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L'impero degli indifesi

Di

Editore: Fanucci

3.8
(313)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 543 | Formato: Altri

Isbn-10: 8834710754 | Isbn-13: 9788834710753 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Nicola Gianni

Genere: Fiction & Literature , Philosophy , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
La Spada della Verità, vol. 8

Richard Rahl è stato avvelenato. Il prezzo da pagare per ottenere l'antidoto che gli salverà la vita è risparmiare l'impero dalla distruzione. Mentre minacciose ombre di morte si allungano su di lui, l'impero comincia a cedere di fronte all'invasione di orde di guerrieri; a Richard resta pochissimo tempo da vivere quando, in cambio della salvezza sua e di un popolo intero, gli viene chiesto di consegnare Kahlan, sua moglie, nelle mani dei nemici.
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  • 4

    .....uhm bello a piacere mi piace ma ammmetto che quest'ottavo volume mi è sembrato un pò lento. richard non fa altro che chiacchierare per un buon 70/80% del libro. fa poco o niente quasi fino alla fine.
    non di meno credo che sia un buon libro se si considera l'inera saga. in effti forse r ...continua

    .....uhm bello a piacere mi piace ma ammmetto che quest'ottavo volume mi è sembrato un pò lento. richard non fa altro che chiacchierare per un buon 70/80% del libro. fa poco o niente quasi fino alla fine.
    non di meno credo che sia un buon libro se si considera l'inera saga. in effti forse richard aveva bisogno do fermarsi un pò a ragionare sulle proprie azioni.

    ha scritto il 

  • 3

    Non saprei dire perché, ma questo volume mi ha entusiasmata meno delle altre. Ancora la lotta contro l'Ordine, ancora la lotta per la libertà. Questa volta Richard fa di tutto per far comprendere quanto la libertà vada desiderata e meritata.

    ha scritto il 

  • 3

    Impianto narrativo ripetitivo....

    L'ennesimo romanzo della serie dove i protagonisti scoprono di aver accidentalmente abbattuto l'ennesima barriera che separava l'ennesima nazione di gente dalle dubbie filosofie di vita contro cui Richard deve vedersela cercando di riportarli sulla retta via utilizzando per l'ennesima volta lo sc ...continua

    L'ennesimo romanzo della serie dove i protagonisti scoprono di aver accidentalmente abbattuto l'ennesima barriera che separava l'ennesima nazione di gente dalle dubbie filosofie di vita contro cui Richard deve vedersela cercando di riportarli sulla retta via utilizzando per l'ennesima volta lo scalcinato pistolotto morale sul valore della libertà dell'individuo...
    ... per il resto mi sono convinto che Goodkind utilizzi il vecchio sistema del testa o croce per decidere quale dei due tra Richard e Kalhan debba essere il protagonista in pericolo di vita di turno... consiglierei di sostituirlo con quello delle targhe alterne, nei romanzi pari metterei in pericolo di vita Richard e nei dispari Khalan...
    ... per il resto tutto come sempre, buon ritmo, troppi dialoghi, poche descrizioni e personaggi piatti...

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    4

    scorrevole

    bello e scorrevole come sempre. la storia devia troppo e poi si conclude a razzo nelle ultime pagine.
    ma una volta con un protagonista non in fin di vita no? Forza Chase!

    ha scritto il 

  • 2

    Troppo, troppo lungo!!!! Non che sia una novità, lo sono stati tutti i volumi della saga, ma forse perchè arrivati all'ottavo ci si stanca un po' o forse perchè qui veramente si quaglia alle ultime 150 pagine su 469, questa cosa mi ha disturbato parecchio! Aggiungiamo pure il fatto che la vicenda ...continua

    Troppo, troppo lungo!!!! Non che sia una novità, lo sono stati tutti i volumi della saga, ma forse perchè arrivati all'ottavo ci si stanca un po' o forse perchè qui veramente si quaglia alle ultime 150 pagine su 469, questa cosa mi ha disturbato parecchio! Aggiungiamo pure il fatto che la vicenda non aggiunge nulla nè alla svolgersi degli eventi, nè alla caratterizzazione dei personaggi, il risultato è stato, per me, un mezzo fiasco...

    ha scritto il 

  • 3

    Siamo ritornati a livelli un poco più alti. Certo ci sono ancora tutte le discussioni filosofiche politiche sul libero arbitrio e sul farsi la vita da soli ...
    In questo libro non c'è una vera e propria avventura, i nostri infatti stanno ritornando in patria quando si imbattono in una conse ...continua

    Siamo ritornati a livelli un poco più alti. Certo ci sono ancora tutte le discussioni filosofiche politiche sul libero arbitrio e sul farsi la vita da soli ...
    In questo libro non c'è una vera e propria avventura, i nostri infatti stanno ritornando in patria quando si imbattono in una conseguenza dei Rintocchi? Vi rocordate i tre diciamo spiritelli che assorbivano la magia del mondo? E' vero che Richard li ha sconfitti, ma mentre erano liberi di girare per il mondo hanno fatto qualche danno e ha portato ha portato a tutta una serie di conseguenze in cascata. Una di queste è la distruzione di un confine magico che rinchideva/metteva al sicuro tutte le persone che come Jensen sono assolutamente prive di dono. Queste persone che avevano sviluppato una cultura ultramegasuperpacifista vengono facilmente sfruttate dal tiranno dei sogni per i suoi scopi e toccherà a Richard e combriccola far capire a queste persone che con alcune persone la diplomazia è tempo sprecato e che si deve ricorrere alle maniere forti.
    In tutto questo Richard avrà modo di conoscere un poco meglio la storia dei suoi antenati ed apprenderà qualcosa di più sul suo dono.

    Non è al pari dei prime due o tre libri, ma credo che si sia un poco ripreso rispetto agli ultimi due.

    ha scritto il 

  • 3

    Non mi ha fatto impazzire, soprattutto perchè alcune parti risultano forzate o troppo lente, mentre altre più interessanti vengono liquidate con troppa facilità e deludono il lettore curioso.. nonostante tutto, avanti il prossimo!

    ha scritto il