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L'inviato speciale

Una spregiudicata parodia del mondo del giornalismo

Di

Editore: MOndadori

3.6
(132)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Olandese , Francese

Isbn-10: A000009461 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Altri , Tascabile economico

Genere: Fiction & Literature , Humor

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Descrizione del libro
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  • 0

    La dejo

    Después de leer un 20% del libro lo dejo.

    Lo he visto lento, sin condimento, cuando me animé un poco diciendo "Eah, ya empieza lo bueno", se para en seco y mete en otra historia... nada... tengo mucho que leer para perder el tiempo con libros que no me gustan.

    ha scritto il 

  • 3

    Il voto non altissimo deriva dal fatto che pur essendo un testo di satira tagliente sul giornalismo (che molti giornalisti dovrebbero leggere), secondo me questa satira viene diluita nel corso del testo perdendo un po' di vigore.

    ha scritto il 

  • 2

    Demasiado sutil tono irónico para un texto donde, además, ninguno de los personajes ni situaciones presentadas (obviando a Kätchen y a todo lo que le rodea) parecen haber sido gestados con la consistencia necesaria para visaulizarlos como reales, interesantes o, al menos, creíbles.

    ha scritto il 

  • 4

    Ttolo originale: "Scoop"; all'epoca della traduzione (1952) evidentemente l'anglicismo non aveva ancora acquisito il valore di parola d'uso: è comunque più calzante per capire il centro d'interesse del libro. A parer mio è molto importante tener presente la data di pubblicazione di questo romanz ...continua

    Ttolo originale: "Scoop"; all'epoca della traduzione (1952) evidentemente l'anglicismo non aveva ancora acquisito il valore di parola d'uso: è comunque più calzante per capire il centro d'interesse del libro. A parer mio è molto importante tener presente la data di pubblicazione di questo romanzo-pamphlet-satira (come un po' tutto quello che ha scritto Waugh), che è il 1938. Così le apparentemente strampalate avventure di un cronista di estera suo malgrado, in uno stato africano feudale travestito da democrazia accolta alla Società delle Nazioni, non solo combinano impietosamente i difetti delle sole due entità allora identificabili: Liberia ed Etiopia (quest'ultima appena caduta sotto il dominio italiano, ma per vari indizi quella che offre più spunti d'ambiente) ma risultano anche sinistramente profetiche del destino di tanti stati di quel continente dopo l'ammainabandiera delle potenze occidentali negli anni '60 del Novecento. E poi c'è la satira del giornalismo e dei suoi scoop, e quella della politica e della società inglese, non così aliena da difetti "mediterranei" (raccomandazioni, stolido elitismo) come comunemente si crede. Su tutto domina la finissima mimesi dell'incomunicabilità, che si esprime in battute banali, cariche di sottintesi, regolarmente non colti o fraintesi dagli interlocutori: in questo Waugh è veramente artista sopraffino, e si fa perdonare anche qualche lungaggine o esagerazione.

    ha scritto il 

  • 3

    (Libro regalatomi al primo raduno del Giardino Segreto , durante una pesca di libri, da Sybil.)

    Una storia densa di english humor, divertente ma a tratti un pò difficile per lo stile di scrittura. Molto particolare!

    ha scritto il 

  • 2

    La historia arranca de forma brillante, un enredo que permite que un joven e inexperto reportero sea confundido con un novelista de reconocido prestigio y sea enviado a cubrir una noticia en el extranjero.
    A partir de ese momento, el libro se vuelve soporífero.. historia totalmente lenta, p ...continua

    La historia arranca de forma brillante, un enredo que permite que un joven e inexperto reportero sea confundido con un novelista de reconocido prestigio y sea enviado a cubrir una noticia en el extranjero.
    A partir de ese momento, el libro se vuelve soporífero.. historia totalmente lenta, pesada y sin gancho, deambular de personajes que no aportan nada... la verdad aún no se como pude acabarla...
    Esperaba una libro lleno de humor, sátira y enredo (al estido del grandioso TOM SHARPE) pero este libro no le llega ni a la altura de los zapatos.
    Siento sentirme tan decepcionado.. pero la verdad que no aporta nada

    ha scritto il 

  • 4

    Humor inglese allo stato puro

    Una lettura godibilissima, una satira sul mondo del giornalismo e sulle ingerenze della politica occidentale in quella dei paesi del terzo mondo che, dopo 70 anni, non perde il suo smalto. Una perla nascosta di cui consiglio caldamente la lettura.

    ha scritto il