L'inizio di una sedia

Di

Editore: Donzelli

4.6
(21)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 144 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8879895117 | Isbn-13: 9788879895118 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Damiano Abeni

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Descrizione del libro
Scelta di poesie con testo orig. a fronte.
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  • 5

    Fiction

    Penso alle vite innocenti
    delle persone nei romanzi: sanno che morranno
    ma non sanno che il romanzo finirà. Come sono diverse
    da noi. Qui la luna osserva ammutolita
    tra le nubi sparse la città assopit ...continua

    Penso alle vite innocenti
    delle persone nei romanzi: sanno che morranno
    ma non sanno che il romanzo finirà. Come sono diverse
    da noi. Qui la luna osserva ammutolita
    tra le nubi sparse la città assopita,
    e il vento ramazza le foglie cadute,
    e qualcuno – cioè io – sprofondato in poltrona,
    sfoglia le pagine che mancano, sapendo che non c’è
    molto tempo per l’uomo e la donna nella camera ad ore,
    per la luce rossa sopra la porta, per l’iris
    che proietta ombra sul muro; non molto tempo
    per i soldati sotto gli alberi del fiume,
    per i feriti che vengono trasportati
    in città di retrovia dove dovranno rimanere;
    la guerra che ha infuriato per anni finirà,
    come pure qualsiasi altra cosa, tranne una presenza
    difficile da definire, una traccia, come l’odore dell’erba
    dopo una notte di pioggia o ciò che resta di una voce
    che ci fa sapere senza dirlo a chiare lettere
    di non disperare: se la fine è arrivata anch’essa passerà.

    ha scritto il 

  • 5

    L'hotel sulla spiaggia

    Oh, guarda, la nave salpa senza di noi! E il vento
    viene da est, e la prossima nave è tra un anno.
    Torniamo all'hotel sulla spiaggia dove la pioggia non cessa mai,
    dove il giard ...continua

    L'hotel sulla spiaggia

    Oh, guarda, la nave salpa senza di noi! E il vento
    viene da est, e la prossima nave è tra un anno.
    Torniamo all'hotel sulla spiaggia dove la pioggia non cessa mai,
    dove il giardino, verde e colmo d'ombre, dice, nel più insolito
    dei sospiri, "Attenti a non violarmi". Possiamo passeggiare, andare
    a far visita ai morti che sfoggiano pigiami cinerei, e dopo un giro
    fra le betulle, lasciarci andare su un letto sfatto, a guardare
    la luna antica che striscia sul pavimento. I vetri alle finestre
    tremeranno, e onde di tenebra, fredde, non invitate, tetre,
    ci copriranno. E nelle prossime catacombe di specchio del sonno
    cadremo, e là nella luce spenta scopriremo le ossa,
    la polvere, gli amari resti di uno che sarebbe potuto essere,
    non avessimo noi preso il suo posto.

    ha scritto il 

  • 5

    Ho mangiato poesia

    Splendida anche se breve antologia di questo raffinatissimo contemporaneo americano, con opere da lui stesso selezionate.
    Da "Blizzard of one" a "Continuous life" fino alle composizioni meno recenti - ...continua

    Splendida anche se breve antologia di questo raffinatissimo contemporaneo americano, con opere da lui stesso selezionate.
    Da "Blizzard of one" a "Continuous life" fino alle composizioni meno recenti - segnalo la meravigliosa Elegia per mio padre - una leggera ed elegante tessitura quasi autobiografica avvolge storie di amicizia, passione, memoria.
    Il risultato è omogeneo ma non opaco, anzi traslucido. Si intravvedono percorsi mentali, amorosi, sognanti. La grande semplicità del lessico, che pure repelle con grande naturalezza ogni banalità, segna una sorta di "concretezza", una materialità dei sentimenti toccabile, viva, concreta come "l'inizio di una sedia", come "un punto entro un punto".
    Strand dice "io mi muovo per preservare la compiutezza delle cose", anche quando la compiutezza è il vuoto, la fine della vita; è una compiutezza che spesso trasforma la prima persona singolare in un "noi", quando Strand, spesso, adopera i versi come diario emotivo.
    Devo ringraziare la memoria di Enzo Siciliano che, scrivendone, me lo ha fatto conoscere.

    ha scritto il 

  • 5

    ''Chiunque sia in grado di pensare non può essere felice''

    "È vero, come ha detto qualcuno, che
    in un mondo senza paradiso tutto è addio.
    Sia che tu saluti con la mano o no,

    è addio, e se non ti salgono lacrime agli occhi
    è addio lo stesso, e se fingi di non acc ...continua

    "È vero, come ha detto qualcuno, che
    in un mondo senza paradiso tutto è addio.
    Sia che tu saluti con la mano o no,

    è addio, e se non ti salgono lacrime agli occhi
    è addio lo stesso, e se fingi di non accorgerti,
    odiando ciò che passa, è addio lo stesso."

    ha scritto il