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L'insegnante di astinenza sessuale

Di

Editore: Edizioni E/O

3.3
(311)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 405 | Formato: Copertina morbida e spillati | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo

Isbn-10: 8876418326 | Isbn-13: 9788876418327 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Nello Giugliano

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
La storia inizia con una lezione di educazione sessuale in un liceo. Ruth, l'insegnante, risponde in classe a un insidioso intervento di un'allieva. "Il sesso orale è disgustoso" dice la ragazza. "Tanto vale baciare con la lingua la tazza del bagno. Si possono prendere un sacco di malattie schifose, giusto?". Ruth risponde: "Beh, da quel che ne so io sul sesso orale, c'è a chi piace". Scoppia lo scandalo. I genitori ultrareligiosi della ragazza minacciano di fare causa alla scuola, i gruppi reazionari e fondamentalisti si scatenano in una campagna contro Ruth accusata di essere immorale, chiedono che venga sostituita da un'insegnante di astinenza sessuale, che faccia capire ai giovani i pericoli e gli inganni del sesso... A partire da questo 'incidente' si sviluppa una trama ricca di eventi e sorprese, un romanzo avvincente, pieno di personaggi diversi e interessanti, che mette in scena uno scontro ideologico fondamentale del nostro tempo - quello tra laicità e integralismo, tra libertà e tradizione - ma senza schematismi né pregiudizi. Un romanzo che il "New York Times" ha segnalato tra i cento migliori del 2007 e che aderisce benissimo allo scontro in atto anche da noi sui temi etici, il diritto alla vita, l'aborto, la sessualità, i gay (la protagonista Ruth ha due grandi amici, che sono una coppia gay).
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  • 4

    inquietante

    è il predecessore (non solo cronologico) di 'the leftovers' : un inquietante analisi del bigottismo made in usa. Curiosamente negli States il fanatismo cattolico è di casa tra io repubblicani ...continua

    è il predecessore (non solo cronologico) di 'the leftovers' : un inquietante analisi del bigottismo made in usa. Curiosamente negli States il fanatismo cattolico è di casa tra io repubblicani estremisti (tea party, pro life ...). Qua da noi invece i fanatici con la verità in tasca agitano le bandiere rosse ...

    ha scritto il 

  • 3

    La cosa più divertente ... o meglio agghiacciante di questo libro è la descrizione dei gruppi ultrareligiosi (cristiani) che negli Stati Uniti organizzano la vita dei propri adepti come un ...continua

    La cosa più divertente ... o meglio agghiacciante di questo libro è la descrizione dei gruppi ultrareligiosi (cristiani) che negli Stati Uniti organizzano la vita dei propri adepti come un addestramento paramilitare, non solo per la difesa della propria interpretazione del cristianesimo, ma anche, e qui sta l’orrore, di offesa, di lotta contro chiunque non sia con loro, e che magari ha l’ardire di definirsi “ateo” o “non interessato” a questioni religiose. La storia in sé non è granché, ma è un libro che fa riflettere sul “bisogno di fede” che si fa sempre più pressante in Occidente, una fede intesa non come bisogno di spiritualità interiore, ma come arma di sopraffazione in nome di una “verità” di cui ci si crede unici depositari.

    ha scritto il 

  • 4

    Libro con personaggi che hanno una buona caratterizzazione psicologica e che descrive un mondo a noi italiani sconosciuto, quello degli evangelici americani. Non sarà letteratura ma lo ho trovato ...continua

    Libro con personaggi che hanno una buona caratterizzazione psicologica e che descrive un mondo a noi italiani sconosciuto, quello degli evangelici americani. Non sarà letteratura ma lo ho trovato piacevole.

