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L'indipendenza della signorina Bennet

Di

Editore: Rizzoli

2.8
(220)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 444 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo

Isbn-10: 8817027294 | Isbn-13: 9788817027298 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Roberta Zuppet

Genere: Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
Elizabeth la saggia, Lydia la mondana, Jane la bella, Mary la timida. Generazioni di lettrici hanno pianto, sperato, sognato insieme alle sorelle Bennet, indimenticabili protagoniste di "Orgoglio e pregiudizio". Vent'anni dopo l'epilogo del romanzo della Austen, le ritroviamo qui al fianco di mariti devoti, distratti o crudeli; assediate dalla malinconia o dai pettegolezzi: impegnate a crescere i figli o a frequentare circoli alla moda; alle prese con le gioie, i dubbi e le debolezze del tempo che passa. Tutte tranne Mary, la più docile, la più riservata... Non si può dire che, fino a qui, la vita sia stata troppo generosa con lei: bruttina, ignorata dai pretendenti e inchiodata alle convenzioni, ha trascorso più di un decennio al capezzale di una madre capricciosa e malata. Ora, alla morte di questa, si ritrova improvvisamente sola e libera, con un futuro tutto da inventare. Sfidando le convenzioni e le proprie più profonde paure, Mary si getta in un'avventura imprevedibile, complicata e appassionante quanto la vita stessa.
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  • 1

    Uno dei libri più insulsi e insignificanti che abbia letto, carta sprecata! Pensare che mi era piaciuto molto "Uccelli di rovo" ma questo è veramente pessimo : trama assurda, scrittura stile "Harmony" e personaggi irriconoscibili, geneticamente modificati. Povera Jane Austen .

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    2 1/2

    Ammetto di aver sbagliato libro. Ero convintissima di avere fra le mani (in ebook) "Sospetto e Sentimento" di Carrie Bebris. Sapevo che la protagonista di quel libro era Kitty, ma leggendo di Mary, Mary e Mary mi era sorto il dubbio... alla fine ho voluto leggerlo più per curiosità verso l'autric ...continua

    Ammetto di aver sbagliato libro. Ero convintissima di avere fra le mani (in ebook) "Sospetto e Sentimento" di Carrie Bebris. Sapevo che la protagonista di quel libro era Kitty, ma leggendo di Mary, Mary e Mary mi era sorto il dubbio... alla fine ho voluto leggerlo più per curiosità verso l'autrice che per il libro stesso. All'inizio mi ha inorridita la vita famigliare dei Darcy e dei Bingley, ma in fin dei conti era prevedibile. Ma non mi lamento dell'happy ending finale. Ero contenta di stare leggendo un libro dell'autrice di Uccelli di Rovo, ma non pensavo che la signora fosse così... scarsa. Non fraintendetemi, il libro è scritto bene, ed ha una trama avvincente che -se non fosse stato per gli esami- l'avrei divorato in pochissimo tempo. Ma è anacronistico, il linguaggio è assurdo (come può Lizzie, nel 1813-1814 dire "Mandare a quel paese"?) e poi passa dal punto di vista di un personaggio all'altro andando semplicemente a capo, il che confonde un po' almeno all'inzio... e Mary è... (ancora) una sfigata cronica. Il finale era un po' scontato, anche se Mary in versione Lydia non me la sarei mai aspettata. La battuta finale è stata l'unica a strapparmi un sorriso, ma del resto non è una commedia.

    ha scritto il 

  • 1

    Horroroso

    Lo que empieza como aventura con tintes sociológicos en la Inglaterra del siglo XIX se acaba convirtiendo en el destripamiento de los personajes más memorables de Jane Austen. Para escribir "esto" no era necesario recurrir a la familia Bennet-Darcy, bien podría haber sido la historia de Mary Smi ...continua

    Lo que empieza como aventura con tintes sociológicos en la Inglaterra del siglo XIX se acaba convirtiendo en el destripamiento de los personajes más memorables de Jane Austen. Para escribir "esto" no era necesario recurrir a la familia Bennet-Darcy, bien podría haber sido la historia de Mary Smith y hubiera sido igual de intrascendente, ñoña y poco coherente. Supongo que Orgullo 6 Prejuicio era el reclamo para vender más copias, porque sino no se explica.

    ha scritto il 

  • 3

    Una lettura molto leggera,da prendere rigorosamente con le pinze!

