L'invisibile ovunque

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Tutti i protagonisti di questo libro cercano un modo per resistere alla guerra. C'è chi sceglie la renitenza alla leva o la sfida all'istituzione psichiatrica, correndo il rischio che la follia simulata diventi reale. C'è chi sperimenta la ... Continua
Ha scritto il 16/06/17
Quattro brevi racconti che hanno come punto in comune la 1° Guerra Mondiale e come i diversi protagonisti cerchino di resisterle. Non tutti e quattro allo stesso livello, ma tutti sempre sorprendente nell'immaginare legami tra personaggi ..." Continua...
Ha scritto il 01/06/17
La 1° guerra mondiale, la grande guerra, la guerra di trincea, fu una guerra atroce. La "novità" della guerra di posizione, insieme all'uso dei gas e allo sviluppo di armi più letali, comportò un numero di morti e di invalidi ancora oggi ..." Continua...
Ha scritto il 17/05/17
Wu Ming finora non mi hanno mai delusa. Una garanzia sia per i contenuti che per lo stile.Quattro racconti brevi che affrontano diversamente la Guerra ed in particolare la 1° Guerra Mondiale. Particolarmente accattivante il quarto che inventa una ..." Continua...
Ha scritto il 04/04/17
Del 2015.
Quattro storie della Prima Guerra mondiale. La prima, sembra banale ma non lo è. La seconda interessante. La terza su Bréton troppo "strana". La quarta sui Camaleonti, un'inchiesta veramente ben costruita.
Ha scritto il 12/01/17
peccato che...
i quattro racconti non siano confluiti in una narrazione più articolata, un romanzo che trattava il tema della follia vera/simulata, il camouflage delle truppe, breton & vaché sarebbe stata ciccia per un gran romanzo. Chi sa perché han scelto ..." Continua...
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Ha scritto il Dec 23, 2016, 15:46
Mentre faticava ai lati della strada, sull' avvio della scarpata, Adelmo pensò che morire si doveva, e allora era meglio vivere, prima.
Ha scritto il Mar 12, 2016, 15:42
L'ultima storia, "Quarto", è straordinaria
Ha scritto il Dec 03, 2015, 11:32
Non la Patria, non l'Onore. Quelle sono favole: puoi fingere di crederci come no. è il vincolo che si stringe quanto rischi la vita insieme ad altri uomini, che non puoi cancellare con una semplice bugia. è il senso di colpa che ti prende il ... Continua...
Pag. 58
Ha scritto il Nov 25, 2015, 23:28
La libertà è veleno, per chi si è abituato ad aspettare comandi. La via del soldato non conosce svolte, è un rettifilo tracciato dagli ordini.
Pag. 45
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Ha scritto il Nov 24, 2015, 11:19
La guerra, che prima era un luogo, il fronte, ed era immagine di corpi, odori di fiamme e carogna, fragori d'esplosione, ora è invisibile ovunque, e nessuna cerimonia riesce ad estirparla.
Pag. 56

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