L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome

Di

Editore: Garzanti (Narratori moderni)

3.7
(474)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 271 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8811688302 | Isbn-13: 9788811688303 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Umorismo , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
Dietro un ciuffo di capelli neri e vestiti altrettanto scuri, Vani nasconde un viso da ragazzina e una innata antipatia verso il resto del mondo. Eppure proprio la vita degli altri è il suo pane quotidiano. Perché Vani ha un dono speciale: coglie l'essenza di una persona da piccoli indizi e riesce a pensare e reagire come avrebbe fatto lei. Un'empatia profonda e un intuito raffinato sono le sue caratteristiche. E di queste caratteristiche ha fatto il suo mestiere: Vani è una ghostwriter per un'importante casa editrice. Scrive libri per altri. L'autore le consegna la sua idea, e lei riempie le pagine delle stesse parole che lui avrebbe utilizzato. Un lavoro svolto nell'ombra. E a Vani sta bene cosi. Anzi, preferisce non incontrare gli scrittori per cui lavora. Fino al giorno in cui il suo editore non la obbliga a fare due chiacchiere con Riccardo, autore di successo in preda a una crisi di ispirazione. I due si capiscono al volo e tra loro nasce una sintonia inaspettata fatta di citazioni tratte da Hemingway, Fitzgerald, Steinbeck. Una sintonia che Vani non credeva più possibile con nessuno. Per questo sa di doversi proteggere, perché, dopo aver creato insieme un libro che diventa un fenomeno editoriale senza paragoni, Riccardo sembra essersi dimenticato di lei. E quando il destino fa incrociare di nuovo le loro strade, Vani scopre che le relazioni, come i libri, spesso nascondono retroscena insospettabili.
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  • 5

    Silvana Sarca, detta Vani, ha sempre avuto un eccezionale talento: riesce a "entrare nella mente" delle persone, e si immedesima così bene, da sapere cosa e come pensano. Questa empatia le procura un ...continua

    Silvana Sarca, detta Vani, ha sempre avuto un eccezionale talento: riesce a "entrare nella mente" delle persone, e si immedesima così bene, da sapere cosa e come pensano. Questa empatia le procura un lavoro particolare. Infatti fa la ghistwriter ed è bravissima. L'incontro con uno scrittore di successo in crisi creativa le cambierà la vita. Insieme a questo si ritroverà ad aiutare la polizia in una indagine di rapimento, in cui questa sua capacità di "leggere" gli altri risulterà essere basilare per la risoluzione del caso. Ottimo libro, scritto in modo ironico e molto originale nell'idea del personaggio, che con tutte le sue incertezze e insicurezze, si rivela invece una donna decisa e molto intelligente.

    ha scritto il 

  • 3

    Libro buono per l'ombrellone

    Ottimo libro da leggere sotto l'ombrellone. Prodotto molto commerciale concepito proprio per quel pubblico femminile che ama leggere molto e la cui benevolenza viene conquistata anche grazie a tanti r ...continua

    Ottimo libro da leggere sotto l'ombrellone. Prodotto molto commerciale concepito proprio per quel pubblico femminile che ama leggere molto e la cui benevolenza viene conquistata anche grazie a tanti riferimenti letterari che solo dei lettori forti possono comprendere appieno. Tiene compagnia, è ben scritto ed ha anche un finale non tanto scontato.

    ha scritto il 

  • 3

    Ogni tanto...

    Se solo me ne fregasse qualcosa, potrei sparare a zero su un libro che è un bel po' sopra ai vari I love shopping, ma un bel po' sotto a Bridget Jones.
    Se me ne fregasse un accidente, potrei insultare ...continua

    Se solo me ne fregasse qualcosa, potrei sparare a zero su un libro che è un bel po' sopra ai vari I love shopping, ma un bel po' sotto a Bridget Jones.
    Se me ne fregasse un accidente, potrei insultare la saccentona e odiosetta protagonista, prima della classe ma in trasagressivi abiti e look dark. [Sia chiaro non è lei ad assomigliare a Lisbeth Salander, ma è il contrario].
    Ma in realtà mi frega meno di zero che sia il classico romanzetto, studiato a tavolino per vendere.
    Non me ne frega niente che sia scritto così così, con una serie di trovate ammiccanti e piacione per lettori senza pretese.
    Chissenefrega poi se il libro è evidentemente scritto perchè qualche regista ci costruisca un filmetto divertente, che vada in classifica appena uscito, la settimana successiva sparisca dalle sale e due mesi dopo il dvd sia distribuito con qualche rivista.
    E chissenefrega infine se " non me ne frega un accidente" è l'intercalare preferito e più usato dalla protagonista.
    Mi sono divertita, ma già tre stelle sono una follia. E soprattutto: uno dei tre della serie basta e avanza!

