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L'inverno di Frankie Machine

Di

Editore: Einaudi (Super ET)

4.0
(1526)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 320 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco

Isbn-10: 880619819X | Isbn-13: 9788806198190 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Giuseppe Costigliola

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
A sessant'anni e rotti, quando non è costretto a dedicarsi a uno dei suoi tre lavori - vendere esche dal suo capanno sul molo di San Diego, rifornire di pesce e tovaglie i ristoranti della zona, amministrare alcuni condominî - Frankie Machianno esce ancora a fare surf. Possibilmente all'Ora dei Gentiluomini, quando i giovani rampanti sono andati al lavoro lasciando le onde a chi può permettersi altri orari, cioè ai gentiluomini.
Ormai sono anni che ha cambiato vita. Ma quando un vecchio boss gli si presenta per chiedere un favore, Frankie Machine non può rifiutarglielo. Anche se questo significa ripiombare nel giro.
Qualcuno dal suo lontano passato lo vuole morto. A pensarci bene la lista dei possibili candidati potrebbe essere lunghissima. Ma Frank ha le ore contate...
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  • 3

    o mio babbino caro...

    ben scritto MA, pur non essendo una fanatica della legalità, non vado matta per i mafiosi che trafficano in droga e prostituzione, killer "free lance", anche se con rigorosi principi personali. Quals ...continua

    ben scritto MA, pur non essendo una fanatica della legalità, non vado matta per i mafiosi che trafficano in droga e prostituzione, killer "free lance", anche se con rigorosi principi personali. Qualsiasi gruppo di banditi ha bisogno di regole di convivenza. La scelta di un sessantenne come protagonista pare originale ma serve ad allungare la memoria delle vicende passate; un po' scontato nelle capacità di sopravvivere a qualsiasi attacco, astuto e forte, un superman dai capelli grigi. I mafiosi dei film e dei romanzi americani son sempre appassionati di opera, soprattutto Puccini: è una convinzione degli autori o li abbiamo esportati tutti?

    ha scritto il 

  • 4

    Da non Perdere

    Non è un libro appena uscito, ma conviene cercarlo per leggerlo. Purtroppo non c'è l'e-book sarebbe più semplice. In ogni caso è avvincente e ben scritto con ritmo crescente. Se paice il genere è da l ...continua

    Non è un libro appena uscito, ma conviene cercarlo per leggerlo. Purtroppo non c'è l'e-book sarebbe più semplice. In ogni caso è avvincente e ben scritto con ritmo crescente. Se paice il genere è da leggere

    ha scritto il 

  • 5

    Un bel poliziesco contemporeneo

    Un libro di genere, adatto agli amanti del noir contemporaneo. Una storia coinvolgente, una scrittura asciutta e serrata, che tiene incollati al libro fino alle pagine finali. La morale poi è semplici ...continua

    Un libro di genere, adatto agli amanti del noir contemporaneo. Una storia coinvolgente, una scrittura asciutta e serrata, che tiene incollati al libro fino alle pagine finali. La morale poi è semplicissima, se sei stato uno dei più stimati e apprezzati killer della mafia californiana, difficilmente potrai lasciare quel modo e ritirarti a vita privata.

    Winslow ci regala trecentoventi pagine di godibilissimo svago.

    ha scritto il 

  • 4

    Ho letto su wikipedia che Robert De Niro ha acquistato i diritti di questo romanzo per un film in cui interpreterà proprio Frankie Machine. In effetti il romanzo, che descrive la malavita della west c ...continua

    Ho letto su wikipedia che Robert De Niro ha acquistato i diritti di questo romanzo per un film in cui interpreterà proprio Frankie Machine. In effetti il romanzo, che descrive la malavita della west coast (mafiosa e politica), sembra proprio un film "alla De Niro".

    ha scritto il 

  • 3

    Winslow non si scosta dal suo solito canovaccio narrativo. Ex cattivo braccato dai soliti supercattivi se la cava non si sa come, per il solito happy end. Cambiare qualcosa no eh?

    ha scritto il 

  • 4

    LA PRIMAVERA ARRIVA D'INVERNO

    Un buon thriller, robusto, potente, con dialoghi curati, trama non certo rivoluzionaria, già letta, già vista, ma il segreto è nelle piccole variazioni, in come si usano e amalgamano gli ingredienti, ...continua

    Un buon thriller, robusto, potente, con dialoghi curati, trama non certo rivoluzionaria, già letta, già vista, ma il segreto è nelle piccole variazioni, in come si usano e amalgamano gli ingredienti, e la pietanza cucinata da Winslow è appetibile, onesta, divertente.