    La prima metà l’ho trovata un po’ noiosetta,ad ogni nuovo capoverso il punto di vista della narrazione cambia…nel senso che una volta l’autrice analizza le vicende di Tizio,subito dopo quelle di Caio ecc.
    Nella seconda parte invece la storia si riprende un po’,anche se da qui in poi dal punto di ...continua

    La prima metà l’ho trovata un po’ noiosetta,ad ogni nuovo capoverso il punto di vista della narrazione cambia…nel senso che una volta l’autrice analizza le vicende di Tizio,subito dopo quelle di Caio ecc. Nella seconda parte invece la storia si riprende un po’,anche se da qui in poi dal punto di vista della coerenza,è decadenza assoluta! C’è troppa improvvisazione,vicende assurde…lo stesso linguaggio cambia e diventa veramente surreale! Quantomeno,prima di proporsi come post Orgoglio e pregiudizio,l’autrice avrebbe potuto sforzarsi un po’ di più riguardo al capitolo LINGUAGGIO e usarne uno che ricalcasse quello della Austen. Non l’ho trovato un BRUTTO romanzo,solo un po’ assurdo,questo si. Ma alla fine esistono anche tanti libri peggiori e sicuramente più sopravvalutati quindi…come lettura iper leggera ci può anche stare!

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    1

    MA CHE TI HA FATTO JANE AUSTEN?

    Perchè... perchè le hai fatto questo? Uno dei peggiori libri che abbia mai letto. Insulso, scrittura superficiale, storia inesistente, personaggi non sviluppati... credo che l'autrice (che peraltro ha scritto quel capolavoro che è Uccelli di Rovo) si sia in qualche modo voluta vendicare di Jane A ...continua

    Perchè... perchè le hai fatto questo? Uno dei peggiori libri che abbia mai letto. Insulso, scrittura superficiale, storia inesistente, personaggi non sviluppati... credo che l'autrice (che peraltro ha scritto quel capolavoro che è Uccelli di Rovo) si sia in qualche modo voluta vendicare di Jane Austen. Tutto ciò che ha fatto è stato sminuire e rovinare i personaggi di Orgoglio e Pregiudizio. Il titolo non è per niente azzeccato (e non pensate che sia un problema di traduzione, visto che in inglese è uguale) considerando che l'indipendenza di quella cretina di Mary Bennet è passare dall'aver fatto la balia alla madre per 17 noiosi anni, al dare di matto e in 5 minuti decidere di fare un viaggio assurdo che la porta ad essere rapita da un monaco pazzo che la tiene prigioniera per farle scrivere la sua cosmogonia. Alla fine viene liberata e con lei i 50 bambini che il monaco teneva in schiavitù. Le 4 sorelle Bennet (sì perchè la quinta, Lydia, viene assassinata dal fratellastro mulatto di FITZWILLIAM DARCY per salvare la carriera politica di Darcy stesso) si mettono ad educare questi bambini, iniziando con un brillantissimo dialogo: come si chiama il liquido giallo che esce dal tuo corpo? Pipì. E quella cosa marrone? Pupù. CI RENDIAMO CONTO? E fin qui sarebbe solo una trama orribile... ma no! Non bastava questo... Mr. Darcy si fa chiamare da tutti FITZ... FITZ... e odia suo figlio. Ma poi si ricrede in una serie di dialoghi che tremo solo a ricordare. Jane è una frignona, Bingley non fa altro che metterla incinta, Elizabeth è una frustrata frigida repressa, Kitty è inutile (come sempre) e Lydia è una ninfomane (anche qui resta nel personaggio).

    Mary è ovviamente diventata bella (fare un'eroina brutta sarebbe troppo difficile vero?) e tutti si innamorano di lei in un attimo, non si capisce come si arriva alla sua indipendenza visto che passa quasi tutto il libro in prigione e poi diventa ricchissima e apre 2 orfanotrofi che sono organizzati meglio di Oxford e che a rigor di logica dovrebbero fallire in 2 mesi per le spese. Poi si sposa con uno figo e ricco e dopo 4 secondi che si fidanzano si spoglia e praticamente è lei a sedurre il futuro marito.