    ha scritto il 

  • 2

    ehm... no

    Due stelle e mezzo, e quel mezzo è solo per l'ultima parte del libro, in cui finalmente è successo qualcosa.
    Noto molti commenti positivi a questo libro, il che mi ha lasciata piuttosto perplessa, dat ...continua

    Due stelle e mezzo, e quel mezzo è solo per l'ultima parte del libro, in cui finalmente è successo qualcosa.
    Noto molti commenti positivi a questo libro, il che mi ha lasciata piuttosto perplessa, dato che io non ci ho trovato molto di positivo.
    La prima metà è noiosissima... non succede assolutamente niente, se non un monologo infinito della protagonista in cui non fa che ripetere quanto sia brava, e io aggiungerei arrogante e antipatica.
    Le battute che le vengono a me non solo non hanno fatto ridere, ma credo contengano anche un po' troppe parolacce gratuite, non necessarie.
    Non sto a commentare la protagonista perché sarebbe come sparare sulla croce rossa, non è credibile, come non è credibile buona parte delle vicende, troppo forzate.
    E concludo dicendo che secondo me non è nemmeno scorrevole come scrittura, perché l'ho trovata molto pesante... sarà per il fatto che è troppo noioso ciò che c'è scritto, non so.
    Bocciatissimo

    ha scritto il 

  • 5

    La storia è originale e fresca. La protagonista è simpaticissima e molto particolare. Alice Basso ha creato un personaggio che difficilmente si dimentica. Anche i personaggi secondari sono ben caratte ...continua

    La storia è originale e fresca. La protagonista è simpaticissima e molto particolare. Alice Basso ha creato un personaggio che difficilmente si dimentica. Anche i personaggi secondari sono ben caratterizzati. In più il libro è scritto veramente bene. Cosa chiedere di più? Alice Basso è BRAVA.

    ha scritto il 

  • 4

    La protagonista, Vani, all'anagrafe Silvana Cassandra Sarca, è una giovane donna che vive nella periferia torinese, si concia alla maniera di Lisbeth Salander di "Millennium" e di mestiere fa la ghost ...continua

    La protagonista, Vani, all'anagrafe Silvana Cassandra Sarca, è una giovane donna che vive nella periferia torinese, si concia alla maniera di Lisbeth Salander di "Millennium" e di mestiere fa la ghostwriter. Ha, infatti, un'innata capacità di mettersi nei panni degli altri (e, per portare a casa la pagnotta, degli autori della casa editrice per cui lavora) e il talento di scrivere proprio come farebbero loro (se solo fossero in grado di farlo, si capisce).
    Vani è strana, probabilmente misantropa, brillante, estremamente empatica e incredibilmente ironica. Insomma è tante cose insieme e durante questa avventura scoprirà di avere altre qualità che nemmeno lei sa di avere.
    Per inciso, io faccio il tifo per il commissario Berganza. E mi rivolgo direttamente a te, Vani: se Riccardo torna alla carica, non farti venire dei dubbi. Fai un bel respiro e ripeti come un mantra le parole del commissario: "Il fatto che quello stronzo possa essere stato davvero innamorato di lei, e magari lo sia ancora, non lo rende meno stronzo. Lo capisce?". E ancora: "Stia lontana dagli stronzi, Sarca. Non la meritano".
    Nel complesso un romanzo davvero godibile. Da queste parti si attendono ulteriori sviluppi.

    ha scritto il 

  • 5

    Divertente, scorrevole e appassionante

    I personaggi (della serie di Vani Sarca) sono azzeccati, perfettamente caratterizzati e stanno molto bene insieme. La storia è costruita bene ed è solida: senza buchi o incongruenze. Alice Basso è l'a ...continua

    I personaggi (della serie di Vani Sarca) sono azzeccati, perfettamente caratterizzati e stanno molto bene insieme. La storia è costruita bene ed è solida: senza buchi o incongruenze. Alice Basso è l'alter ego femminile di Andrea Vitali: i loro romanzi sono un po' d'aria fresca dopo una giornata di lavoro intensa. Il libro è un ottimo mix di elementi investigativi, vita personale dei personaggi, elementi di un giallo tradizionale e sottile umorismo.

    ha scritto il 

  • 5

    una bella scoperta

    Un romanzo molto ben scritto che mi ha coinvolta e catturata.
    La protagonista, lontana dal mio canone estetico, mi ha colpito per la sua personalità e non potevo non fare il tifo per lei! ...continua

    Un romanzo molto ben scritto che mi ha coinvolta e catturata.
    La protagonista, lontana dal mio canone estetico, mi ha colpito per la sua personalità e non potevo non fare il tifo per lei!

    ha scritto il 

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