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L'intermittenza

Di

Editore: A. Mondadori (Scrittori italiani e stranieri)

3.4
(736)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 173 | Formato: Copertina rigida

Isbn-10: 8804598425 | Isbn-13: 9788804598428 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook , Paperback

Genere: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
Astuzia, simulazione e alleanze strategiche sono da sempre le armi più affilate di Mauro De Blasi, direttore generale di una delle più importanti aziende italiane. Da qualche tempo però la sua lucidità è messa a rischio da improvvisi black-out, angoscianti "intermittenze" che lo scollegano per qualche istante dal mondo esterno. Un problema, in un momento in cui la stabilità dell'azienda è messa in pericolo dalla crisi economica e gli operai occupano uno stabilimento minacciando l'immagine pubblica della proprietà; un grosso rischio nell'universo di relazioni spietate che Mauro ha costruito intorno a sé. Tanto la moglie Marisa - una creatura votata alla sensualità e al soddisfacimento immediato dei propri bisogni - che i due vicedirettori - Guido Marsili, un abile ed efficiente gentleman con il pallino della poesia, e Beppo Manuelli, l'arrogante figlio del presidente - sono nemici da tenere a bada, ciascuno coinvolto in oscure trame che potrebbero danneggiare Mauro...
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  • 2

    Solo due stelle per eccesso di cinismo

    Non c'è niente da fare, a me piace il Camilleri che parla della sua Sicilia e del suo popolo, fatto di viddrani e povera gente; queste improvvisate nel mondo dell'alta finanza e della "gente bene" mi urtano spiritualmente.
    Come ho scritto nel titolo, due stelle solo per eccesso di cinismo, perchè ...continua

    Non c'è niente da fare, a me piace il Camilleri che parla della sua Sicilia e del suo popolo, fatto di viddrani e povera gente; queste improvvisate nel mondo dell'alta finanza e della "gente bene" mi urtano spiritualmente. Come ho scritto nel titolo, due stelle solo per eccesso di cinismo, perchè questo libro, per lo stile di scrittura ne meriterebbe 4.

    ha scritto il 

  • 3

    La storia è bella ma i personaggi sono un po' troppo stereotipati e scontati. Donne bellissime e insoddisfatte, uomini ricchissimi e (presunti) furbi, zitelle che si innamorano dello sfigato di turno... mah, mi aspettavo di più.

    ha scritto il 

  • 4

    L'intermittenza
    I sentimenti peggiori albergano nell'animo dei protagonisti di questo romanzo (un thriller finanziario, come è stato definito): menzogna, vendetta, avidità, odio e sensualità – in alcune occasioni oltremodo enfatizzata - asservita unicamente alla sete di potere. Siamo nell'Italia ...continua

    L'intermittenza I sentimenti peggiori albergano nell'animo dei protagonisti di questo romanzo (un thriller finanziario, come è stato definito): menzogna, vendetta, avidità, odio e sensualità – in alcune occasioni oltremodo enfatizzata - asservita unicamente alla sete di potere. Siamo nell'Italia degli ultimi anni ed una grande azienda, la Manuelli, inizia ad avvertire le prime avvisaglie delle difficoltà economiche e finanziarie, con i conseguenti e consueti rischi di tagli, soprattutto del personale. Solo il Direttore Generale, Mauro De Blasi, appare il manager più “attrezzato” per affrontare le criticità e per trattare con politici e sindacalisti, fino a quando non si presenterà l'occasione di rilevare un'azienda in crisi e assalita dai creditori, la Birolli. Per raggiungere l'obiettivo, scaltrezza e cinismo diventeranno gli ingredienti fondamentali della sua azione, oltre all'intermittenza, uno strano (e improbabile!) fenomeno di piccoli e improvvisi black-out del cervello. Comportamenti spietati e messaggio crudo. Un libro non all'altezza del solito Camilleri.

    ha scritto il 

  • 5

    Magistrale

    Un thriller scritto benissimo, non convenzionale con un finale inaspettato. Personaggi senza scrupoli e molto realistici intrecciano le loro strade e non si preoccupano delle conseguenze, ma forse una specie di giustizia finale li raggiunge.

    ha scritto il 

  • 3

    Devo ammettere che questo libro mi ha sorpresa, più che altro mi ha sorpresa il fatto che si sia fatto leggere volentieri. è da circa quattro anni che è parcheggiato nella mia libreria, arrivato come omaggio insieme ad un acquisto, ma è sempre stato nel fondo più profondo della mia lista di lett ...continua

    Devo ammettere che questo libro mi ha sorpresa, più che altro mi ha sorpresa il fatto che si sia fatto leggere volentieri. è da circa quattro anni che è parcheggiato nella mia libreria, arrivato come omaggio insieme ad un acquisto, ma è sempre stato nel fondo più profondo della mia lista di letture anzi, non credo di avercelo mai inserito. Mi sono ritrovata a leggerlo per necessità e, sorpresa, la lettura è stata piacevole. Ha il pregio di essere molto molto scorrevole, si legge davvero velocemente anche se spesso non mi sembrava di star leggendo un romanzo ma piuttosto la proposta di un nuovo sceneggiato rai.

    ha scritto il 

  • 4

    Incerto fino alla fine

    Una storia imprenditoriale violenta che dà un'immagine brutale di una certa classe italiana. La trama si allunga qui e là in storie parallele che vengono lasciate cadere nel vuoto, ma la chiusura finale è davvero spiazzante.

    ha scritto il 

  • 3

    Cinismo, arrivismo, uomini d'affari senza scrupoli, ecc... Molto simile a "Un sabato con gli amici". Alcuni dei personaggi si somigliano ai protagonisti di altri suoi romanzi fuori dalla produzione della serie di Montalbano. Senza infamia e senza lode...

    ha scritto il 

  • 4

    A dispetto di quanto pensassi inizialmente, mi è proprio piaciuto questo Camilleri. Sono molto soddisfatta della scelta . Storia molto intricata, ma scorrevolissima, personaggi ben scolpiti in una realtà molto vicina alla nostra purtroppo.

    ha scritto il 

  • 3

    L'errore fatale.

    Il libro in sé è scorrevole, anche troppo, va giù come un bicchier d'acqua. Quando scrive in italiano Camilleri è certo corretto ma non ha una "voce" narrativa personale. Però, purtroppo, è quanto mai evidente, fin dalle prime righe, che tutto il "succo" della storia, il twist, la sorpresa (?) st ...continua

    Il libro in sé è scorrevole, anche troppo, va giù come un bicchier d'acqua. Quando scrive in italiano Camilleri è certo corretto ma non ha una "voce" narrativa personale. Però, purtroppo, è quanto mai evidente, fin dalle prime righe, che tutto il "succo" della storia, il twist, la sorpresa (?) sta nel ripetersi dell'intermittenza. Peccato che, proprio all'ultima pagina, all'ultima riga, l'autore compia un clamoroso goffo errore nell'uso degli avverbi che gli fa dire il contrario di quello che intendeva. Incredibile che né lui né l'editor se ne siano accorti. P.S. Nel 2010 ho comprato questo libretto di 170 pagine e l'ho pagato 18 EURI!!!!!!! Ero matto.

    ha scritto il