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L'ingenuità della rete

Il lato oscuro della libertà di internet

Di

Editore: Codice Edizioni

3.9
(48)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 384 | Formato: Paperback

Isbn-10: 887578261X | Isbn-13: 9788875782610 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Fjodor Ardizzoia , Marilena Renda

Disponibile anche come: eBook

Genere: Computer & Technology , Social Science

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Descrizione del libro
La rivoluzione di Twitter: se ne è parlato per le manifestazioni in Iran nel 2009, per la Cina subito dopo, più recentemente per l’Egitto: prima ancora che lo scontento dei cittadini, il grande protagonista delle proteste sembra essere stato il web. La convinzione che le tecnologie digitali alimentino solo cambiamenti positivi e siano lo strumento perfetto per la creazione della democrazia corrisponde alla realtà?
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  • 3

    Come ti prendo a calci Cappuccetto Rosso che porta beata i suoi doni al lupo travestito da nonna. Mozorov smonta un buona fetta della mitologia della Rete paladina della Democrazia, mitologia costruita da chi strumentalizza tanto la Rete quanto la Democrazia per altri fini. Lo fa in maniera docum ...continua

    Come ti prendo a calci Cappuccetto Rosso che porta beata i suoi doni al lupo travestito da nonna. Mozorov smonta un buona fetta della mitologia della Rete paladina della Democrazia, mitologia costruita da chi strumentalizza tanto la Rete quanto la Democrazia per altri fini. Lo fa in maniera documentata e approfondita, ma anche accanita e impietosa. Una salutare doccia fredda sui facili entusiasmi alimentati dai mass media faciloni.

    ha scritto il 

  • 2

    La rete non porta automaticamente la democrazia nel mondo.
    La rete non rovescia automaticamente i dittatori.
    La rete è usata dai governi per controllare i dissidenti.
    Dei ruderi degli anni 60 e 70 come Hillary Clinton non ci hanno capito niente.
    etc. etc.
    Manca solo "se metto l'acqua sul fuoco b ...continua

    La rete non porta automaticamente la democrazia nel mondo. La rete non rovescia automaticamente i dittatori. La rete è usata dai governi per controllare i dissidenti. Dei ruderi degli anni 60 e 70 come Hillary Clinton non ci hanno capito niente. etc. etc. Manca solo "se metto l'acqua sul fuoco bolle".

    Ho trovato il testo estremente banale e scontato.

    ha scritto il 

  • 4

    Morozov è un osservatore attento e viene dalla giusta parte del mondo e storia (è bielorusso) per avere un occhio critico sul cyber-ottimismo (così lui lo definisce) occidentale. Non a caso, uno dei parallelismi più usati del libro è quello con la guerra fredda. Da leggere per aprire gli occhi su ...continua

    Morozov è un osservatore attento e viene dalla giusta parte del mondo e storia (è bielorusso) per avere un occhio critico sul cyber-ottimismo (così lui lo definisce) occidentale. Non a caso, uno dei parallelismi più usati del libro è quello con la guerra fredda. Da leggere per aprire gli occhi sulle tanto sbandierate democratizzazioni che internet - e in genere i media - promuoverebbero.

    ha scritto il 

  • 5

    Riguardo al mondo telematico ci sono spesso due approcci: l'esaltazione e la disillusione. I due modi si alternano alimentandosi a vicenda. Morozov, per quanto a volte scivoli nel voler essere contro, voler essere particolare, riesce comunque a raccontare la rete comprendendone potenzialità e lim ...continua

    Riguardo al mondo telematico ci sono spesso due approcci: l'esaltazione e la disillusione. I due modi si alternano alimentandosi a vicenda. Morozov, per quanto a volte scivoli nel voler essere contro, voler essere particolare, riesce comunque a raccontare la rete comprendendone potenzialità e limiti. Oggi come oggi, più utile che mai.

    ha scritto il 

  • 4

    Un bel bagno di realismo per chi è convinto che la tecnologia sia di per sé buona e capace di far evolvere le società verso modelli più democratici. Divertente e molto ben documentato.

    ha scritto il 

  • 5

    Perchè Twitter non rivoluziona un tubo.

    Un saggio che utile per acquisire la piena consapevolezza che Twitter, Facebook e colleghi non significano democrazia, rivoluzione, libertà. Semmai il contrario.


    Documentato, approfondito, serrato, ricco di spunti e riflessioni. A tratti impegnativo. Sgombera il campo da uno dei miti più ...continua

    Un saggio che utile per acquisire la piena consapevolezza che Twitter, Facebook e colleghi non significano democrazia, rivoluzione, libertà. Semmai il contrario.

    Documentato, approfondito, serrato, ricco di spunti e riflessioni. A tratti impegnativo. Sgombera il campo da uno dei miti più felici e semplicistici degli ultimi anni. Un volume davvero utile per aprire gli occhi in maniera matura e razionale, al di là delle facili rappresentazioni giornalistiche e della propaganda, sul fenomeno internet e democrazia.

    Un altra ottimo titolo da Codice Edizioni, ben curato e rifinito. Un po' caro, però: peccato.

    Da leggere assolutamente.

    ha scritto il