    Nelle prime quaranta pagine facciamo la conoscenza col protagonista, un sessantenne che ha ancora parecchio da insegnare ai pischelli, smentendo il luogo comune che quello non sia un paese per vecchi. Frank e i suoi riti, le sue abitudini, come e con chi passa le giornate ci portano in un attimo al punto di svolta: e allora, anche se ti sei ritirato, anche se non sei più in gioco, anche se chiedi solo di essere dimenticato, il passato ritorna, presenta il conto, e Frankie Machianno torna a essere Frankie la Macchina.

    Sarà un film, un giorno sarà un film con DeNiro protagonista, non più diretto da Scorsese, ma da Michael Mann? Non lo so, sono anni che il progetto non decolla. Per il momento, è un buon libro, perfettamente autonomo.

    ha scritto il 

  • 4

    A sessantadue anni, Frank Machianno, alias Frankie Machine, è un tranquillo uomo d’affari, proprietario di un negozio che vende esche sul molo di San Diego. E’ agente immobiliare di se stesso, affitta ...continua

    A sessantadue anni, Frank Machianno, alias Frankie Machine, è un tranquillo uomo d’affari, proprietario di un negozio che vende esche sul molo di San Diego. E’ agente immobiliare di se stesso, affitta i suoi immobili, acquistati con i risparmi di una vita, ai villeggianti che non sa se si possono permettere di rimanere fino alla fine del contratto. E’ un rifornitore di pesce fresco e di biancheria per ristoranti. Segue dei ritmi prestabiliti, senza mai sgarrare. Si alza alla stessa ora, fa la stessa colazione, beve lo stesso caffè, sette giorni su sette, perché il segreto per riuscire a fare tutto è renderlo una routine, o almeno provarci. Con una figlia da mantenere all’università, con cui ha da poco ripreso i rapporti, e una ex moglie a cui pagare gli assegni di mantenimento e continuare comunque a far da marito e in più una fidanzata giovane, ma non giovanissima, ma molto bella e indipendente. Ha un amico poliziotto a cui ha salvato la vita, ma che sa tutto del suo passato non proprio edificante, tra le famiglie mafiose. Quando i suoi antichi “datori di lavoro” si rifanno vivi e gli chiedono di intervenire come mediatore in una lite tra famiglie, Frank, secondo il suo codice d’onore, non può rifiutare. Un romanzo, questo, che più che sulla trama, o sullo stile, poggia su un protagonista che colpisce da subito. Frank Machianno in fondo è un criminale. Un sicario, uno che ammazza talmente bene da essere chiamato Frankie Machine, la Macchina. Eppure è uno che piace. Ci ritroveremo durante il romanzo a fare sicuramente il tifo per lui. Frank, ha una sua etica, non lo si può negare, anche se è un’etica mafiosa. Ha delle regole che un tempo erano quelle delle Famiglie. Queste però sono cambiate, di fronte alla scoperta che in realtà l’Onore, e il codice di comportamento, sono parole vuote, sono “tutte stronzate”. Sulla scia dei suoi ricordi riviviamo i fatti cruenti della sua vita passata. Affari di soldi e di sesso, e spartizioni di città intere a tavolino e a colpi di pistola. La storia che parte con calma si incendia, e accelera poggiata sua flashback di Frank e del suo passato, e del suo momento presente. Tra il suo punto di vista e quello degli antagonisti. Fatti in apparenza sepolti, ma che possono spiegare perché qualcuno lo voglia morto, o forse no e sono solo frammenti di tempi passati che il protagonista rammenta con una punta di nostalgia. E così si corre fino a quando non arrivano le risposte, che per molti potrebbero essere dolorose, ma per il glaciale Frank sono solo il tassello mancante. Alla resa dei conti, le preoccupazioni del nostro protagonista sono tutte per sua figlia, mentre quelle del lettore sono tutte per lui. Perché anche se è un gran figlio di puttana, è a suo modo coerente e onesto. Le pagine conclusive sono da continui tuffi al cuore, e voltata l’ultima pagina è dura accettare che il libro sia già finito. Un romanzo per forza di cose prima o poi lo si deve posare, ma lo si rimette sullo scaffale con una bellissima sensazione di aver conosciuto un uomo, anche un possibile “amico” se ci capitasse di andare a pescare o a surfare dalle parte giuste. In conclusione, non posso che consigliare di leggerlo. Voto: 7,5

    ha scritto il 

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