    ha scritto il 

  • 2

    che delusione!!! Il titolo mi ha subito incuriosita così come la quarta di copertina...ma dopo il poche pagine l'andazzo è noioso e patetico. Quando la situazione si fa divertente e intrigante, il ...continua

    che delusione!!! Il titolo mi ha subito incuriosita così come la quarta di copertina...ma dopo il poche pagine l'andazzo è noioso e patetico. Quando la situazione si fa divertente e intrigante, il centro del romanzo non sono più Ruth e i suoi insegnamenti scolastici ma Tim allenatore e cristiano fanatico. Da qui il ritmo del racconto, il divertimento e la spregiudicatezza su certi argomenti decresce in modo drastico facendo predominare la noia e la banalità

    ha scritto il 

  • 0

    Un romanzo piacevole e molto fresco

    Anche se l'argomento è piuttosto complesso - il radicamento sempre più forte di gruppi di cristiani rinati in America - il libro è frizzante è scorrevole come una commedia romantica. Il romanzo ...continua

    Anche se l'argomento è piuttosto complesso - il radicamento sempre più forte di gruppi di cristiani rinati in America - il libro è frizzante è scorrevole come una commedia romantica. Il romanzo è estremamente cinematrografico e "visivo" e sicuramente il fatto che l'autore sia anche uno sceneggiatore cinematografico ci ha messo lo zampino. Quindi, per questo libro pollice decisamente su.

    ha scritto il 

  • 3

    Società e fanatismo

    Ruth è l'insegnante di educazione sessuale di un liceo; un giorno rispondendo ad una domanda di un allievo asserisce che il sesso orale è una forma di sesso che ad alcuni piace. Ne nasce uno ...continua

    Ruth è l'insegnante di educazione sessuale di un liceo; un giorno rispondendo ad una domanda di un allievo asserisce che il sesso orale è una forma di sesso che ad alcuni piace. Ne nasce uno scandalo, alimentato dalla comunità denominata Il Tabernacolo, che fa capo al reverendo Dennis. Il Tabernacolo è una comunità evangelica con alcuni connotati tipici della setta, che fa numerosi proseliti nella cittadina del New Jersey dove è ambientato il racconto. Ruth subirà un'inchiesta da parte dell'istituto scolastico e verrà obbligata a propagandare l'astinenza sessuale durante le sue ore di lezione. Un giorno, alla fine della partita di calcio della figlioletta, Ruth assiste alla preghiera di gruppo a centrocampo diretta dall'allenatore Tim, un uomo dal passato burrascoso ora fedele seguace del Tabernacolo. Ruth, imbestialita per l'accaduto, incontrerà l'allenatore Tim per esprimergli il proprio risentimento e questo incontro farà cambiare il corso della vita a entrambi. Romanzo simpatico, dalla scrittura leggera e scorrevole, mostra un lato dell'America piuttosto attuale, fatto di una società quotidianamente alle prese tra modernità e fanatismo dove proliferano queste congreghe religiose molto rigide nei precetti. A me ha ricordato quelle commedie americane che tanto vanno di moda, interpretate da attori bellocci e ambientazioni tipicamente "Yankee", quindi, se chiamato a formulare un giudizio, assegno una sufficienza stiracchiata.

    ha scritto il 

  • 2

    Cinico, divertente, agghiacciante, inquietante. Ecco cosa mi aspettavo da questo romanzo. Ruth è un'insegnate di Educazione Sessuale che scatena un putiferio quando afferma che "a qualcuno il sesso ...continua

    Cinico, divertente, agghiacciante, inquietante. Ecco cosa mi aspettavo da questo romanzo. Ruth è un'insegnate di Educazione Sessuale che scatena un putiferio quando afferma che "a qualcuno il sesso orale piace" (in risposta ad una studentessa che lo definiva disgustoso). Le viene affiancata una giovane donna a favore della verginità ad oltranza (niente gravidanze indesiderate, niente malattie sessualmente trasmissibili, niente distrazioni). Tim è l'insegnante di calcio della figlia maggiore di Ruth. Ex rocker, ex alcolizzato, ex drogato, ex marito. Si sposa con Carrie che lo trascina nella sua setta religiosissima. Le mette le corna, la usa praticamente come bambola gonfiabile, continua a sognare la sua ex moglie. Anzi...queste cose non le fa: gli succedono. Lascia che una donna lo seduca, lascia che sua moglie lo convinca a fare sesso, si permette di pensare alla ex moglie. Ma non agisce mai. Un pesce lesso.

