L'inverno di Frankie Machine

Di

Editore: Einaudi (Super ET)

4.0
(1611)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 320 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco

Isbn-10: 880619819X | Isbn-13: 9788806198190 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Giuseppe Costigliola

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

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Descrizione del libro
A sessant'anni e rotti, quando non è costretto a dedicarsi a uno dei suoi tre lavori - vendere esche dal suo capanno sul molo di San Diego, rifornire di pesce e tovaglie i ristoranti della zona, amministrare alcuni condominî - Frankie Machianno esce ancora a fare surf. Possibilmente all'Ora dei Gentiluomini, quando i giovani rampanti sono andati al lavoro lasciando le onde a chi può permettersi altri orari, cioè ai gentiluomini. Ormai sono anni che ha cambiato vita. Ma quando un vecchio boss gli si presenta per chiedere un favore, Frankie Machine non può rifiutarglielo. Anche se questo significa ripiombare nel giro.Qualcuno dal suo lontano passato lo vuole morto. A pensarci bene la lista dei possibili candidati potrebbe essere lunghissima. Ma Frank ha le ore contate...
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  • 5

    Wislow è un cecchino: ogni colpo è un centro. L'Inverno di Frankie Machine non vale di certo come Il Potere del Cane e Il Cartello, che sono opere immensamente più complesse, ma è comunque una bomba. ...continua

    Wislow è un cecchino: ogni colpo è un centro. L'Inverno di Frankie Machine non vale di certo come Il Potere del Cane e Il Cartello, che sono opere immensamente più complesse, ma è comunque una bomba. Un noir teso e violento, ma anche profondamente romantico; squisitamente nostalgico, sospeso nel tempo con una narrazione che si sposta avanti e indietro riprendendo la vita del protagonista divisa tra il presente di Frank Machianno, venditore di esche, uomo rispettato e buono, e il passato di Frankie Machine, killer per la mafia. Estremamente scorsesiano, non lesina mai nemmeno di riferimenti espliciti al Padrino di Coppola. Fila via che è una bellezza, il ritmo è sempre sostenuto e la scrittura di Wislow è dolce come un fresco gelato estivo. Ne ingoieresti senza smettere mai. Sono trecento pagine a rotta di collo, belle e intrise di amarezza verso il tempo che passa e verso quei valori che in piccolo e in grande si trovano tanto nell'organizzazione criminale quanto nella società occidentale. "Lo sai perché il governo vuole sbarazzarsi del crimine organizzato? Perché siamo in competizione".

    ha scritto il 

  • 4

    Noir della serie "Parla come mangi"

    E' il libro che cercavo e l'ho letto in quattro giorni. E' esasperato ed emotivo ma credo che ciò faccia parte del genere e poi ha una sua ragion d'essere, soprattutto non è banale e in mezzo a tanto ...continua

    E' il libro che cercavo e l'ho letto in quattro giorni. E' esasperato ed emotivo ma credo che ciò faccia parte del genere e poi ha una sua ragion d'essere, soprattutto non è banale e in mezzo a tanto populismo scorgo ahimè delle verità scomode.

    ha scritto il 

  • 5

    alla fine...

    alla fine ho pianto. Sembra ridicolo che uno possa piangere con un libro ambientato nella malavita. Eppure Frank lo siamo tutti. Dopo una vita al servizio della mafia decide di ritrarsi, ma deve torna ...continua

    alla fine ho pianto. Sembra ridicolo che uno possa piangere con un libro ambientato nella malavita. Eppure Frank lo siamo tutti. Dopo una vita al servizio della mafia decide di ritrarsi, ma deve tornare in azione. Adrenalina e colpi di scena, quando finisce il romanzo rimani con la sensazione che Frank sia dentro di te.
    Ancora un grande colpo del mio nuovo autore preferito

    ha scritto il 

  • 5

    Che personaggio Frankie!!! Uno di quei personaggi-eroi che non puoi non amare, cui perdoni qualche eccesso alla mission impossible, ma che segui, apprezzi e stimi per l'etica e la morale; e poiché sti ...continua

