L'imperatrice del deserto

La leggenda della regina di Saba e di re Salomone

Di

Editore: Sonzogno

2.7
(3)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 490 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8845426238 | Isbn-13: 9788845426230 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Narrativa & Letteratura

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  • 3

    La recensione completa sul blog "La lettrice sulle nuvole"

    https://lalettricesullenuvole.blogspot.it/2016/10/recensione-limperatrice-del-deserto-di.html

    Questo libro racconta la storia di Makeda e quella di Salomone, partendo da quando erano bambini. Alterna ...continua

    https://lalettricesullenuvole.blogspot.it/2016/10/recensione-limperatrice-del-deserto-di.html

    Questo libro racconta la storia di Makeda e quella di Salomone, partendo da quando erano bambini. Alterna i capitoli, che sono lunghi, dall'una all'altra, fino al loro incontro e alla successiva separazione. Si scopre così il perché di molti loro atteggiamenti, di molte scelte. Il fatto che parta dall'infanzia, e che sia quindi un romanzo di formazione, è il particolare che mi è piaciuto maggiormente. Le prime 200 pagine le ho divorate, sia la parte di Makeda che dal suo villaggio intraprende un lungo viaggio alla ricerca del padre, sia quella di Salomone, piena di insidie politiche. L'autrice ha fatto un lavoro di ricerca accuratissimo in tutto, soprattutto nei particolari. Descrive perfettamente la vita di allora, usi e costumi delle persone, ma anche la religione e la politica. E' completo in tutto per quanto riguarda la parte descrittiva e della trama. Ho scoperto un sacco di cose che non sapevo, mi sono stupita e indignata, ho sofferto con loro.
    Tutto ciò che aveva, l'ha sacrificato per compiere questo viaggio insensato, e ora è una ladra sopraffatta da un ladrone: il deserto.
    Poi però ho iniziato a faticare, proprio per questa peculiarità. E' troppo descrittivo. E se all'inizio mi ha fatto piacere, verso metà mi ha stufata. Ormai ero dentro la storia, volevo sapere cosa sarebbe successo, volevo che scorresse più velocemente. Non è scorrevole e ha molte pagine, dopo un po' ho iniziato a trovarlo a tratti noioso. Soprattutto perché secondo me è carente nelle emozioni. Per i miei gusti è troppo poco romanzato, mi sembrava quasi di studiare ad un certo punto. Mi è mancato il sentimento, soprattutto perché è descritto anche questo come dato storico. Ad esempio tra Makeda e Salomone è nato un amore grandissimo che spezzerà il cuore a entrambi, ma qui è descritto come un dato. Oppure, per Salomone la figura della madre è fondamentale per la sua crescita e per la sua ascesa al trono, cosa rara in quel periodo. Quando muore viene riportato come una cosa che è successa e basta. Non sono stata coinvolta ad un livello più profondo, ho trovato il libro freddo. Verso la fine con la nascita di Menelik, figlio dei due protagonisti, un po' questo è mitigato. Infatti il suo personaggio è molto impulsivo e meglio caratterizzato, e si percepisce un pochino di più la parte emotiva.
    ... continua sul blog

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    "Quanto si sa di sè stessi? Quanto s'ignora?"

    L'imperatrice del deserto è un romanzo che mixando storia e finzione ripercorre la storia che ruota attorno alla figura della Regina di Saba. Makeda è una giovane donna dall'indole coraggiosa e dal ca ...continua

    L'imperatrice del deserto è un romanzo che mixando storia e finzione ripercorre la storia che ruota attorno alla figura della Regina di Saba. Makeda è una giovane donna dall'indole coraggiosa e dal carattere forte, è decisa a mantenersi indipendente e proprio per dimostrare di essere capace di badare a sè stessa, decide di partire per un lungo viaggio alla ricerca del padre. Quel viaggio rappresenterà la nascita di quello che è poi divenuto un personaggio dalla fama mondiale. Divenuta Regina di Saba, Makeda si spingerà fino al lontano Regno d'Israele dove regna Salomone, per stringere un'alleanza destinata a concederle ancora più potere.
    Quello che in principio mi attirava di questo romanzo era la promessa di una storia che avrebbe fatto luce su un personaggio storico estremamente affascinante e di cui non sapevo molto. Il libro mantiene la promessa e ci racconta fin nei minimi dettagli la storia di Makeda.
    Partendo dalla giovinezza, quando ancora era una ragazzina spregiudicata e libera ma allo stesso tempo intrappolata nel suo status di donna, fino alla conquista del tanto agognato potere, per arrivare infine al viaggio in Israele e all'incontro col Re Salomone.
    Il romanzo è bello corposo e lo stile dell'autrice è fin troppo dettagliato e ha un tono quasi da poema epico. Diciamo che questo stile non mi ha entusiasmata particolarmente, l'ho trovato a tratti un po' pesante, inoltre credo che abbia reso la storia poco scorrevole. La narrazione è alternata, seguiamo le vite di Makeda e Salomone sin dalla giovinezza fino al loro incontro e oltre. Il personaggio che mi è piaciuto di più è proprio Makeda, è lei la vera e sola protagonista, una donna che si è conquistata quel che ha a forza di sacrifici e dolore.
    Credo che l'aspetto storico sia molto accurato, inoltre trattandosi di una storia che ha per protagonisti anche dei personaggi biblici, i rimandi alla Bibbia ci sono e sono anche molti. Purtroppo la narrazione così lenta ha pregiudicato la mia lettura, sono parecchi giorni ormai che mi trascino dietro questo romanzo. La storia non è riuscita a catturarmi, a mio parere non riesce a decollare e ci sono davvero troppi dettagli che rischiano di mandare in confusione il lettore.
    Solitamente amo i romanzi storici ma stavolta mi sono addirittura annoiata in alcuni passaggi della storia. Nonostante il personaggio al centro della vicenda sia molto interessante, questo romanzo si rivela troppo dettagliato, mi è sembrato quasi di leggere un libro di storia vero e proprio, il che non è necessariamente un male ma sinceramente non era quello che mi aspettavo.
    Una lettura un po' ostica, almeno per me, ma sicuramente affascinante nella sua ambientazione!

    ha scritto il