    Insomma tutti gli spunti potenzialmente divertenti (divertenti per non dire agghiaccianti ovviamente) come lo scontro tra persone atee e bigotte (di quelle fantastiche sette religiose che esistono solo in America)o tra sessualità promiscua (che poi Ruth in realtà non è per niente promiscua) e negazione totale del sesso, non ci sono. Sono praticamente sbandierati in trama, ma non si parla mai veramente di queste cose. Anzi, non si parla praticamente di nulla perché nel libro non succede quasi niente.

    Insomma un romanzo un po' fuffa. Peccato, Intrigo Scolastico dello stesso autore era decisamente più crudele e godibile di questo. Mannaggia perché approfondire queste contraddizioni tipiche di alcuni stati dell'America poteva essere molto interessante.

    La mia videorecensione su YouTube :D http://www.youtube.com/watch?v=kCJigb0fZQU

    ha scritto il 

  • 5

    Storie di battaglie senza vincitori...

    Nella parte di scritto che ho riportato nella sezione [Dal libro che sto leggendo] (che esce oramai l'anno prossimo) ho specificato che, per me, questo libro o lo si ama o lo si odia non ci sono ...continua

    Nella parte di scritto che ho riportato nella sezione [Dal libro che sto leggendo] (che esce oramai l'anno prossimo) ho specificato che, per me, questo libro o lo si ama o lo si odia non ci sono mezze misure. Le motivazioni sono tante e prima fra tutte il fatto che racconti di un periodo di cambio sociale che noi, in Europa, abbiamo vissuto in modalità differenti. La libertà sessuale, sia parlata, insegnata e anche vissuta alla luce del sole non è stata così eclatante da noi. In parte perché esistono dei movimenti religiosi fissi e nessuna sotto-categoria viene ammessa/seguita e poi perché nel '900 si è invertito il trend, non è l'Europa a trainare ma l'America. Quindi da noi è arrivata, come un chiaro eco di altri mondi che si opponevano ad un imperante silenzio e alla ricerca di nuove identità forse più libere o forse no.

    Si ama o si odia Perrotta, perché in questo lavoro si è dilungato parecchio ma le sue storie non sono poetiche, e nemmeno liriche. Difficilmente se siete maniaci della "sottolineatura da frase ad effetto" troverete una frase epica da mandare a memoria. La grandezza di questo autore sta nel realismo; in questo testo è colui che conosce bene (perché ha vissuto quell'epoca) le molteplici fila in cui si è giocato il cambio socio-culturale e che costruisce una storia per raccontarcelo mettendo tutti i temi insieme: l'insegnante atea divorziata con due figlie a carico che si interessano alla religione, l'ex marito sempre benvoluto da tutti, l'amico gay con il suo compagno che anelano il matrimonio, l'ex cantante rock salvato da una congregazione ortodossa filo-cristiana, il voler portare a tutti i costi un messaggio cristiano deviato e modellato ad hoc sulle esigenze degli oscurantisti o censori che dir si voglia.

    E in più c'è poco sesso, in questo libro, anzi per nulla. È la storia di un adattamento, lento e inesorabile di due tendenze censori e contro-censori, in cui nessuno e tutti vincono, mantenendo tutti le proprie inclinazioni. Ma lo spaccato della provincia americana ci restituisce con maniera vivida quali forze si contrapponevano e di quale difficoltà ci fosse a mantenere le proprie posizioni senza apparire oltranzisti senza motivo: perché se combatti contro una forza repressiva devi cercare di sembrare liberale, altrimenti, il tuo credo perde di identità di cambiamento. E guardando alla situazione Italiana odierna potrei dire che in fondo non è cambiato poi molto, a parte i temi.