    Che personaggio Frankie!!! Uno di quei personaggi-eroi che non puoi non amare, cui perdoni qualche eccesso alla mission impossible, ma che segui, apprezzi e stimi per l'etica e la morale; e poiché stiamo parlando di un ex-malavitoso è davvero ossimorico.
    Winslow ancora una volta crea una storia ricca di azione, tensione, ritmo e passione.
    Una libro da non perdere!

    ha scritto il 

  • 4

    Lo schema è quello classico dei libri che trattano di mafie, gang e così via.. eppure ha quel qualcosa in più che alla fine ti fa dire: gran bel libro! Credo che sia merito della grandezza del persona ...continua

    Lo schema è quello classico dei libri che trattano di mafie, gang e così via.. eppure ha quel qualcosa in più che alla fine ti fa dire: gran bel libro! Credo che sia merito della grandezza del personaggio protagonista, costruito in modo veramente superlativo.

    ha scritto il 

  • 5

    Frankie mette la sveglia alle 3.45 del mattino, si fa il caffè mentre ascolta a tutto volume la «Bohème» di Puccini; capelli grigi e corti, sessantadue anni, vive solo in una bella casa che ha sistema ...continua

    Frankie mette la sveglia alle 3.45 del mattino, si fa il caffè mentre ascolta a tutto volume la «Bohème» di Puccini; capelli grigi e corti, sessantadue anni, vive solo in una bella casa che ha sistemato con le sue mani, scegliendo con estrema cura mobili e utensili per la cucina; gli piace cucinare e gli piace fare l’amore con Donna, ha una figlia che sta per laurearsi in medicina, si alza presto per andare ad aprire il negozio di articoli per la pesca, sul molo di San Diego, estremo sud della California. Fa freddo, è inverno, piove spesso. “Frankie, il venditore di esche, è benvoluto da tutti”.
    Il suo nome è Frank Machianno e Winslow ce lo presenta così.

    Facile prevedere che la tranquillità di Frankie verrà bruscamente interrotta. Sotto casa, lo aspettano due uomini, uno è il figlio di un boss mafioso di Los Angeles, anche l’altro sa che lui è “quella cazzo di leggenda” di Frankie Machine. Chiedono aiuto e nello stesso tempo lo ricattano: Frankie capisce di non poter rifiutare.
    Quella notte – sfuggendo alla trappola architettata da chi voleva ucciderlo – Frankie ripiomba nella vita da cui era riuscito a evadere vent’anni prima.

    Il gangster uscito dal giro, che fa una vita normale ma viene ripreso dalle spire del passato, è uno dei luoghi più frequentati dalla narrativa e dal cinema di genere. Nell’alternarsi dei flashback, Winslow propone una scrittura intrinsecamente cinematografica, che fa stare il lettore in continua allerta. Alterna scoppi di brutalità a situazioni ad alta tensione che sembrano incubare ulteriore violenza, sempre lì sul punto di esplodere, e invece non esplodono. All’amico Hansen, sulla spiaggia, dopo il surf, una volta disse: “Lo sai perché il governo vuole sbarazzarsi del crimine organizzato? Siamo in competizione”.

    ha scritto il 

  • 3

    Un thriller dal ritmo serrato, che sorprende e tiene in tensione dalla prima alla trecentonovesima pagina.
    Winslow ha una capacità di raccontare per immagini tale, che risulta naturale che dal roman ...continua

    Un thriller dal ritmo serrato, che sorprende e tiene in tensione dalla prima alla trecentonovesima pagina.
    Winslow ha una capacità di raccontare per immagini tale, che risulta naturale che dal romanzo sia stato tratto un film.
    Il sapiente utilizzo di tecniche narrative,analessi e frequente cambio del punto di vista narrativo, solo per citarne alcune, pongono il lettore nella condizione di assaporare al meglio la sua bravura.
    W. lancia uno sguardo spietato e disilluso sulla criminalità della California contemporanea e nel contempo ci permette di ripercorrere, sottotraccia ma realisticamente gli ultimi quarant’anni della storia a stelle e strisce, in un modo che ci ricorda molto da vicino James Ellroy.
    L’ambientazione, ci permette di viaggiare con lui nel paesaggio, questa volta non accecante, della California del sud e i toni grigio acciaio di una San Diego sferzata dal vento e dalla pioggia contribuiscono a dare un tono dark alla storia.
    Colonna sonora, va da sé, è ancora Creedence Clearwater Revival , come già ne “La pattuglia dell’alba” questa volta non in atmosfera surfer ma quella più intensa della canzone di protesta: Fortunate son.
    Una canzone, quindi, che è allo stesso tempo contro la guerra e contro le ingiustizie sociali e che conserva ancora oggi tutta la sua forza ed attualità. Oggi un "fortunate son" è l’ex presidente degli Stati Uniti George W. Bush, che all'epoca era un rampollo di una delle famiglie più influenti d'America, ha fatto il servizio militare nella guardia nazionale, ben lontano dal Vietnam.
    Nel romanzo, D.W. non concede sconti neppure a lui.
    L’inverno di Frankie Mashine, di Don Winslow

