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L'isola dei cacciatori di uccelli

Di

Editore: Einaudi (Stile Libero)

4.0
(257)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 432 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Inglese , Tedesco , Francese , Olandese

Isbn-10: 8806204904 | Isbn-13: 9788806204907 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Anna Mioni

Disponibile anche come: Altri

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
L'ispettore Fin Macleod ha appena perso un figlio e il suo matrimonio sta andando letteralmente alla deriva. Quando, per indagare su un omicidio, viene spedito sulla sua isola natia, poco più di uno scoglio al largo delle coste scozzesi, Macleod è costretto ad accettare. Il caso è la sua ultima chance per rimettersi in gioco e uscire dal totale isolamento in cui si è autorelegato. Anche se questo significa riprecipitare nel proprio passato, negli echi di una violenza aspra e senza redenzione che ogni anno trova sfogo nel massacro sistematico delle sule, uccelli che sull'isola vengono a nidificare. E a morire.
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  • 5

    Del dove l'ambientazione, particolarmente azzeccata in questo caso, affascina a tal punto che rende la lettura imperdibile. Poi è scritto bene, è appassionante, è un giallo; da fan della letteratura inglese, cinque stelle meritatissime.

    ha scritto il 

  • 4

    L'isola dei cacciatori di uccelli è la prova che un'ambientazione, da sola, può tenere tranquillamente in piedi un intero romanzo. May non ha allestito un giallo perfetto (anzi, le parti migliori sono i flash-back sulla vita del protagonista), ma l'unione di un cast tutto sommato credibile ...continua

    L'isola dei cacciatori di uccelli è la prova che un'ambientazione, da sola, può tenere tranquillamente in piedi un intero romanzo. May non ha allestito un giallo perfetto (anzi, le parti migliori sono i flash-back sulla vita del protagonista), ma l'unione di un cast tutto sommato credibile alla dura bellezza dell'isola di Lewis e Harris mi ha fatto arrivare all'ultima pagina in un baleno. Se cercate un buon giallo con un'ambientazione affascinante questo libro fa al caso vostro.

    ha scritto il 

  • 4

    Giallo che mi ha colpito molto per l'accuratezza dei fatti narrati, la bellezza delle descrizioni dei luoghi e le complesse caratterizzazioni dei personaggi. Voglio fare un viaggio sull'isola di Lewis :)

    ha scritto il 

  • 4

    Un inutile giallo con una ambientazione incredibile. Così ben scritto che senti il vento, vedi la miseria, condividi la claustrofobia della vita su quell'isola scozzese.

    ha scritto il 

  • 5

    Un bel romanzo. Ero incerto se meritasse le 5 stelle. Ma solo perché è pieno di storie, sentimenti, crudeltà, rimpianti, delitti, colpi di scena, amore, morte, abusi, perdite, scheletri nell'armadio e tanto, tanto vento e poi freddo, pioggia, tradimenti, violenze, tenerezza, natura incontaminata, ...continua

    Un bel romanzo. Ero incerto se meritasse le 5 stelle. Ma solo perché è pieno di storie, sentimenti, crudeltà, rimpianti, delitti, colpi di scena, amore, morte, abusi, perdite, scheletri nell'armadio e tanto, tanto vento e poi freddo, pioggia, tradimenti, violenze, tenerezza, natura incontaminata, ossessioni religiose, sesso, droga e rock'n roll... Troppo forse, ma avercene di libri così....
    http://youtu.be/mVSN9DMvl6I

    ha scritto il 

  • 4

    Romanzo giallo nel quale l'elemento predominante è il paesaggio (e il vento), che finiscono per plasmare anche la personalità degli interpreti di una vicenda a dire il vero un po' forzata. Di grande impatto (le ho rilette) le scene ambientate sullo scoglio di Sula Sgeir, sperduto al largo delle c ...continua

    Romanzo giallo nel quale l'elemento predominante è il paesaggio (e il vento), che finiscono per plasmare anche la personalità degli interpreti di una vicenda a dire il vero un po' forzata. Di grande impatto (le ho rilette) le scene ambientate sullo scoglio di Sula Sgeir, sperduto al largo delle coste scozzesi, ed in particolare quelle (epiche, ancestrali e perciò, in fondo, prive di una ragione attuale) della cattura delle sule. L'Autore si trattiene giustamente dal manifestare giudizi (che sarebbero stati prevedibili e stucchevoli) sul peculiare e fortissimo sostrato religioso delle Isole.

    ha scritto il 

  • 5

    He viajado gracias a este libro. A la isla de Lewis (Escocia). Me he paseado por los acantilados, las colinas, he trepado por las rocas, he oído el viento y la lluvia azotar los cristales y he sentido la necesidad de arrimarme al calor del fuego para paliar el frío. Esta novela destaca por eso, p ...continua

    He viajado gracias a este libro. A la isla de Lewis (Escocia). Me he paseado por los acantilados, las colinas, he trepado por las rocas, he oído el viento y la lluvia azotar los cristales y he sentido la necesidad de arrimarme al calor del fuego para paliar el frío. Esta novela destaca por eso, por su maravillosa ambientación.

    La historia de investigación policial no tiene demasiada importancia, o mejor dicho, la historia sí la tiene pero no hay una investigación policial al uso. En esta primera entrega de la Trilogía de la isla de Lewis conocemos a Fin y su historia. Se alterna la narración en tercera persona y la narración en primera persona por el propio Fin. Me ha encantado como el autor nos va desvelando datos en forma de pequeñas píldoras.

    Ni que decir tiene, que seguiré con la segunda parte.

    ha scritto il 

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