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L'innocenza delle volpi

Di

3.2
(80)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 360 | Formato: Altri

Isbn-10: 8863803382 | Isbn-13: 9788863803389 | Data di pubblicazione: 

Genere: Fiction & Literature

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Descrizione del libro
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  • 4

    Io non ho paura

    Mi aspettavo un thriller dozzinale ed invece che sorpresa! Romanzo denso, teso e molto convincente. Trama avvincente e non convenzionale. Intenso ritratto dell'anima oscura del sogno americano!

    ha scritto il 

  • 4

    Mi aspettavo un altro genere di storia visto il genere di tematica affrontato in genere da questa autrice. In ogni caso è comunque un libro scorrevole che affronta un tema molto delicato

    ha scritto il 

  • 2

    Adoro Torey Hayden e darle due stelline mi sembra un sacrilegio, ma con i romanzi mi sa che non ci sa proprio fare. L'unico che mi è piaciuto molto è stato Il gatto meccanico (è anche il primo suo libro che ho letto, poi sono passata alle storie dei bambini difficili con cui lavora). Ma questo li ...continua

    Adoro Torey Hayden e darle due stelline mi sembra un sacrilegio, ma con i romanzi mi sa che non ci sa proprio fare. L'unico che mi è piaciuto molto è stato Il gatto meccanico (è anche il primo suo libro che ho letto, poi sono passata alle storie dei bambini difficili con cui lavora). Ma questo libro non ha proprio ragione di esistere. Nonostante abbia letto le 350 pagine in poco più di un giorno, ho trovato la storia abbastanza inutile e i personaggi davvero stupidi, dal primo all'ultimo. Billy non ne parliamo, è l'idiozia e la violenza fatte persona, e non importa se "non è colpa sua, è fatto così": è odioso. Dixie è troppo debole e in balia del compagno per emergere come personaggio positivo, Spencer lo stereotipo dell'attore ricco e viziato, e il piccolo Tennesee, che avrebbe potuto essere l'unico personaggio vero, si perde in mezzo a una storia piuttosto banale.
    Un romanzo che si legge in fretta, forse nella speranza che finalmente succeda qualcosa, ma non decolla mai. Mi dispiace, Torey, non ci siamo.

    ha scritto il 

  • 4

    UN PO' TROPPO SEMPLICE

    il rpimo romanzo che leggo della hayden e devo dire che non mi è molto piaciuto. Pensavo di trovarci molti più riferimenti psicologici visto la sua professione, ma così non è stato purtroppo.
    trama semplice e di facile lettura.
    consiliato in parte preferisco i suoi libri sulle storie ...continua

    il rpimo romanzo che leggo della hayden e devo dire che non mi è molto piaciuto. Pensavo di trovarci molti più riferimenti psicologici visto la sua professione, ma così non è stato purtroppo.
    trama semplice e di facile lettura.
    consiliato in parte preferisco i suoi libri sulle storie vere dei bambini che continuamente aiuta.

    ha scritto il 

  • 2

    La scrittura della Hayden è scorrevole e il libro scivola via piuttosto facilmente, ma la storia è tirata troppo per le lunghe (per di più senza avere un vero finale) e alla fine non appaga completamente. I personaggi, soprattutto la protagonista, Dixie, e il bambino rapito, li ho trovati troppo ...continua

    La scrittura della Hayden è scorrevole e il libro scivola via piuttosto facilmente, ma la storia è tirata troppo per le lunghe (per di più senza avere un vero finale) e alla fine non appaga completamente. I personaggi, soprattutto la protagonista, Dixie, e il bambino rapito, li ho trovati troppo esasperati e artefatti e inoltre non ho apprezzato il modo brusco e frettoloso in cui si è conclusa l'"avventura" che per metà del libro scorre parallela al rapimento e che vede protagonista la star hollywoodiana Spencer Scott, padre del piccolo rapito.
    "L'innocenza delle volpi" può andare bene come lettura estiva sotto l'ombrellone, ma non è di certo un libro indimenticabile. Vuoto e sconclusionato, ecco cos'è.

    ha scritto il 

  • 3

    Piuttosto banale, sia nell'intreccio della vicenda che nell'introspezione psicologica dei personaggi.Non c'è un finale vero e proprio. Nessuno dei personaggi si prende le proprie responsabilità ed alla fine l'unico che ne esce dignitosamente è il bambino Peccato!

    ha scritto il 

  • 3

    Mi lascia perplesso... Ho amato molto i libri " veri" della Hayden, e con il materiale che maneggia può scrivere dei gran romanzi, ma qui qualcosa non gira... Forse 1 eccesso di luoghi comuni, figure improbabili che sono un riassunto di casi clinici... Qui x me manca ancora qcosa x poter scriver ...continua

    Mi lascia perplesso... Ho amato molto i libri " veri" della Hayden, e con il materiale che maneggia può scrivere dei gran romanzi, ma qui qualcosa non gira... Forse 1 eccesso di luoghi comuni, figure improbabili che sono un riassunto di casi clinici... Qui x me manca ancora qcosa x poter scrivere romanzi. Cosa sia non lo so non sono uno scrittore e neppure un editor ma un semplice lettore.

    ha scritto il