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L'insegnante di astinenza sessuale

Di

Editore: Edizioni E/O

3.3
(315)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 405 | Formato: Copertina morbida e spillati | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo

Isbn-10: 8876418326 | Isbn-13: 9788876418327 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Nello Giugliano

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Romance

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Descrizione del libro
La storia inizia con una lezione di educazione sessuale in un liceo. Ruth, l'insegnante, risponde in classe a un insidioso intervento di un'allieva. "Il sesso orale è disgustoso" dice la ragazza. "Tanto vale baciare con la lingua la tazza del bagno. Si possono prendere un sacco di malattie schifose, giusto?". Ruth risponde: "Beh, da quel che ne so io sul sesso orale, c'è a chi piace". Scoppia lo scandalo. I genitori ultrareligiosi della ragazza minacciano di fare causa alla scuola, i gruppi reazionari e fondamentalisti si scatenano in una campagna contro Ruth accusata di essere immorale, chiedono che venga sostituita da un'insegnante di astinenza sessuale, che faccia capire ai giovani i pericoli e gli inganni del sesso... A partire da questo 'incidente' si sviluppa una trama ricca di eventi e sorprese, un romanzo avvincente, pieno di personaggi diversi e interessanti, che mette in scena uno scontro ideologico fondamentale del nostro tempo - quello tra laicità e integralismo, tra libertà e tradizione - ma senza schematismi né pregiudizi. Un romanzo che il "New York Times" ha segnalato tra i cento migliori del 2007 e che aderisce benissimo allo scontro in atto anche da noi sui temi etici, il diritto alla vita, l'aborto, la sessualità, i gay (la protagonista Ruth ha due grandi amici, che sono una coppia gay).
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  • 4

    "C'è a chi piace"

    (Ci si riferisce al sesso orale, non all’astinenza sessuale)
    Non amo Kate Winslet, ma non è la prima volta che vedendola recitare sono costretta a rivedermi –almeno temporaneamente. E’ andata così con l’indimenticabile “The Reader - A voce alta”, e con “Neverland –Un sogno per la vita”, ed ...continua

    (Ci si riferisce al sesso orale, non all’astinenza sessuale)
    Non amo Kate Winslet, ma non è la prima volta che vedendola recitare sono costretta a rivedermi –almeno temporaneamente. E’ andata così con l’indimenticabile “The Reader - A voce alta”, e con “Neverland –Un sogno per la vita”, ed ancora per “Revolutionary Road”e “Se mi lasci ti cancello”; insomma avrei dovuto mangiare la cosiddetta foglia e capire che di solito la presenza della suddetta burrosa beltà non tradisce.
    Comunque. Comunque mi guardo questo “Little children” e ne vengo rapita. Cavoli! Non so se voi lo abbiate visto –non ricordo neppure di aver parlato di cinema, se non occasionalmente, e quindi mi vedo qui costretta a dilungarmi ancora per dichiarare, carta canta, il mio amour fou per questa forma d’espressione artistica, degno completamento dell’arte letteraria.
    E ricomunque. “Little children” è prima di tutto un film costruito impeccabilmente, di quei (rari) film che ti si apre la mascella alla prima inquadratura e te ne accorgi quando scorrono i titoli di coda –se non ci mettono l’intervallo. Poi è un insieme di elementi, di storie, di persone, tutte dettagliatamente definite e dinamicamente interagenti, che danno vita ad uno straordinario spaccato di vita coniugale, di vita familiare, ed ancora di vita provinciale, in sostanza della realtà americana contemporanea. Ed appunto ai titoli di coda, quando ho finalmente realizzato che avrei fatto meglio a serrare la mascella, vedo citato un certo Tom Perrotta.
    Il mio istinto da segugio e la santa biblioteca (con la santa bibliotecaria) di Marghera hanno fatto il resto, e tanto per non guastarmi la lettura con la recente visione del film (o, al contrario, per non dovermi ricredere sul secondo, come più di frequente accade) ho scelto questo romanzo dal titolo direi accattivante. E per prima cosa devo dire che è stata una lettura piacevolissima ed ipnotica, di quelle che fai fatica a mettere giù; ma soprattutto quello che mi ha da subito colpita è stata la trasposizione per così dire “nero su bianco” di quella che già dal film immaginavo essere la visuale di Perrotta sul menage coniugale e sessuale delle coppie – non particolarmente rincuorante, per così dire. Chiedo perdono se anzicchè del libro ho parlato del film e della Kate, ma credo anche che al di là del suggerimento a leggere questo libro (ed ancora di più a vedere quel film) che spero vipotrà venire da queste righe, quello che conta sia come sempre nelle pagine del libro -insieme alla miriadi di aspetti di cui non ho parlato, come quello del fanatismo religioso e delle catastrofi da esso provocate.

