghi. Lo ...continua

    Questo romanzo della Oates mi è piaciuto tantissimo anche se un pò lungo su alcuni passaggi .Interessanati come sempre i personaggi che popolano il romanzo e la buona descrizione dei luoghi. Lo consiglio a chi come me ama questa scrittrice americana

    ha scritto il 

  • 4

    Come sempre la cara Joyce Carol mi tiene incollata al libro fino alla fine e anche in questo romanzo ho trovato i suoi superlativi intrecci psicologici con personalità nevrotiche e complesse.

    I ...continua

    Come sempre la cara Joyce Carol mi tiene incollata al libro fino alla fine e anche in questo romanzo ho trovato i suoi superlativi intrecci psicologici con personalità nevrotiche e complesse.

    I protagonisti sono gli abitanti di Salthill-on-Hudson accomunati dal fatto di essere tutti ricchi e di mezza età, ma portano bene i loro anni, sembrano tutti più giovani e ci tengono che gli altri se ne accorgano.

    La morte improvvisa di Adam Berendt getta nel panico la sua cerchia di amici. Gli uomini sentono che più che la scomparsa dell'amico è la fatalità che fa paura, ci si sente ancora in forze, ma non si è più giovani. La morte li ha sfiorati e quando colpisce così vicino fa paura. La reazione è quella di rincorrere la giovinezza, ci si accorge che la propria moglie è invecchiata e per distrarsi si cerca la compagnia di una giovane donna e quale occasione migliore per procreare ancora e sentirsi vivi.

    "Nella mezza età non si è vecchi,non si è più giovani" così afferma Roger Cavenagh, avvocato, divorziato e alla ricerca di stimoli per sentirsi giovane.

    Le donne invece si aggrappano alla figura di Adam. Lo ricordano con dolcezza, con amore. Un uomo così diverso dai loro mariti. Un uomo non bello, con un occhio cieco, ma così vero, così affascinante e gentili nei modi.

    Molto interessante anche l'alone di mistero che circonda Adam Berendt. Chi era in realtà? cosa faceva? perché non aveva una donna? Anche se muore quasi all'inizio del romanzo, la sua figura è presente fino alla fine.

    Bravissima la Oates che porta in primo piano i due tabù di questo secolo: la vecchiaia e la morte.

    ha scritto il 

  • 5

    Un bellissimo, fantastico libro di questa autrice che mi entusiasma ogni volta di più. Drammatico, cinico, ma non tragico come gli altri che ho letto, per questo è il libro che ho preferito della ...continua

    Un bellissimo, fantastico libro di questa autrice che mi entusiasma ogni volta di più. Drammatico, cinico, ma non tragico come gli altri che ho letto, per questo è il libro che ho preferito della Oates. Non mi stanco mai della sua scrittura fluida, chiara, leggera... gli occhi corrono sulle pagine aspettando, sperando, soffrendo, sorridendo. Fantastica Oates, devo assolutamente leggere tutto di lei!

    ha scritto il 

  • 2

    Ma chi mi ha mai consigliato la Oates?!

    Polpettone con qualche approfondimento sul provincilismo USA che è un po uguale in tutto il mondo. E' il secondo romazo che leggo di questa autrice : ce ne sarà diffcilmente un terzo

    ha scritto il 

  • 5

    Come la scomparsa di una persona può attivare un collettivo sbandamento generazionale ed emozionale. Alla fine di un tormentato percorso nessuno degli individui che con lui si sono relazionati,in ...continua

    Come la scomparsa di una persona può attivare un collettivo sbandamento generazionale ed emozionale. Alla fine di un tormentato percorso nessuno degli individui che con lui si sono relazionati,in amore, amicizia, invidia, curiosità e mistero, veri o presunti, sarà più lo stesso. Diverranno qualcosa d'altro. E spesso migliori. Bellissimo.

    ha scritto il 

  • 5

    Beh 560 pagine e io l'ho letto tutto d'un fiato .. Sara' per i protagonisti tutti miei coetanei, sara' per l'originalita', insomma a me e' piaciuto molto. Forse sono esagerata e metto troppi ...continua

    Beh 560 pagine e io l'ho letto tutto d'un fiato .. Sara' per i protagonisti tutti miei coetanei, sara' per l'originalita', insomma a me e' piaciuto molto. Forse sono esagerata e metto troppi bellissimo pero' dico la verita': seguo le recenzioni su Espresso e Venerdi' di Repubblica, soprattutto quelle di Fortunato, e mi ci ritrovo alla perfezione. Pochissimi sono alla fine i libri che non mi entusiasmano e ringrazio per questo i critici che seguo. Tornando a questo libro, ne ho gia' letti parecchi della Oates: dopo aver letto questo, cerchero' e leggero' quelli che mi mancano (tanti ...).

    ha scritto il 

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