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L'innocente

Edizione integrale

Di

Editore: Newton Compton (Biblioteca Economica Newton)

3.5
(35)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 249 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8854113301 | Isbn-13: 9788854113305 | Data di pubblicazione: 

Genere: Fiction & Literature , Philosophy , Romance

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Descrizione del libro
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  • 5

    Tra gli innumerevoli piaceri che la lettura può offrire a quei pochoi-molto pochi- capaci veramente di apprezzarla, la sensazione forse più piacevole è riconoscersi, 'viversi' nelle parole sui fogli bianchi. L'Innocente è stato questo per me. L'illusione e la speranza, l'amore e la morte, il sens ...continua

    Tra gli innumerevoli piaceri che la lettura può offrire a quei pochoi-molto pochi- capaci veramente di apprezzarla, la sensazione forse più piacevole è riconoscersi, 'viversi' nelle parole sui fogli bianchi. L'Innocente è stato questo per me. L'illusione e la speranza, l'amore e la morte, il senso di colpa e la violenza del delitto, sensuale ed inevitabile. La passione di Tullio Hermil e l'amore quasi inconsapevole, incosciente che si materializza solo dopo tanti anni, solo dopo un inaspettato, grande tradimento; la sofferenza taciturna e continua di Giuliana, l'amore che si fonde con l'amarezza e il silenzio che tace troppe verità inconfessabili. Probabilmente, leggere questo romanzo a diciotto anni, ai nostri giorni,probabilmente leggere questo romanzo in un periodo particolare della mia vita, mi spinge a guardare alla storia da diversi punti di vista. E se il superuomo non fosse Tullio? Se il vero 'eroe' della vicenda tragica, che sopporta con affanno e con affanno restiste, desiderando la morte, fosse proprio Giuliana? Se la sua taciturna complicità al delitto finale fosse la vera, grande punizione? Ai posteri l'ardua sentenza.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    3

    "L'innocente" è un romanzo del 1892, più o meno contemporaneo del "Poema paradisiaco": entrambe le opere sono caratterizzate da una larvata bontà malinconica, che non riesce tuttavia a sopire le spinte della carne. Così Tullio Hermil è costantemente diviso tra due diversi poli: dapprima tra il go ...continua

    "L'innocente" è un romanzo del 1892, più o meno contemporaneo del "Poema paradisiaco": entrambe le opere sono caratterizzate da una larvata bontà malinconica, che non riesce tuttavia a sopire le spinte della carne. Così Tullio Hermil è costantemente diviso tra due diversi poli: dapprima tra il godimento che trova nelle sue amanti e il dolore che reca alla moglie devota, avvertito come positivo in quanto in grado di "innalzarla spiritualmente"; quindi tra l'amore puro e appassionato per la moglie e l'odio lucido per l' "intruso" che tra loro si frappone, il frutto di un unico tradimento della moglie. Proprio quest'odio sfocerà nell'infanticidio, al quale Tullio era risoluto ancor prima che il bambino nascesse e che architetta con meticoloso scrupolo. Ho trovato abbastanza agghiacciante il libro per la leggerezza con cui D'Annunzio fa parlare dei propri piani il suo eroe, e capisco come mai il romanzo fu a suo tempo rifiutato dai vari editori italiani, che lo bollarono come "immorale": nel panorama letterario italiano di fine Ottocento un romanzo del genere era senza dubbio una novità.
    Stilisticamente è molto più scorrevole del solito D'Annunzio, mancano i lunghi periodi, l'aulicità e le roboanti formule espressive tipiche degli altri romanzi.

    ha scritto il 

  • 2

    Palloso oltre ogni limite...

    Un libro così noioso raramente sono riuscito a trovarlo.... sono duecento pagine dedicate tutte al resoconto di un marito (troppo infantile e banale) che uccise la moglie...
    Nel 90% del libro, l'autore si perde in descrizioni inutili e dilungate, ma rimane un misero 10%, che ha permesso che ...continua

    Un libro così noioso raramente sono riuscito a trovarlo.... sono duecento pagine dedicate tutte al resoconto di un marito (troppo infantile e banale) che uccise la moglie...
    Nel 90% del libro, l'autore si perde in descrizioni inutili e dilungate, ma rimane un misero 10%, che ha permesso che questa recensione avesse due stelle anzicché una.
    In alcuni tratti sono rimasto affascinato dalla scrittura dell'autore, ma questo, sottolineo, solo in alcuni tratti...

    ha scritto il 

  • 0

    Il libro non l'ho mai letto, ma potrei già dare 4 stelle ed anche più per la copertina più brutta e fuori luogo in assoluto nella storia dell'editoria.
    Sono sicura che, in ogni caso, si ritroverebbe in buona compagnia.
    Il proseguimento del commento a lettura avvenuta.
    (Per carità: ...continua

    Il libro non l'ho mai letto, ma potrei già dare 4 stelle ed anche più per la copertina più brutta e fuori luogo in assoluto nella storia dell'editoria.
    Sono sicura che, in ogni caso, si ritroverebbe in buona compagnia.
    Il proseguimento del commento a lettura avvenuta.
    (Per carità: no, LEI è bellissima!)

    ha scritto il