Pubblicato nel 1892 e subito oggetto di accuse di immoralità, ''L'innocente'' narra la storia di Tullio Hermil, ricco proprietario terriero, colto e raffinato ma perennemente inquieto e dominato da un'irrefrenabile sensualità. Sposato con la dolce e ...Continua
Ha scritto il 18/01/18
Gabriele, dì la verità, ci hai voluto provare a fare il verso a Dostoevskij.
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Ha scritto il 23/10/17
Come sempre accade davanti alle opere di D’Annunzio il mio giudizio si scinde. Completo odio e disprezzo per i suoi personaggi, schiavi di inutili grovigli mentali, inconcludenti, oziosi, privi di spina dorsale e vittime del vuoto esistenziale. Il lo ...Continua
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Ha scritto il 06/07/16
Mondadori 1976
Ha scritto il 12/05/16
Vi risparmio le mie elucubrazioni con la raccomandazione di risparmiarvi la lettura del libro: imbarazzante. Le due stelline per la suspense del XLIV capitolo e lo splatter spinto fino alla necrofilia del L.
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Ha scritto il 13/03/16
"La giustizia degli uomini non mi tocca. Nessun tribunale della terra saprebbe giudicarmi".
Molto bello, anche se nello stile D'Annunziano, molto prolisso e verboso, ma terribilmente alto e affascinante. Sublime il finale. Da leggere
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Ha scritto il Dec 30, 2015, 22:08
..quel senso di aridità desolata e di stupore, che resta nell'uomo dopo uno spargimento inutile di pianto [..]
Il pianto è un fenomeno passeggero, ogni crisi deve risolversi, ogni eccesso è breve; e l'uomo si ritrova esausto, quasi direi dissecca
...Continua
Ha scritto il Jul 27, 2011, 12:45
Se, pur conoscendo il male che io faccio e pur condannandomi in me medesimo, io non posso fare altrimenti, segno è che obbedisco a una forza superiore ignota. Io sono la vittima di un Destino crudele, ironico ed invincibile.
Pag. 73
Ha scritto il Jul 27, 2011, 12:42
Perchè l'uomo ha nella sua natura questa orribile facoltà di godere con maggiore acutezza quando è consapevole di nuocere alla creatura da cui prende il godimento? Perchè un germe della tanto escretata perversione sadica è in ciascun uomo che ama e c ...Continua
Pag. 69
Ha scritto il Jul 27, 2011, 12:36
Fra tutti gli affetti umani, fra tutti gli amori della terra, quello sororale m'era sempre parso il più alto e il più consolante.
Pag. 43
Ha scritto il Jul 27, 2011, 12:33
Ed ella aveva sofferto, ma con molta fierezza, quasi in silenzio.
Pag. 42

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