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L'ipnotista

Di

Editore: Mondolibri

3.3
(3028)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 585 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Portoghese , Svedese , Olandese , Catalano , Francese , Norvegese , Inglese , Danese , Tedesco , Chi tradizionale , Ceco , Greco

Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: eBook , Paperback

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
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  • 1

    Madonna che boiata

    SI legge in un soffio, ma non è necessariamente un pregio. Difatti questo libro di pregi non ne ha. Ci sono due storie, una serve come pretesto per l'altra. Quella più interessante è quella che non vi ...continua

    SI legge in un soffio, ma non è necessariamente un pregio. Difatti questo libro di pregi non ne ha. Ci sono due storie, una serve come pretesto per l'altra. Quella più interessante è quella che non viene sviluppata. Dialoghi idioti. Storia che ha meno credibilità di quella di Babbo Natale.
    Ovviamente ha venduto tantissimo

    ha scritto il 

  • 2

    Per quel che mi riguarda questo libro è stato una grossa delusione. Mi è sembrato parecchio stereotipato e i personaggi non hanno fatto nessuna presa su di me. Francamente non riesco a capacitarmi del ...continua

    Per quel che mi riguarda questo libro è stato una grossa delusione. Mi è sembrato parecchio stereotipato e i personaggi non hanno fatto nessuna presa su di me. Francamente non riesco a capacitarmi del successo che ha avuto.

    ha scritto il 

  • 0

    Avrei dovuto dare una scorsa alle recensioni e non leggerlo; invece mi sono fidato del fatto che è stato un sacco in cima alle classifiche, e ho sbagliato.
    Il solito thriller nordico, ma con una marci ...continua

    Avrei dovuto dare una scorsa alle recensioni e non leggerlo; invece mi sono fidato del fatto che è stato un sacco in cima alle classifiche, e ho sbagliato.
    Il solito thriller nordico, ma con una marcia in meno. L'idea poteva essere interessante, lavorare sul tema ipnosi e intrecciarlo con un giallo, ma è venuto fuori maluccio: trame che vagolano senza scopo, incroci casuali che non si spiegano bene nemmeno alla fine, personaggi che si comportano a casaccio solo x far tornare la trama, scrittura lenta e noiosa, insomma c'è pochissimo di buono dentro. Il fatto poi che sia scritto al presente è la goccia che fa traboccare il vaso: o sei bravissimo, o (come in questo caso) rallenta tutto e non aggiunge nulla.
    Insomma, purtroppo non sono capace di piantare lì un libro, ma dopo 200 pagine (su 600) mi ero stufato e ho fatto fatica ad arrivare in fondo. Statene alla larga.

    ha scritto il 

  • 1

    Ipnosi creata dalla noia

    In effetti questo libro è talmente noioso da creare una specie di stato ipnotico. Uscitene finchè siete in tempo!

    ha scritto il 

  • 1

    Imbarazzante

    Provo molta pena per gli autori di questo libro, perché non dev'essere facile essere oggetto di critiche e offese, soprattutto se il mittente sono io.
    In molti, tra le recensioni, fanno notare l'assur ...continua

    Provo molta pena per gli autori di questo libro, perché non dev'essere facile essere oggetto di critiche e offese, soprattutto se il mittente sono io.
    In molti, tra le recensioni, fanno notare l'assurdità della scena dell'inseguimento notturno in un cimitero: la caccia all'uomo viene interrotta da una donna che passeggiava nel parco.
    E molti si sono focalizzati lì, sulla stronzata numero 1. Ma vogliamo parlare della seconda? "Ero qui per mettere i fiori sulla tomba di Ingrid Bergman". Quanto può essere insulsamente autocelebrativo un libro? E che motivo c'era di inserire questo segmento? Mi sembra un tentativo malcelato di "cartolina svedese", patetico, veramente patetico.

    Inutile soffermarsi, poi, sulla trama e sugli errori, incongruenze. inesattezze ed inutilità di cui è disseminato il libro. Alcuni particolari, secondo gli autori, avrebbero dovuto aggiungere spessore ai personaggi, immagino. Perciò l'ispettore "butta una buccia di banana nel cestino dell'immondizia". Particolare di rilevanza pantagruelica, devo riconoscerlo.
    Una delle peggiori cose mai lette.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    0

    Sono partita a leggere questo libro con basse aspettative perchè avevo letto varie recensioni negative. Devo invece dire che a me è piaciuto. Addirittura leggendo certe recensioni mi sembra di aver l ...continua

    Sono partita a leggere questo libro con basse aspettative perchè avevo letto varie recensioni negative. Devo invece dire che a me è piaciuto. Addirittura leggendo certe recensioni mi sembra di aver letto un libro diverso...c'è chi dice che è un libro soporifero, io invece l'ho trovato adrenalinico soprattutto nella parte iniziale, da poco prima del rapimento di Benjamin, in pratica dal ricovero di Josef, e anche nel finale,nella parte della scoperta di Lydia prima e ricerca del nascondiglio poi e di tutto quello che è accaduto in seguito. Ho trovato invece un po' noiosa la parte "dei dieci anni prima", quella del gruppo di ipnosi...cioè, interessante sicuramente il metodo e le storie dei vari componenti del gruppo, ma a mio avviso si potevano tagliare varie pagine in questo punto, a favore della storia principale del libro.
    Odiosissima Simone, mi ha infastidita appena l'ho conosciuta nella storia e non ho cambiato idea alla fine, però devo dire che personaggi come lei e suo padre (che era partito male ma che poi ho rivalutato nel corso della storia) non ci stanno male in storie come questa, perchè gli antipatici non è detto che debbano stare per forza solo tra i cattivi ma anzi, tra i buoni risaltano ancora di più. In conclusione, per me libro promosso, senza lode ma comunque la sufficienza piena se la guadagna e probabilmente leggerò altro di questa coppia svedese.

    ha scritto il 

  • 2

    Ho aspettato cinque anni dalla sua pubblicazione per leggerlo ...ed ora so esattamente perché non mi attirava. Un giallo sufficiente, bella trama, interessante il personaggio dell'ipnotista........ma ...continua

    Ho aspettato cinque anni dalla sua pubblicazione per leggerlo ...ed ora so esattamente perché non mi attirava. Un giallo sufficiente, bella trama, interessante il personaggio dell'ipnotista........ma nulla di più. Caotico, forse per la scrittura a due mani? A tratti noioso...gli autori si perdono in dettagli che non aggiungono nulla allo svolgimento della trama e che rendono la lettura troppo lenta. Inoltre, davvero troppe le ripetizioni, quasi di interi brani, con quell'effetto di deja vù che proprio non sopporto. Niente a che fare col vero giallo svedese. Ma Stoccolma è così........barbara? Concordo con chi ha definito questo libro "un'americanata".

    ha scritto il 

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