    Veniamo alla storia, Ruth insegnante di "educazione sessuale" in un a scuola della provincia americana e fatta oggetto di denunce di ragazzini per una una risposta giudicata leggera ad una sua allieva in merito al sesso orale. L'allieva sostiene che fare del sesso orale è come leccare la tavoletta del water e l'insegnante si limita a rispondere "a qualcuno piace". Di qui le denunce e il provare a riconvertire un'insegnante giudicata "troppo libertina" sia nel pensiero che nel vestire e il tentavo di riconversione intellettuale attraverso di un corso di Igiene sessuale dove si sostiene che c'è dell'immensa gioia ad aspettare di essere grandi per fare del sesso e piuttosto maldestramente si sostiene che è ancora più bello sapere che i tuoi amici che non hanno dato ascolto in questa regola o moriranno di Aids o avranno la vita rovinata da possibili incidenti di percorso come la gravidanza.

    Dall'altro lato però non c'è alcuna voglia di venirsi incontro per il bene dei propri alunni, anzi la questione dell'insegnamento non viene affatto presa in considerazione, ma c'è non solo il rifiuto di dire ai ragazzi, senza parodie sdrucite di possibili salvezze, che si può "anche aspettare" ma ci si pone come i demoni perfetti cui mandar contro la flotta dei nuovi crociati del XX secolo. Ecco il perché nom v'è alcun vincitore, perchè su fronti opposti barricati senza volersi nemmeno confrontare il "nuovo" pretende di essere per forza accettato senza porsi il problema di gestire il cambiamento per gradi e il "vecchio" rifiuta le nuove posizioni demonizzando il "nuovo" in virtù di possibili catastrofi. In mezzo non c'è nessuno, nemmeno i giovani allievi, perché nella provincia americana tutto scorre lentamente, si è in pochi e ci si conosce tutti. E se si prendono posizioni poco corrette si verrà giudicati e quindi è meglio non porsi in mezzo e aspettare di vedere quel che verrà pronti a mettersi la toga nel caso del vincitore cristiano o la minigonna con i tacchi a spillo nel caso della vincita dello sfidante liberale.

    E in questo, a mio avviso, sta la grandezza di questo scrittore, meno arenato su posizioni da giudice e spettatore come noi lettori della storia che esce dalla sua penna prolifica. Tom Perrotta non interviene in prima persona nei suoi scritti ma lascia che siano loro a parlare per lui. Uno "spettatore silente e informato" lo potremmo definire. E siccome è la sua storia a parlare per lui, si dilunga, non tanto a sproposito, ma proprio per dare i quadro e le motivazioni di ogni fazione sia in guerra o in paziente attesa del vincitore. Tutti hanno spazio e presenza nel testo senza derogare alla trama principale ma arricchendola di nuove sfumature. Questo, è il lavoro che lo ha consacrato come "scrittore contemporaneo di grido" ma quello per il quale è più conosciuto è "Bravi bambini" che però non ha lo stesso taglio (ma di questo parleremo un'altra volta).

    Amare o odiare questo libro è molto facile, infine, perché la storia non ha picchi, ma ha uno scorrere costante fino alla fine. La mancanza di tensione sembra quasi non far apparire l'obiettivo stesso della storia. L'impianto è costruito come quei film molto impegnati inglesi, e forse da questo ne deriva l'associazione a Nick Hornby, in cui la storia non vuole rimanere per la trama ma per il concetto di fondo e in questo caso guardarsi dietro e scorrere lo sguardo sulle battaglie umane che non sempre possono avere un vincitore netto, ma che inesorabilmente portano a dei cambiamenti, che anch'essi non sono mai netti ma necessitano non solo di "tempi" ma dei "modi corretti" per cavalcare l'innovazione.

    Inutile dire che io questo libro l'ho amato...;) Buone letture a tutti, Simona

    ha scritto il 

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