L'imperfetta

Di

Editore: Garzanti (Narratori moderni)

3.0
(56)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 194 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8811688469 | Isbn-13: 9788811688464 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Genere: Narrativa & Letteratura

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Descrizione del libro
Notte e giorno dicevo nella testa le parole dei libri di mio padre. Le avevo tutte nella memoria, nessuno può rubare i pensieri senza peso, sottrarli nel sonno a chi li tiene stretti. Per Catena la notte è sempre stata un rifugio speciale. Un rifugio tra le braccia di suo padre, per disegnare insieme le costellazioni incastonate nel cielo, imparare i nomi delle stelle più lontane e delle erbe curative, leggere libri colmi di storie fantastiche. Ma da quando suo padre non c’è più, Catena ha imparato che la notte può anche fare paura e può nascondere ombre oscure. L’ombra delle mani della madre che la obbligano al duro lavoro nei campi e le impediscono di leggere, quella degli occhi gelidi e inquieti dello zio che la inseguono negli angoli più remoti della casa. Le sue sorelle sembrano non vederla più, ormai è la figlia imperfetta e il ricordo del calore dell’amore di suo padre non basta a riscaldare il gelo nelle ossa. Catena ha solo quindici anni quando decide che non vuole più avere paura. E l’ultima notte nella sua vecchia casa si colora del rosso della vendetta.
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  • 0

    Una storia triste, cruda, deprimente. Eccessivamente ripetitivi i richiami alla figura del padre.
    Il linguaggio, molto ricercato, non è scorrevole, le immagini poetiche si susseguono fino a stancare ...continua

    Una storia triste, cruda, deprimente. Eccessivamente ripetitivi i richiami alla figura del padre.
    Il linguaggio, molto ricercato, non è scorrevole, le immagini poetiche si susseguono fino a stancare.
    Lettura interrotta.

    ha scritto il 

  • 2

    La storia è una delle più tristi che abbia mai letto: abusi, violenza, mancato amore e chi più ne ha più ne metta, e il tutto verso una ragazzina della Sicilia di fine '800. Diciamo che non è un roman ...continua

    La storia è una delle più tristi che abbia mai letto: abusi, violenza, mancato amore e chi più ne ha più ne metta, e il tutto verso una ragazzina della Sicilia di fine '800. Diciamo che non è un romanzo per chi legge per piacere, bisogna farsi forza per procedere nella lettura, anche perché, nonostante non sia voluminoso, non scorre veloce. La lingua ricerca una poesia che, secondo me, non sempre trova e a volte le parole si ripetono, sempre uguali. Interessante dal punto di vista storico, anche se deprime constatare la considerazione della donna, dei bambini e della vita stessa che, evidentemente, si aveva allora.

    ha scritto il 

  • 3

    Che tristezza!

    Che triste sto libro!! Per fortuna non è troppo lungo e devo dire che si legge bene, nonostante i salti tra passato e presente ( che a me non piacciono).
    Comunque, carino, 3 stelline. Avrei preferito ...continua

    Che triste sto libro!! Per fortuna non è troppo lungo e devo dire che si legge bene, nonostante i salti tra passato e presente ( che a me non piacciono).
    Comunque, carino, 3 stelline. Avrei preferito che la figura del padre non fosse così onnipresente anche se importante per lo sviluppo della storia: mi sarebbe piaciuto una protagonista un pò più "indipendente".

    ha scritto il 

  • 3

    "Ci sono dolori che nessuna erba del campo può guarire. Io sono nata da una radice, la felicità non so com’è fatta, se ha faccia, mani o bocca per parlare. Ci sono dolori che non si rompono, che sono ...continua

    "Ci sono dolori che nessuna erba del campo può guarire. Io sono nata da una radice, la felicità non so com’è fatta, se ha faccia, mani o bocca per parlare. Ci sono dolori che non si rompono, che sono duri più delle montagne, e se incontrassero la felicità, la schiaccerebbero come una formica."

    ha scritto il 

  • 5

    Eccezionale

    Lei si che sa scrivere! L'uso di un lessico vastissimo e mai banale che è riuscito, durante la lettura, a scatenare in me sentimenti di ansia, angoscia, speranza, attesa. Non è semplice da fare con l ...continua

    Lei si che sa scrivere! L'uso di un lessico vastissimo e mai banale che è riuscito, durante la lettura, a scatenare in me sentimenti di ansia, angoscia, speranza, attesa. Non è semplice da fare con le parole. Brava. Bellissimo libro. Bellissima storia.

    ha scritto il 

  • 5

    [...] Carmela Scotti è una meteora, un corpuscolo che, infrangendo l’atmosfera intima del lettore, si incendia, illuminando a giorno la sua anima, scontrandosi poi con il suo cuore, ammaccando quel su ...continua

    [...] Carmela Scotti è una meteora, un corpuscolo che, infrangendo l’atmosfera intima del lettore, si incendia, illuminando a giorno la sua anima, scontrandosi poi con il suo cuore, ammaccando quel suolo fecondo dove la potenza della sua scrittura e la sua bravura eccezionali riescono ad attecchire, portando a galla emozioni incomparabili e inaudite, sentimenti che solo un autore con anni di esperienza potrebbe suscitare in chi legge. Esiste l’eccezione alla regola, però, questa scrittrice, lei che, con questo romanzo, ha decretato la mia più profonda ammirazione nei suoi confronti, inserendosi, con la sua leggiadria, in punta di piedi, attraverso un linguaggio moderno a tratti e antico alle volte, usufruendo di alcune metafore, giochi di parole, le cui difficoltà e fantasia sembrano richiamare le peripezie che Catena fronteggia con il voltare delle pagine, nel mio personale gruppo di autrici italiane che seguo con piacere, le mie preferite, che la accolgono a braccia aperte.

    Per la recensione completa: http://lanicchialetteraria.altervista.org/?p=2442

    ha scritto il 

  • 3

    Leggendo questo romanzo ho provato sentimenti contrastanti.Da un lato ne ero affascinata mentre dall'altro ci sono stati dei momenti in cui mi ha disturbato profondamente.Non e' per tutti.La storia e' ...continua

    Leggendo questo romanzo ho provato sentimenti contrastanti.Da un lato ne ero affascinata mentre dall'altro ci sono stati dei momenti in cui mi ha disturbato profondamente.Non e' per tutti.La storia e' molto forte,raccontata in maniera diretta,scarna con continui deliri visionari.Catena e' una mavara, una guaritrice ma anche una ragazzina scomoda che incute paura.
    Non ci sono spiragli di ottimismo ,e' tutto molto buio..molto doloroso.

    ha scritto il