L'eterno marito

Di

Editore: Einaudi (ET; 813)

3.8
(897)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 182 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Francese

Isbn-10: 8806189387 | Isbn-13: 9788806189389 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Clara Coisson ; Prefazione: Alberto Moravia

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico , Copertina rigida , Rilegato in pelle

Genere: Arte, Architettura & Fotografia , Famiglia, Sesso & Relazioni , Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
Questo romanzo racconta la crisi dei quarant'anni di Vel'caninov, unfacoltoso, ozioso e mondano proprietario terriero. Soffre d'insonnia, èangosciato da una vago senso di colpa, ha perfino delle allucinazioni o perlo meno crede di averle. Un uomo con un nastro nero di lutto sul cappellolo segue e lo sorveglia. Si tratta di Pavel Pavlovic, un funzionario stataledi provincia, la cui moglie, anni addietro era l'amante di Vel'caninov. Unrapido esame convince Vel'caninov che Pavlovic, l'eterno marito, non puòsapere che la moglie l'ha tradito con lui. Ma allora perché tanta ambiguità?Così comincia un rapporto bizzarro simile ad un duello portato avanti da dueschermitori abili e accaniti...
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  • 4

    Che cosa vuole?

    I personaggi dei grandi scrittori russi, preda di rimuginamenti ossessivi, spesso con qualche linea di febbre di origine nervosa, si riconoscono subito per il linguaggio stravagante e per quei tratti ...continua

    I personaggi dei grandi scrittori russi, preda di rimuginamenti ossessivi, spesso con qualche linea di febbre di origine nervosa, si riconoscono subito per il linguaggio stravagante e per quei tratti caratteriali tormentati che rasentano il delirio.
    Vel'caninov, il protagonista di questo romanzo, incarna alla perfezione il tipo suddetto, in piena crisi esistenziale per l'età che avanza (si trova alle soglie dei quarant'anni) e per le lungaggini di un processo su un possedimento di cui non riesce a venire a capo.
    Ed ecco, direttamente dal passato, l'imprevisto: un certo Pavel Pavlovic, marito di una sua ex amante e vecchio “amico”, si rifà vivo. Che cosa vuole?
    C'è un conto rimasto in sospeso, innanzitutto, una bambina che nella vicenda sembra fare da agnello sacrificale, e poi Pavel Pavlovic vuole per qualche ragione accostarsi alla vita di Vel'caninov, ai suoi successi con le donne, al fascino un po' libertino che in lui ha sempre ammirato.
    Tra i fumi dell'alcol, scarica nell'animo già esacerbato del malcapitato le sue inquietudini, la sua sofferenza di eterno marito inesorabilmente cornuto.
    Ci riesce quel tanto che basta a sconvolgerlo per qualche settimana, e l'incontro-scontro tra i due, drammatico per certi versi ma sempre stemperato da una sottile ironia, mette magistralmente in luce tutta la poliedricità che l'essere umano ha sviluppato nel tempo per barcamenarsi tra gli alti e i bassi dell'esistenza.
    Interessante, per chi voglia osservare i meccanismi psicologici che stanno alla base di certi comportamenti contraddittori e il peso che ha il caso sugli stessi.
    Osservare, beninteso, senza capire fino in fondo, giudicando, forse, o giustificando, a seconda del grado di empatia che ciascun personaggio suscita in chi legge.

    ha scritto il 

  • 4

    E' opinione comune non annoverare "L'eterno marito" tra i grandi romanzi di Dostoevskij, lo si colloca tra le opere minori in un certo senso. Non potrei essere più in disaccordo con questa opinione c ...continua

    E' opinione comune non annoverare "L'eterno marito" tra i grandi romanzi di Dostoevskij, lo si colloca tra le opere minori in un certo senso. Non potrei essere più in disaccordo con questa opinione comune.

    "L'eterno marito" è sicuramente molto breve rispetto agli altri romanzi più rinomati, ma non per questo di minore importanza. E' un'opera arguta, a tratti ironica, gli assoluti protagonisti sono Vel'caninov e Pavel Pavlovic, il primo fu amante della moglie del secondo. Il fulcro del percorso narrativo riguarda proprio il tradimento avvenuto anni prima.

