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L'intrepida Tiffany

e i piccoli uomini liberi

Di

Editore: Arnoldo Mondadori (Oscar bestsellers)

4.1
(602)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 311 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Giapponese , Chi semplificata

Isbn-10: 8804563532 | Isbn-13: 9788804563532 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: M. Bartocci

Disponibile anche come: Altri

Genere: Fiction & Literature , Humor , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
Tempi duri alla fattoria Aching! Un mostro nel fiume, un cavaliere senza testa sul sentiero e un'ondata di incubi che calano minacciosi dalle colline. Come se non bastasse, il fratellino di Tiffany Aching è stato rapito dalla Regina delle Fate (anche se Tiffany non giurerebbe che questo sia un male). Armata solo di una padella e del libro magico di sua nonna (che per la verità si intitola "Patologie ovine"), Tiffany, giovane aspirante strega, andrà a riprendersi il fratello e ad aiutarla saranno anche i Nac Mac Feegle, i Piccoli Uomini Liberi, un'armata di spiritelli blu, ladri e rissaioli, espulsi dal Paese delle Fante per ubriachezza molesta...
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  • 4

    Una favola da consigliare a bambini ed adulti

    Tutti i bambini dovrebbero leggere questo libro, un'osannazione al pensiero libero, in cui finalmente le bambine non ambiscono ad essere principesse ma streghe!
    Una favola divertente, simpatica, fresca e intelligente. Scritta benissimo, da leggere tutta d'un fiato.
    E agli adulti indec ...continua

    Tutti i bambini dovrebbero leggere questo libro, un'osannazione al pensiero libero, in cui finalmente le bambine non ambiscono ad essere principesse ma streghe!
    Una favola divertente, simpatica, fresca e intelligente. Scritta benissimo, da leggere tutta d'un fiato.
    E agli adulti indecisi consiglio di leggerlo per rinfrancarsi un pò lo spirito e stare allegri per qualche ora.

    ha scritto il 

  • 5

    Sorprendente

    Inizialmente non mi aveva preso molto e devo ammettere che l'ho abbandonato più di una volta, ma un giorno decisi di riprenderlo in mano e andando avanti, la storia mi incuriosiva sempre di più! Un racconto gestito molto bene e con molta cura dei particolari. Mi ha molto affascinata la scelta del ...continua

    Inizialmente non mi aveva preso molto e devo ammettere che l'ho abbandonato più di una volta, ma un giorno decisi di riprenderlo in mano e andando avanti, la storia mi incuriosiva sempre di più! Un racconto gestito molto bene e con molta cura dei particolari. Mi ha molto affascinata la scelta delle parole e la cura per i dettagli. Proprio un bel libro.

    ha scritto il 

  • 3

    E' il migliore tra quelli che ho letto di Terry Pratchett, e cioè "L'arte della magia" e "Stelle cadenti".
    Non posso dire che sia tra i miei autori preferiti - non ancora- ma indubbiamente Terry Pratchett ha qualcosa che mi incuriosisce sempre di più. Il suo stile creativo, ironico, efferve ...continua

    E' il migliore tra quelli che ho letto di Terry Pratchett, e cioè "L'arte della magia" e "Stelle cadenti".
    Non posso dire che sia tra i miei autori preferiti - non ancora- ma indubbiamente Terry Pratchett ha qualcosa che mi incuriosisce sempre di più. Il suo stile creativo, ironico, effervescente sbuca fuori negli strambi protagonisti e nelle ancor più strambe avventure che essi vivono. Non so chi di voi lo abbia letto, ma il popolo dei Piccoli uomini Liberi difficilmente passa inosservato e a furia di gomitate e parole rozze ed antiquate si ritaglia un posto nel cuore dei lettori. Risate assicurate.

    ha scritto il 

  • 4

    Pratchett non sbaglia un colpo...

    ... bella caratterizzazione della protagonista, stupende le pagine dei flashback della nonnina, inizio brillante da sganasciarsi dalle risate e altrettanto soddisfacente il finale con la definitiva maturazione di una strega.


    Sinpatici gli spiritelli ma la verità è che Tiffany da sola regge ...continua

    ... bella caratterizzazione della protagonista, stupende le pagine dei flashback della nonnina, inizio brillante da sganasciarsi dalle risate e altrettanto soddisfacente il finale con la definitiva maturazione di una strega.

    Sinpatici gli spiritelli ma la verità è che Tiffany da sola regge benissimo la struttura della storia e tutto il resto è un succolento grasso che cola...

