L'infinito viaggiare

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L'autore ripercorre alcuni dei viaggi più significativi della sua esperienza, spesso dei ritorni, oppure momenti in cui ha attraversato una frontiera o uno Stato che magari non esistono più, in cui ha visto un gesto o un'espressione su un viso, ha ... Continua
Ha scritto il 20/11/16
I viaggi di Magris
Magris ci narra dei suoi viaggi intorno al mondo, dalla Spagna di Don Chisciotte al Vietnam, dalla Germania divisa dal muro alla Cina che ama l'Italia. "Il viaggio-scrittura è un'archelogia del paesaggio; il viaggiatore - lo scrittore - scende come ..." Continua...
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Ha scritto il 01/09/16
In estrema e opinabile sintesi: Magris mi annoia molto.
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Ha scritto il 16/04/16
"la realtà, così spesso impenetrabile, d'improvviso cede, si sfalda.Il reale si rivela probabilistico, indeterministico , soggetto a improvvisi collassi quantici che fanno sparire alcuni suoi elementi, inghiottiti, risucchiati in vortici dello ..." Continua...
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Ha scritto il 24/01/16
si viaggia, si osserva, ma non solo. Con Magris i luoghi e i panorami, urbani e non, prendono vita, dialogano con la propria storie e il proprio presente. Il volume è interessante anche perché ci fa rivivere in tanti articoli di viaggio il mondo ..." Continua...
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Ha scritto il 19/01/16
Una raccolta di articoli, di viaggio ma non solo. Lo sguardo dell'Autore si spinge sempre oltre, alle radici storiche, sociali della realtà immediatamente percepibile. Attento soprattutto ai Paesi dell'est Europa e alle minoranze etniche. Sempre ..." Continua...
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Ha scritto il Feb 22, 2017, 16:32
Nel viaggio, ignoti fra gente ignota, si impara in senso forte a essere Nessuno, si capisce concretamente di essere Nessuno. Proprio questo permette, in un luogo amato divenuto quasi fisicamente una parte o un prolungamento della propria persona, di ... Continua...
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Ha scritto il Jan 19, 2016, 00:19
l'ebreo inserito nella tradizione, nella Legge, nel Libro, il quale, secondo la vecchia storia, quando lo vedono partire e gli chiedono se vada lontano, risponde talmudicamente con una domanda ossia chiede a sua volta: "Lontano da dove?", perché da ... Continua...
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Ha scritto il Jan 16, 2016, 13:28
Il viaggio sempre ricomincia, ha sempre da ricominciare, come l'esistenza, e ogni sua annotazione è un prologo; se il percorso nel mondo si trasferisce nella scrittura, esso si prolunga nel trasloco dalla realtà alla carta - scrivere appunti, ... Continua...
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Ha scritto il Sep 05, 2012, 10:23
L'inevitabile torto di quasi tuti i musei e mostre è il torto del professore, che vuole sempre insegnare e spiegare qualcosa anzichè semplicemente mostrarla, come fa la poesia; forse il miglior museo sarebbe un magazzino senza pretese, tranne ... Continua...
Pag. 184
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Ha scritto il Sep 05, 2012, 10:19
Una delle ragioni possibili di affinità che, malgrado ogni distanza culturale, avverto in questi dialoghi e incontri, è il senso del rapporto tra paesaggio e l' uomo: l'io inserito nel paesaggio, non orgoglioso protagonista ma figura laterale e ... Continua...
Pag. 225
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