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L'immagine-movimento

Cinema 1

Di

Editore: Ubulibri (I libri bianchi)

4.3
(76)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 268 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8877480343 | Isbn-13: 9788877480347 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Jean-Paul Manganaro

Genere: Art, Architecture & Photography , Non-fiction , Philosophy

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Descrizione del libro
In un inedito e affascinante sistema di lettura le immagini si trasformano in concetti visivi, i film in collezioni di segni, i registi in pensatori. Secondo Deleuze – già "guastatore" di filosofia, psicanalisi, letteratura, pittura e teatro – sono proprio i concetti del cinema e non le teorie a crearne l'unicità ed è per questo che non bisogna chiedersi "che cos'è il cinema?" ma "che cos'è la filosofia?"

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  • 4

    Questo libro è così complicato che ho voluto affrontarlo come un testo di studio, leggendolo, sottolineandolo, rileggendo ogni capitolo prima di passare al successivo. Forse a causa di una scarsa dimestichezza con la filosofia e il linguaggio filosofico, abbandonati dai tempi del liceo. alcuni co ...continua

    Questo libro è così complicato che ho voluto affrontarlo come un testo di studio, leggendolo, sottolineandolo, rileggendo ogni capitolo prima di passare al successivo. Forse a causa di una scarsa dimestichezza con la filosofia e il linguaggio filosofico, abbandonati dai tempi del liceo. alcuni concetti sono risultati di non immediata comprensione.
    A questo si aggiunga il fatto che, trattandosi di un libro che parla di cinema, la visione almeno parziale delle opere menzionate è necessarie per capire bene a cosa Deleuze si riferisca; per questo ho cercato di accompagnare alla lettura la visione di almeno un film per capitolo.
    Alla fine ne è valsa la pena. Non solo perché questo volume offre una visione globale e filosofica dell'arte cinematografica, ma anche perché la sua lettura mi ha obbligata ad imparare un metodo di lettura e categorizzazione.
    Sconsiglio di leggerlo tutto in una volta perché si rischia di abbandonarlo presto, a meno che non si sia molto addentro la materia. Ma se letto con pazienza e devozione apre davvero un mondo nuovo.

    ha scritto il 

  • 4

    La filosofia che analizza decenni di storia della settima arte.
    Le immagini sono segni, concetti, pensieri visivi dai quali estrarre significato.
    Importantissime le teorie esposte qui, questa è una tappa fondamentale per arrivare a concepire il cinema come pensiero.

    ha scritto il 

  • 5

    L'immagine-movimento di Gilles Deleuze

    Capire il cinema attraverso la filosofia. Come Bergman o Antonioni o Dreyer oltrepassassero l'immagine-azione a favore di un'istanza affettiva che faceva del puro spazio un potenziale elemento di poesia / spiritualità. Quanto un volto può essere paesaggio del cinema. Il salto dalla percezione nat ...continua

    Capire il cinema attraverso la filosofia. Come Bergman o Antonioni o Dreyer oltrepassassero l'immagine-azione a favore di un'istanza affettiva che faceva del puro spazio un potenziale elemento di poesia / spiritualità. Quanto un volto può essere paesaggio del cinema. Il salto dalla percezione naturale al montaggio: l'immagine-movimento.<br />...

    ha scritto il