    ha scritto il 

  • 4

    inquietante

    è il predecessore (non solo cronologico) di 'the leftovers' : un inquietante analisi del bigottismo made in usa. Curiosamente negli States il fanatismo cattolico è di casa tra io repubblicani estremisti (tea party, pro life ...). Qua da noi invece i fanatici con la verità in tasca agitano le band ...continua

    è il predecessore (non solo cronologico) di 'the leftovers' : un inquietante analisi del bigottismo made in usa. Curiosamente negli States il fanatismo cattolico è di casa tra io repubblicani estremisti (tea party, pro life ...). Qua da noi invece i fanatici con la verità in tasca agitano le bandiere rosse ...

    ha scritto il 

  • 3

    La cosa più divertente ... o meglio agghiacciante di questo libro è la descrizione dei gruppi ultrareligiosi (cristiani) che negli Stati Uniti organizzano la vita dei propri adepti come un addestramento paramilitare, non solo per la difesa della propria interpretazione del cristianesimo, ma anche ...continua

    La cosa più divertente ... o meglio agghiacciante di questo libro è la descrizione dei gruppi ultrareligiosi (cristiani) che negli Stati Uniti organizzano la vita dei propri adepti come un addestramento paramilitare, non solo per la difesa della propria interpretazione del cristianesimo, ma anche, e qui sta l’orrore, di offesa, di lotta contro chiunque non sia con loro, e che magari ha l’ardire di definirsi “ateo” o “non interessato” a questioni religiose. La storia in sé non è granché, ma è un libro che fa riflettere sul “bisogno di fede” che si fa sempre più pressante in Occidente, una fede intesa non come bisogno di spiritualità interiore, ma come arma di sopraffazione in nome di una “verità” di cui ci si crede unici depositari.

    ha scritto il 

  • 4

    Libro con personaggi che hanno una buona caratterizzazione psicologica e che descrive un mondo a noi italiani sconosciuto, quello degli evangelici americani. Non sarà letteratura ma lo ho trovato piacevole.

    ha scritto il 

  • 2

    che delusione!!!
    Il titolo mi ha subito incuriosita così come la quarta di copertina...ma dopo il poche pagine l'andazzo è noioso e patetico.
    Quando la situazione si fa divertente e intrigante, il centro del romanzo non sono più Ruth e i suoi insegnamenti scolastici ma Tim allenatore ...continua

    che delusione!!!
    Il titolo mi ha subito incuriosita così come la quarta di copertina...ma dopo il poche pagine l'andazzo è noioso e patetico.
    Quando la situazione si fa divertente e intrigante, il centro del romanzo non sono più Ruth e i suoi insegnamenti scolastici ma Tim allenatore e cristiano fanatico. Da qui il ritmo del racconto, il divertimento e la spregiudicatezza su certi argomenti decresce in modo drastico facendo predominare la noia e la banalità

    ha scritto il 

  • 0

    Un romanzo piacevole e molto fresco

    Anche se l'argomento è piuttosto complesso - il radicamento sempre più forte di gruppi di cristiani rinati in America - il libro è frizzante è scorrevole come una commedia romantica. Il romanzo è estremamente cinematrografico e "visivo" e sicuramente il fatto che l'autore sia anche uno sceneggiat ...continua

    Anche se l'argomento è piuttosto complesso - il radicamento sempre più forte di gruppi di cristiani rinati in America - il libro è frizzante è scorrevole come una commedia romantica. Il romanzo è estremamente cinematrografico e "visivo" e sicuramente il fatto che l'autore sia anche uno sceneggiatore cinematografico ci ha messo lo zampino. Quindi, per questo libro pollice decisamente su.