    La scena finale: Mary partorisce un bambino e litiga con il marito perchè deve essere circonciso.

    Scusate lo sfogo, meno male che me lo sono fatto prestare..

    ha scritto il 

  • 1

    Terribile sia come sequel che come romanzo storico che come storia in sé. L'autrice sconvolge totalmente i personaggi che abbiamo imparato ad amare in Orgoglio e Pregiudizio. Elizabeth perde il suo tono pungente, Mary diventa una donna affascinante e spiritosa, Lydia viene dipinta come una malata ...continua

    Terribile sia come sequel che come romanzo storico che come storia in sé. L'autrice sconvolge totalmente i personaggi che abbiamo imparato ad amare in Orgoglio e Pregiudizio. Elizabeth perde il suo tono pungente, Mary diventa una donna affascinante e spiritosa, Lydia viene dipinta come una malata di sesso, Darcy è un orso feroce e malvagio. Orribile. Passiamo al romanzo storico. Non si può ambientare un racconto nel passato senza informarsi e studiare un minimo gli usi e i costumi delle popolazioni dell'epoca e in quell'area. Sembra che la scrittrice non l'abbia neanche mai letta l'opera della Austen. Donne benestanti che parlano come pescivendole, nomignoli assolutamente fuori luogo ("Fitz" mi dava l'urto ogni volta che veniva nominato, Ned, Charlie, Georgie... sembrava un romanzo di Moccia mancavano Pollo e Pallina e la banda sarebbe stata al completo), inglesi di inizio '800 ossessionati dalla pulizia e dalle malattie che si fanno il BAGNO e che mangiano alle otto di sera (penso che neanche ora in Inghilterra si mangi così tardi), argomenti come il sesso e il ciclo mestruale oggetto di normale conversazione... da far accapponare la pelle! La storia è senza filo logico e assolutamente noiosa, nessun colpo di scena tranne qualche omicidio qua e là di cui potevamo benissimo essere risparmiati. Nemici che vengono eliminati in mezza pagina dopo aver torturato per capitoli interi le protagoniste. Assurdità come Caroline Bingley,che è anch'ella ancora nubile, ma che prende in giro Mary Bennet per la sua condizione. Insomma, carta straccia.

    ha scritto il 

  • 1

    Non mi piace, presentato come un sequel di JAne Austen ne sfrutta solo il filone perché dell'opera originale a cui si rifà (Orgoglio e Pregiudizio) sono rimasti soltanto i nomi dei personaggi, senza alcuna aderenza, coerenza, rispetto, e in più la totale estraneità dei temi

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    1

    Pfff

    Questo libro è incredibile. Non nel senso di "eccezionale, oltre le aspettative" ma proprio nel senso di "poco credibile"!
    Al contrario di molti, non mi ha dato fastidio la situazione matrimoniale di Darcy e Elizabeth, nè che i loro caratteri siano stravolti (in peggio): è un seguito, e come ogni ...continua

    Questo libro è incredibile. Non nel senso di "eccezionale, oltre le aspettative" ma proprio nel senso di "poco credibile"! Al contrario di molti, non mi ha dato fastidio la situazione matrimoniale di Darcy e Elizabeth, nè che i loro caratteri siano stravolti (in peggio): è un seguito, e come ogni seguito può essere lnarrato in chiavi diverse. Se la McCollough ha deciso di rendere amaro il matrimonio dei due di P&P mi sta bene: un pò di sano cinismo e disillusione! Che Darcy sia uno stronzo, Elizabeth un altro personaggio, Lydia una puttana, Kitty non pervenuta e Mary un'improvvisa strafiga, che Darcy abbia un fratellastro...mi sta bene! Sul serio, fa parte del gioco dei seguiti e delle riscritture e può piacere e non piacere ma è così. Ciò che io ho trovato oltremodo banale sono le improponibili disavventure di Mary: ma come si fa a cadere vittima di millemila bifolchi (e fin qui..) ma addirittura DI UNA SETTA RELIGIOSA/ESOTERICA DI SCHIAVISTI BAMBINI! Cioè, siamo in un romanzo che vuole riprendere la Austen, quanto probabile è che ciò accada?XD Alla fine lasciate perdere questo romanzo o, se volete assolutamente leggerlo, prendetelo in ebook ;)

    ha scritto il 

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