L'inverno del mondo

Di

Editore: Mondolibri

4.1
(2690)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 958 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Tedesco , Catalano , Francese , Portoghese , Olandese , Danese

Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: eBook , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Storia , Politica

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Descrizione del libro
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  • 5

    Il piu' bello della trologia

    Senza dubbio il piu' bello della trilogia Il Secolo, forse per gli eventi ivi narrati o forse per la profonita' dell'animo umano che dipinge piu' nei dettagli.

    ha scritto il 

  • 4

    A mio parere Ken Follett fa parte di quella schiera di scrittori le cui opere possono essere trasposte pari pari sullo schermo, sia esso "grande" o "piccolo"; prova ne è il fatto che sia per "I pilast ...continua

    A mio parere Ken Follett fa parte di quella schiera di scrittori le cui opere possono essere trasposte pari pari sullo schermo, sia esso "grande" o "piccolo"; prova ne è il fatto che sia per "I pilastri della terra" sia per "Mondo senza fine" siano state realizzate delle serie televisive.
    Causa e - se vogliamo - contemporaneamente conseguenza di questo è che un libro come questo si legge con grande facilità, che le vicende narrate si incrociano di continuo anche in modi del tutto improbabili, che c'è un colpo di scena ogni 5 pagine, e che gli eventi storici sono a fare da sfondo, arricchendo la narrazione ma rimanendo sempre un pochino sfumati, cosa che può piacere oppure no.
    In ogni caso, 4 stelline secondo sono del tutto meritate!

    ha scritto il 

  • 3

    Secondo capitolo trilogia

    Sempre molto interessante e coinvolgente per quanto riguarda la vita dei protagonisti. In questo capitolo però la parte storica prende davvero troppo il sopravvento e il romanzo sembra più un saggio s ...continua

    Sempre molto interessante e coinvolgente per quanto riguarda la vita dei protagonisti. In questo capitolo però la parte storica prende davvero troppo il sopravvento e il romanzo sembra più un saggio storico. Tra l'altro si focalizza molto anche su episodi meno conosciuti della guerra riservando solo poche parole ad eventi più importanti (liquida i campi di concentramento in 3 parole...). Probabilmente è una cosa voluta, probabilmente l'ha fatto per staccarsi dal "coro" dei libri sulla seconda guerra mondiale, ma il risultato è comunque, spesso, un po' troppo lento e noioso.
    Tante però le informazioni storiche che lascia. Una lettura interessante.

    ha scritto il 

  • 5

    Si continua bene

    Mi è piaciuto il primo libro della trilogia (senz'altro più interessante de I Pilastri della Terra!!!).
    Il secondo libro è altrettanto piacevole: la storia vera e la storia del romanzo si intrecciano ...continua

    Mi è piaciuto il primo libro della trilogia (senz'altro più interessante de I Pilastri della Terra!!!).
    Il secondo libro è altrettanto piacevole: la storia vera e la storia del romanzo si intrecciano bene, mai in modo troppo pesante e decisamente mai di parte.
    Senz'altro consigliato.

    ha scritto il 

  • 3

    Ripasso di storia

    Diciamo che alcune cose sono esagerate nel loro svolgimento troppo semplice, diciamo che alcuni drammi storici son trattati con troppa leggerezza, diciamo che mille pagine son poche per una guerra dal ...continua

    Diciamo che alcune cose sono esagerate nel loro svolgimento troppo semplice, diciamo che alcuni drammi storici son trattati con troppa leggerezza, diciamo che mille pagine son poche per una guerra dalle mille diramazioni, dai mille stermini, dalle mille conseguenze.
    Per forza di cose è quindi un libro superficiale, che sfiora i fatti e non li approfondisce, ma Follett ci sa fare e quindi leggi pagina dopo pagina e alla fine hai pure rinfrescato le nozioni base di storia

    6/10

    ha scritto il 

  • 3

    occorre dedizione...

    Leggere Ken Follett e legger soprattutto una serie di romanzi storici...epopee di famiglie com in questo caso richiede essenzialmente...dedizione..ahahaha il rischio di perdere il filo ed i legami fam ...continua

    Leggere Ken Follett e legger soprattutto una serie di romanzi storici...epopee di famiglie com in questo caso richiede essenzialmente...dedizione..ahahaha il rischio di perdere il filo ed i legami familiari che si intrecciano e si svolgono nel corso dei decenni mi ha messo a dura prova, senza contar che un libro di 1000 pagine circa non può essere letto di certo tutto d'un fiato....e quindi perdere il filo è facile. Romanzi cosi o si aman o si odiano e rimarranno nuovi intonsi per una vita in libreria se dopo le prime pagine ci si accorge che è al di la dei propri interessi ahahaha. Io ho tenuto duro...anche se devo dire che mi piace lo stile...ma mi rendo conto che non è per tutti. Una conclusione che è una osservazione: ma è possibile che molti dei personaggi raccontati si trovano in prima persona coinvolti in vicende che hanno segnato la storia del'ultimo secolo? E' meraviglioso ahahaha oltre che esagerato...ma tant'è...è un romanzo no? ciauuuuu

    ha scritto il 

  • 3

    Secondo volume della trilogia The Century Trilogy. "L'inverno del mondo" racconta le vicende delle cinque famiglie già presentate nel primo volume della trilogia (La caduta dei giganti) negli anni che ...continua

    Secondo volume della trilogia The Century Trilogy. "L'inverno del mondo" racconta le vicende delle cinque famiglie già presentate nel primo volume della trilogia (La caduta dei giganti) negli anni che vanno dal 1933 al 1949, raccontando l'avvento del nazismo, gli anni peggiori dello stalinismo e poi la Seconda Guerra Mondiale e l'immediato dopoguerra con le difficoltà della ricostruzione e l'avvio della Guerra Fredda. Follett è un sapiente artigiano. Riesce a manipolare una storia complessa e ricca di personaggi e a tirarne fuori una narrazione interessante e con pochi cali di ritmo. Tuttavia il livello della scrittura è davvero poca cosa. Semplice semplice, ridotto al minimo comune denominatore pur di piacere anche al lettore più sprovveduto, non richiede davvero alcuno sforzo. I personaggi sono incredibilmente piatti, buoni che più buoni non si può o cattivi cattivissimi. Una terza categoria sono gli idioti completi, quelli che passano con una incredibile piroetta da uno schieramento all'altro. Il livello dei dialoghi è bassissimo e infarcito di luoghi comuni, sembrano davvero tutti stupidi. Per non parlare delle scene di sesso, inutilmente dettagliate, quasi pornografiche. L'impressione è che Follett seguisse una ricetta ben precisa, quasi stesse preparando un cocktail. Un quinto di sangue, un quinto di sesso, struggimenti d'amore, qualche bella battaglia, un pò di imprese eroiche, buoni sentimenti e buoni principi. Nel romanzo c'è tutto e impastato in modo decente. Anche se di tanti di questi ingrediente si farebbe volentieri a meno. Ora qualcuno si chiederà come posso aver definito interessante una cosa del genere. E che alla fine, nonostante tutti i difetti, il libro si lascia leggere. Il libro fa arrabbiare ma nello stesso tempo appassiona, e qui si nasconde l'abilità di Follett. Non a caso vende milioni di libri....

    ha scritto il 

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