    ha scritto il 

  • 3

    Società e fanatismo

    Ruth è l'insegnante di educazione sessuale di un liceo; un giorno rispondendo ad una domanda di un allievo asserisce che il sesso orale è una forma di sesso che ad alcuni piace. Ne nasce uno scandalo, alimentato dalla comunità denominata Il Tabernacolo, che fa capo al reverendo Dennis.
    Il T ...continua

    Ruth è l'insegnante di educazione sessuale di un liceo; un giorno rispondendo ad una domanda di un allievo asserisce che il sesso orale è una forma di sesso che ad alcuni piace. Ne nasce uno scandalo, alimentato dalla comunità denominata Il Tabernacolo, che fa capo al reverendo Dennis.
    Il Tabernacolo è una comunità evangelica con alcuni connotati tipici della setta, che fa numerosi proseliti nella cittadina del New Jersey dove è ambientato il racconto.
    Ruth subirà un'inchiesta da parte dell'istituto scolastico e verrà obbligata a propagandare l'astinenza sessuale durante le sue ore di lezione.
    Un giorno, alla fine della partita di calcio della figlioletta, Ruth assiste alla preghiera di gruppo a centrocampo diretta dall'allenatore Tim, un uomo dal passato burrascoso ora fedele seguace del Tabernacolo.
    Ruth, imbestialita per l'accaduto, incontrerà l'allenatore Tim per esprimergli il proprio risentimento e questo incontro farà cambiare il corso della vita a entrambi.
    Romanzo simpatico, dalla scrittura leggera e scorrevole, mostra un lato dell'America piuttosto attuale, fatto di una società quotidianamente alle prese tra modernità e fanatismo dove proliferano queste congreghe religiose molto rigide nei precetti.
    A me ha ricordato quelle commedie americane che tanto vanno di moda, interpretate da attori bellocci e ambientazioni tipicamente "Yankee", quindi, se chiamato a formulare un giudizio, assegno una sufficienza stiracchiata.

    ha scritto il 

  • 2

    Cinico, divertente, agghiacciante, inquietante. Ecco cosa mi aspettavo da questo romanzo.
    Ruth è un'insegnate di Educazione Sessuale che scatena un putiferio quando afferma che "a qualcuno il sesso orale piace" (in risposta ad una studentessa che lo definiva disgustoso). Le viene affiancata ...continua

    Cinico, divertente, agghiacciante, inquietante. Ecco cosa mi aspettavo da questo romanzo.
    Ruth è un'insegnate di Educazione Sessuale che scatena un putiferio quando afferma che "a qualcuno il sesso orale piace" (in risposta ad una studentessa che lo definiva disgustoso). Le viene affiancata una giovane donna a favore della verginità ad oltranza (niente gravidanze indesiderate, niente malattie sessualmente trasmissibili, niente distrazioni).
    Tim è l'insegnante di calcio della figlia maggiore di Ruth. Ex rocker, ex alcolizzato, ex drogato, ex marito. Si sposa con Carrie che lo trascina nella sua setta religiosissima. Le mette le corna, la usa praticamente come bambola gonfiabile, continua a sognare la sua ex moglie. Anzi...queste cose non le fa: gli succedono. Lascia che una donna lo seduca, lascia che sua moglie lo convinca a fare sesso, si permette di pensare alla ex moglie. Ma non agisce mai. Un pesce lesso.

    Insomma tutti gli spunti potenzialmente divertenti (divertenti per non dire agghiaccianti ovviamente) come lo scontro tra persone atee e bigotte (di quelle fantastiche sette religiose che esistono solo in America)o tra sessualità promiscua (che poi Ruth in realtà non è per niente promiscua) e negazione totale del sesso, non ci sono. Sono praticamente sbandierati in trama, ma non si parla mai veramente di queste cose. Anzi, non si parla praticamente di nulla perché nel libro non succede quasi niente.

    Insomma un romanzo un po' fuffa. Peccato, Intrigo Scolastico dello stesso autore era decisamente più crudele e godibile di questo. Mannaggia perché approfondire queste contraddizioni tipiche di alcuni stati dell'America poteva essere molto interessante.

    La mia videorecensione su YouTube :D
    http://www.youtube.com/watch?v=kCJigb0fZQU

    ha scritto il 

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