    ha scritto il 

  • 5

    Un mafioso "gentleman"

    Bello, bello, bello.. È impossibile non amare Frankie Machine, nonostante sia un (ex?) mafioso e un killer.

    Ho iniziato a leggerlo sapendo che Rober De Niro avrebbe interpretato il protagonista nella ...continua

    Bello, bello, bello.. È impossibile non amare Frankie Machine, nonostante sia un (ex?) mafioso e un killer.

    Ho iniziato a leggerlo sapendo che Rober De Niro avrebbe interpretato il protagonista nella prossima trasposizione cinematografica. L’ho letto vedendo il volto e sentendo la voce di De Niro in ogni pagina e direi che non ci sia attore più adatto a vestire i panni di Frankie Machine.

    Il libro è scritto bene, non è stato mai noioso e mi ha coinvolto da subito.
    Nei primi capitoli del libro viene descritta la vita attuale del nostro mafioso, parte che potrebbe quasi sembrare sottotono/monotona, ma credo che l’autore abbia raggiunto appieno il suo obiettivo: far capire quanto questa routine/monotonia sia tanto cara a Frankie.

    ha scritto il 

  • 4

    Frank Machianno, soprannominato “Machine” ai vecchi tempi della sua frequentazione in Cosa Nostra, per essere stato uno dei più abili killer della West Coast, ora è un tranquillo ultrasessantenne, pro ...continua

    Frank Machianno, soprannominato “Machine” ai vecchi tempi della sua frequentazione in Cosa Nostra, per essere stato uno dei più abili killer della West Coast, ora è un tranquillo ultrasessantenne, proprietario a San Diego di un negozio di esche, agente immobiliare, rifornitore di pesce per i ristoranti, con una antica e mai dimenticata passione per il surf, ora praticata nell’ “ora dei gentiluomini”, quella di metà mattinata, nonché padre devoto e lavoratore instancabile e stimato.
    La tranquilla vita di Frank viene sconvolta il giorno in cui un paio di giovani mafiosi, completamente ignari delle “vecchie regole”, si fanno vivi per chiedere aiuto, per un incarico che si scoprirà affondare la radici nel passato di “Machine”. Inizia, quindi, nel romanzo un’altalena temporale, zeppa di flash-back, che spiegano come Frankie abbia potuto “sfangarla” e sopravvivere alle guerre di mafia della Costa Occidentale, spesso cercando di tenere presente un “codice d’onore”, ora completamente quasi scomparso. Riemerge un passato che si rivela, a quanto pare, difficile da cancellare, e il vecchio ex-killer dovrà scervellarsi non poco per capire quale dei vecchi “amici” abbia intenzione di saldare un vecchio conto in sospeso. Ma quale?
    Il romanzo, volendo utilizzare un paragone filmico, sembra una riuscita combinazione tra “The Goodfellas” e “Casinò”, entrambi dell’italoamericano Martin Scorsese ed entrambi con Robert De Niro tra gli interpreti, in predicato di essere scelto quale Frank Machianno per la prossima versione in celluloide. Sparatorie, agguati, fughe rocambolesche, cocaina, fiumi di denaro, prostituzione, mondo dei film porno, tutto questo Frankie Machine dovrà rivisitare, con i federali alle calcagna e con la speranza di ritornare alle esche ed alla tavola da surf.

    ha scritto il 

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