    A parer mio un'opera sublime.

    ha scritto il 

  • 0

    Ironico..psicologico

    Un romanzo breve in cui fin dall'inizio si respira una tensione da giallo (che continua nell'arco della storia perché soltanto alla fine si capisce il vero svolgimento dei fatti) ma che sfocia anche n ...continua

    Un romanzo breve in cui fin dall'inizio si respira una tensione da giallo (che continua nell'arco della storia perché soltanto alla fine si capisce il vero svolgimento dei fatti) ma che sfocia anche nella commedia per l'ironia con cui vengono raccontati alcuni comportamenti e azioni dei personaggi; è un romanzo psicologico per la profonda analisi di due tipi di uomo, che si possono identificare come l'uomo cacciatore e l'uomo preda, che sono appunto il marito e l'amante; ed un bellissimo gioco delle parti che mostra come nella vita si possa essere anche l'opposto di ciò che si è in realtà,ma sempre per un periodo limitato in quanto dopo riaffiora il vero io.Come in altre sue opere vengono descritte tematiche care all'autore: l'animo sprofondato nella paranoia e nell'angoscia ma che poi risorge in una sorprendente razionalità, l'umiliazione dell'uomo e la ricerca di riscatto. .la malattia, il sogno. .l'abisso nel quotidiano.

    ha scritto il 

  • 4

    Non è il miglior Dostoevskij (e come potrebbe esserlo con quel popò di capolavori che ci ha regalato?), ma in questo romanzo breve conferma (ce n'è ancora bisogno?) di essere insuperabile quando si tr ...continua

    Non è il miglior Dostoevskij (e come potrebbe esserlo con quel popò di capolavori che ci ha regalato?), ma in questo romanzo breve conferma (ce n'è ancora bisogno?) di essere insuperabile quando si tratta di scandagliare le profondità dell'animo umano.
    Insomma, Dosto è sempre grande, anche quando non sembra così grande.

    http://youtu.be/BRdQS5EdFck

    ha scritto il 

  • 4

    L'eterno cornuto

    L’eterno marito di Dostoevskij
    Finito in pochi giorni questo romanzo breve tratta alcuni temi cari a Dosto. Si riconosce fin dalle prime righe, l’atmosfera afosa e polverosa della Pietroburgo di Delit ...continua

    L’eterno marito di Dostoevskij
    Finito in pochi giorni questo romanzo breve tratta alcuni temi cari a Dosto. Si riconosce fin dalle prime righe, l’atmosfera afosa e polverosa della Pietroburgo di Delitto e castigo e i personaggi sono contraddittori, in preda a deliri e passioni, oltre che appartenenti al “ sottosuolo”. Si narra del classico triangolo amoroso: il marito, la moglie e l’amante, ma privato del vertice in quanto la moglie è morta. Il marito , nonché cornuto inconsapevole, scopre dopo la sua scomparsa che lei lo aveva tradito con un amico. Così parte con la figlia e lo va a cercare. Si può dire che il romanzo non è altro che un duello fra i due, senza esclusione di colpi. Non rivelo altro per non togliere il gusto della scoperta! L’eterno marito è colui che senza una moglie che lo domini non sa stare e appena rimane vedovo ne cerca subito un’altra. Sarò monotona, ma Dostoevskij non delude mai!
    “Quest’uomo nasce e vive unicamente per sposarsi e, sposatesi, si trasforma immediatamente in un accessorio della moglie, anche nel caso in cui gli capitasse di avere un suo incontestabile carattere. Il segno di riconoscimento principale di questo marito è un noto ornamento. Non può non essere cornuto così come il sole non può non splendere, ma non solo lui non lo sa ma nemmeno può venirlo a sapere in base alle stesse leggi di natura”.

    ha scritto il 

  • 5

    Dal capitolo XIII :

    E perché, perché», gridò di colpo, «perché vi attaccate a un uomo malato, irritato, un uomo quasi in delirio, e lo trascinate in questa tenebra… quando… è tutta parvenza e miraggi ...continua

    Dal capitolo XIII :

    E perché, perché», gridò di colpo, «perché vi attaccate a un uomo malato, irritato, un uomo quasi in delirio, e lo trascinate in questa tenebra… quando… è tutta parvenza e miraggio, menzogna e vergogna e falsità e… tutto è fuor di misura, questa è la cosa essenziale, questa è la cosa più vergognosa, il fatto che tutto ciò sia fuor di misura! Sono tutte sciocchezze: siamo tutti e due persone viziose, sotterranee, luride… E se volete, se volete, ora vi provo che non solo voi non mi volete bene ma mi odiate, con tutte le vostre forze e state mentendo, senza saperlo.

    ha scritto il 

  • 1

    Eh?

    Qualcuno può spiegarmi cosa diavolo è 'sto libro? L'ho letto tutto e non ho manco capito quale fosse l'argomento di fondo. Sono confusa io e sto prendendo un abbaglio o è confusa la trama?

    ha scritto il 

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