    A voler trovare un difetto forse la parte nel regno della regina l'ho trovata un'pò sotto tono ma tutto il resto è promosso a pieni voti.

    ha scritto il 

  • 4

    Ho scoperto che la letteratura per bambini mi diverte più ora di quanto non mi divertisse da bambino. Sarà che P. riesce divertente e scorrevole senza essere sciocco, sarà forse rincoglionimento senile, fatto sta che, pur non essendo certo un capolavoro, questo è libro che si fa leggere velocemen ...continua

    Ho scoperto che la letteratura per bambini mi diverte più ora di quanto non mi divertisse da bambino. Sarà che P. riesce divertente e scorrevole senza essere sciocco, sarà forse rincoglionimento senile, fatto sta che, pur non essendo certo un capolavoro, questo è libro che si fa leggere velocemente e piacevolmente, in una rilassante giornata di mare.

    ha scritto il 

  • 4

    Non è certo la prima volta che si vede una ragazzina partire verso un mondo fatato per recuperare un irritante fratello, ma se l'osso della trama ricorda Labyrinth (con tanto di ballo in maschera), l'esecuzione e i personaggi se ne discostano.


    Tiffany è deliziosa: è una bambina e si compor ...continua

    Non è certo la prima volta che si vede una ragazzina partire verso un mondo fatato per recuperare un irritante fratello, ma se l'osso della trama ricorda Labyrinth (con tanto di ballo in maschera), l'esecuzione e i personaggi se ne discostano.

    Tiffany è deliziosa: è una bambina e si comporta come tale; è sveglia e ha il buon senso tipico dell'infanzia: quando vede mostri e folletti non perde tempo a cercare spiegazioni come un adulto, ma agisce di conseguenza. E' curiosa, determinata, fa mille domande ed è tanto imperfetta: è gelosissima di Wentworth, che le ha rubato il posto di piccola di casa, odia con tutte le sue forze doversene occupare perche lei ha nove anni e lui tre, e quando scompare non scopre di averlo sempre amato: a Tiffany non importa molto del fratello, ma le importa molto che è suo.

    I Nac Mac Feegle sono geniali.
    Il solo modo per descriverli è "i Puffi incontrano Braveheart e si scolano una birreria". Sono fantastici e stranamente adorabili col loro parlare alla Brancaleone, la loro totale follia e il non tirarsi indietro di fronte a nulla (tranne che agli avvocati).
    Come non amare un popolo che è stato cacciato dal mondo delle fate per ubriachezza molesta?

    La Regina, dal canto suo, si riconferma come una gran bella cattiva (già l'avevo vista in Streghe di una Notte di Mezza Estate) e mi affascina il modo in cui è costruito il suo personaggio: un essere privo di empatia, egoista, manipolatore, incapace di cambiare e soprattutto di capire.
    Abbiamo visto come se l'è cavata contro la saggezza della vecchiaia, e in questo libro la vediamo alle prese con l'infanzia.

    Una nota di merito al personaggio postumo di Nonnina Aching: a parte che la signora spacca i culi anche da morta, non ho potuto non commuovermi vedendo come il suo ricordo sia fonte di ispirazione e di coraggio per Tiffany, e come la bambina non solo senta la sua mancanza ma la rimpianga. I ricordi, gli aneddoti, la pastorella di ceramica... sono così reali, dolci e buffi.

    Magistrale è la resa del mondo contadino: ho scoperto quanto mi stesse a cuore mentre leggevo (i miei nonni sono contadini: ammiro e rispetto quel mondo che ho solo sfiorato senza farne parte), e in questo libro si vede l'orgoglio, la profonda onestà di chi si spacca la schiena facendo il suo lavoro. C'è la dignità e la saggezza di chi sa appena leggere e scrivere ma non per questo è un ignorante, dove la conoscenza non non la portano i professori.
    A fare da contrappeso a questo mondo fisico e pratico c'è il mondo dei sogni, terra fatata e terrificante dove la realtà dipende da come la guardi, abitata da incubi e paure.

    Insomma, un libro notevole. Come sempre Terry Pratchett è una garanzia.

    ha scritto il 

  • 4

    Consiglio di lettura di Gennaio 2013

    Dopo diverso tempo dall'ultimo libro di Pratchett letto, ci ho messo un po' a riabituarmi al suo stile particolare, che catapulta nella vicenda senza dare il tempo di ambientarsi!Ma dopo un po' diventa davvero piacevole farsi trascinare dalla sua incredibile fantasia, sempre scoppiettante anche i ...continua

    Dopo diverso tempo dall'ultimo libro di Pratchett letto, ci ho messo un po' a riabituarmi al suo stile particolare, che catapulta nella vicenda senza dare il tempo di ambientarsi!Ma dopo un po' diventa davvero piacevole farsi trascinare dalla sua incredibile fantasia, sempre scoppiettante anche in questo libro più fiabesco e meno ironico di quelli ambientati a Mondo Disco. Lo consiglio anche a chi ancora non conosce l'autore!

    ha scritto il