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L'importanza di essere sposata

Di

Editore: Giunti

3.5
(191)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 320 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese

Isbn-10: 8809062930 | Isbn-13: 9788809062931 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , Humor , Romance

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Descrizione del libro
Jessica Wild è giovane, carina, lavora in una agenzia di pubblicità di Londra e vive in un appartamentino di Islington, quartiere alla moda della capitale. E' convinta che l'amore sia un investimento sbagliato, una tremenda perdita di tempo e in genere un'impresa suicida, da cui si esce comunque col cuore a pezzi. Meglio trottare sul lavoro. Finché, per uno scherzo del destino, non si trova improvvisamente nella condizione di conquistare e sposare un uomo per poter ereditare un patrimonio di 4 milioni di sterline e una villa nella campagna inglese lasciatale in eredità da una bislacca vecchietta. Non solo: il marito, secondo il testamento, deve essere per forza il bellissimo Anthony, inarrivabile - quanto insopportabile - capo di Jessica, che esce solo con modelle. Riuscirà Jessica nella sua corsa contro il tempo? Saprà trasformarsi in pochi giorni in una femme fatale con l'aiuto dei suoi amici più cari? Saprà rinunciare al vero amore per denaro?
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  • 4

    Quando ho recensito il libro, Cura miracolosa per un’inguaribile romantica vi avevo accennato che Gemma Townley, cioè l’autrice, era la sorella di Sophie Kinsella, quello che non vi avevo detto che non ha scritto solo un libro, ma ben 5 o 6.
    Quello di cui vi voglio parlare oggi è il primo ...continua

    Quando ho recensito il libro, Cura miracolosa per un’inguaribile romantica vi avevo accennato che Gemma Townley, cioè l’autrice, era la sorella di Sophie Kinsella, quello che non vi avevo detto che non ha scritto solo un libro, ma ben 5 o 6.
    Quello di cui vi voglio parlare oggi è il primo di una trilogia molto divertente, si chiama L’importanza di essere sposata. La protagonista, Jessica, per gli amici Jess, dopo la morte di una sua anziana amica, scopre che questa le ha lasciato una bella eredità, il problema è che Grace pensava che lei fosse sposata con Anthony Milton. Per riuscire ad avere l’eredità, Jess e la sua amica Helen (diciamo più Helen che Jess :P), organizzano il cosiddetto “progetto matrimonio”, in 50 giorni Jess deve trasformarsi nella donna ideale di Anthony e portarlo all’altare.
    Jess è una ragazza molto insicura che non riesce mai a dir di no a nulla, anche se la cosa le secca molto, si veste in modo pratico, e non è neanche lontanamente vicina alla donna ideale, figurarsi alle modella con cui Anthony esce di solito. Ma ha un asso nella manica, la sua amica Helen, un vulcano di idee e seduttrice nata, che la porta nei suoi posti segreti per renderla una vera bomba sexy, e ci riesce alla grande, l’unica cosa su cui deve lavorare, adesso, è il carattere insicuro di Jess.
    Ma è veramente Anthony quello che Jess vuole??? Quello che le fa battere il cuore??? Cosa succederà all’eredità???
    Adoro la Townley, questo libro mi ha faccio morire dal ridere e nello stesso tempo avrei voluto buttare il libro dalla finestra, peccato fosse nel kindle quindi, e per fortuna, mi sono dovuta mantenere. Perché? Perché in alcune occasioni il comportamento di Jess di non pensarci e andare avanti mi ha fatto venire i nervi, gli indizi per capire certe situazioni c’erano, eccome se c’erano. Ma sarò che quando mi faccio prendere troppo vorrei entrare nel libro e fare un “cazziatone” ad ogni personaggio che mi trovo d’avanti XD
    Comunque, lo stile è molto semplice e immediato, la storia, per lo meno per me, è stata coinvolgente. L’unica pecca che ho riscontrato nella Townley, anche nell’altro libro, è che certe volte si sofferma troppo in discussioni lunghissime che tendono ad annoiare il lettore. Non fraintendetemi, il libro l’ho adorato, ma appunto per questo riesco a trovarne tutti i difetti, e questo è quello più evidente ed è l’unico che mi sento di criticare apertamente.
    Detto ciò, spero non ce ne siano molti negli altri due libri XD Ma consiglio vivamente questo libro alle fan della sorella, come me, non credo resteranno deluse, per lo meno io non lo sono ;)

    ha scritto il 

  • 5

    Ho capito cosa significa il vero amore e il matrimonio

    Ho scritto questo titolo perche' e' quello che ha Jessica Wild, perche' lei all'inizio non ci credeva nel vero amore e nel al matrimonio ma un giorno una vecchietta amica di sua nonna gli dato i soldi e la casa come Jessica Milton, e i guai cominciano ha venire proprio quando Jessica scopre che l ...continua

    Ho scritto questo titolo perche' e' quello che ha Jessica Wild, perche' lei all'inizio non ci credeva nel vero amore e nel al matrimonio ma un giorno una vecchietta amica di sua nonna gli dato i soldi e la casa come Jessica Milton, e i guai cominciano ha venire proprio quando Jessica scopre che l'avvocato di Grace gli ha detto di dare la casa entro 50 giorni e ora lei e' costretta di farsi innamorare e sposare il suo capo che poi alla fine ci riesce.
    Ma quando e' in chiesa capisce che non vuole sposare Anthony perche' si e' innamorata di Max e poi scopre che Anthony e Grace l'anno pressa in giro fin dall'inizio perche' Grace voleva sapere su suo figlio e Anthony voleva i soldi, ma sono contenta che alla fine Jessica ebbe tutto la casa e i soldi e alla fine ha avuto anche Max, mi e' piaciuta fin dall'inizio Jessica e Helen e' molto spiritosa non vedo l'ora di leggere il secondo di questa protagonista.

    ha scritto il 

  • 3

    Chick lit brioso, che si lascia leggere con piacere e che sembra già noto agli appassionati del genere. Non continuerò con i successivi, questo mi basta ed avanza..però, solo per il fatto che non mi metta curiosità sull'evoluzione della storia, qualcosa vorrà dire!?Confermo, così/così!

    ha scritto il 

  • 4

    Molto Carino

    Chi si aspetta di trovare nelle pagine di questo libro la sorella minore di Becky, rimarrà deluso.
    La protagonista, pur nascendo dalla penna della sorella dell'inimitabile Kinsella, è totalmente l'opposto della scansonata protagonista di I love shopping, ma questo è un bene perchè di Becky ...continua

    Chi si aspetta di trovare nelle pagine di questo libro la sorella minore di Becky, rimarrà deluso.
    La protagonista, pur nascendo dalla penna della sorella dell'inimitabile Kinsella, è totalmente l'opposto della scansonata protagonista di I love shopping, ma questo è un bene perchè di Becky Bloomwood ce n'è una sola!
    Sincermente a me è piaciuto: ho letto tutta la trilogia e l'ho trovata una lettura divertente nonchè un buon esempio di chick lit. Come la Rosetti, la Towley a volte è più "seria" di quanto ci si aspetta da un titolo rosa, ma questo rende i loro personaggi più reali e vicini a noi lettrici, nonstante ciò le avventure che capitano a queste ragazze di fantasia siano ben poco probabili (una viene dimenticata dal resto del mondo, questa deve ereditare 4 milioni di sterline...)
    Ciò nonostante, consiglio questo libro alle amanti del genere perchè riusciranno ad emozionarsi, a divertirsi e a tifare MAx dall'inizio alla fine.

    ha scritto il 

  • 4

    carino, divertente...la sorella Sophie Kinsella è molto più brava secondo me. Mi ha deluso un po' la prevedibilità e la struttura per così dire "standard". Però devo dire ottimo per chi cerca qualcosa di leggero.

    ha scritto il 

  • 3

    1° Serie con Jessica Wild

    Leggendo questo libro ho subito pensato che lo stile fosse molto simile a quello della Kinsella. Solo dopo ho scoperto che in effetti le due scrittrici sono sorelle.
    La trama e lo stile narrativo sono sicurmante molto leggeri, ma per renderlo veramente carino manca n po'di brio e di scene d ...continua

    Leggendo questo libro ho subito pensato che lo stile fosse molto simile a quello della Kinsella. Solo dopo ho scoperto che in effetti le due scrittrici sono sorelle.
    La trama e lo stile narrativo sono sicurmante molto leggeri, ma per renderlo veramente carino manca n po'di brio e di scene divertenti.
    Per una lettura leggerissima può anche andare, ma c'è di meglio da leggere in libri dello stesso genere

    ha scritto il