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L'isola del tesoro

I capolavori della letteratura, n. 1

Di

Editore: A. Mondadori (Ed. Speciale per Panorama)

4.0
(6871)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 252 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Chi semplificata , Tedesco , Catalano , Francese , Ceco , Portoghese , Olandese , Svedese , Basco , Greco , Giapponese , Coreano , Ungherese , Polacco , Rumeno

Isbn-10: A000088811 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Angiolo Silvio Novaro ; Prefazione: Emma Letley

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Tascabile economico , Cofanetto , Copertina morbida e spillati , eBook , CD audio

Genere: Fiction & Literature , Sports, Outdoors & Adventure , Travel

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Descrizione del libro
Mai un libro fu scritto con ritmo insieme così rapido e così trattenuto, come la corsa dell'Hispaniola verso l'isola invisibile. Ogni parola manda un suono doppio. Viviamo con freschezza e intensità giovanile negli spazi immacolati dell'avventura: nell'assoluta realtà dove le navi solcano i mari lasciando un segno di spuma nelle onde, dove il sangue versato macchia il suolo, dove si scava la terra per nascondere i tesori. Ma, al tempo stesso, non ci abbandona mai un sottilissimo e delicatissimo profumo di ironia - perché non abitiamo nella realtà ma nello spazio fittizio di un libro nel quale le cose più inverosimili accadono naturalmente; e le navi non lasciano segni nelle onde, il sangue bagna la terra di inchiostro, i tesori non hanno bisogno di luogo". (Pietro Citati) Il romanzo più noto e popolare del grande scrittore scozzese. La mappa del tesoro del Capitano Flint, la spedizione dell'Hispaniola, Long John Silver, l'ammutinamento, i pirati... una trama celebre che non smette di esercitare il suo fascino, un libro che è da tempo un classico riconosciuto.
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  • 4

    In compagnia di quello scavezzacollo di Jim e dei pirati mi sono divertita moltissimo e mi è anche venuta voglia di recuperare un po' di altri classici per ragazzi che avevo snobbato da piccina pensan ...continua

    In compagnia di quello scavezzacollo di Jim e dei pirati mi sono divertita moltissimo e mi è anche venuta voglia di recuperare un po' di altri classici per ragazzi che avevo snobbato da piccina pensandoli troppo da "maschio" :P

    ha scritto il 

  • 4

    I read Treasure Island for the first time when I was a kid, and, to be honest, I didn’t appreciate it very much. At that time, I was more attracted by Salgari’s pirate novels, I liked his vivid desc ...continua

    I read Treasure Island for the first time when I was a kid, and, to be honest, I didn’t appreciate it very much. At that time, I was more attracted by Salgari’s pirate novels, I liked his vivid descriptions of the exotic places where his stories were set.

    On the contrary, Stevenson’s book is much more a coming of age story than an adventure novel, no wonder it wasn’t welcomed by someone more interested in plot than in the psychology of the characters, and I was such a boy. Now, I’ve rediscovered the book, and seen it under a completely different perspective.

    One of the most striking feature of this work is that the whole story revolves around the ambiguity of morality; though that might be seen as an unusual topic for children literature, I think that Stevenson’s mastery was to make accessible to everyone the fact that we live in a non ideal world, where wise decisions are often the result of a compromise. There could be good or bad compromises, however the choice among different options depends entirely on us.

    After all, Jim Hawkins, both main character and narrator, at the end of the story says: “all of us had an ample share of the treasure and used it wisely or foolishly , according to our nature”.

    ha scritto il 

  • 4

    15 uomini sulla cassa del morto... e una bottiglia di rum

    Parlando del suo primo libro, Stevenson scrisse nel 1894: "Doveva essere un racconto per ragazzi, senza alcun bisogno di psicologia o di bello scrivere" e ne è venuto fuori un romanzo per adulti, ricc ...continua

    Parlando del suo primo libro, Stevenson scrisse nel 1894: "Doveva essere un racconto per ragazzi, senza alcun bisogno di psicologia o di bello scrivere" e ne è venuto fuori un romanzo per adulti, ricco di pathos e con uno stile ammirevole. Vero è che quando si ha la penna del vero scrittore non si può non usarla, a dispetto delle intenzioni e della modestia. Nata quasi per caso, da un disegno fatto dall'autore per divertire il figliastro tredicenne, la storia del giovane Jim alle prese con il mondo violento e infido dei pirati ha conquistato lettori di ieri e di oggi e ispirato scrittori di fama come Steinbeck. Un consiglio: non cercate di leggerlo tutto d'un fiato, rispettate il lento beccheggiare della Hispaniola e le lunghe giornate di bordo, datevi il tempo di conoscere i protagonisti uno per uno perché in fondo trovare il tesoro di Flint non è il vero scopo della vita.

    ha scritto il 

  • 4

    il mito dell'isola

    c'è sempre un isola... un luogo in cui arrivare, per trovare un tesoro, per rompere la noia, per diventare uomo. E anche questa non fa differenza.
    Apparentemente è una storia di pirati e di eroi, in r ...continua

    c'è sempre un isola... un luogo in cui arrivare, per trovare un tesoro, per rompere la noia, per diventare uomo. E anche questa non fa differenza.
    Apparentemente è una storia di pirati e di eroi, in realtà è una storia sulla ricerca di qualcosa.
    E alla fine quasi tutti troveranno qualcosa, forse non proprio quello che cercavano ma sicuramente qualcosa che gli appartiene

    ha scritto il 

  • 3

    Bel racconto, ben scritto, ricco di vicende e con un ritmo sempre ben tenuto. Senza idee enormi (forse anche dovuto al fatto che ormai la storia è di dominio comune) riesce a tenerti attaccato alle pa ...continua

    Bel racconto, ben scritto, ricco di vicende e con un ritmo sempre ben tenuto. Senza idee enormi (forse anche dovuto al fatto che ormai la storia è di dominio comune) riesce a tenerti attaccato alle pagine.

    ha scritto il 

  • 3

    Diciamo un libro bello per l'avventura in sè contenuta, ma il linguaggio di un certo tempo addietro e i termini nozionistici navali lo rendo in alcuni punti un bell'ostacolo da sormontare.

    ha scritto il 

  • 4

    Davvero un bel libro con una trama fluida ed avvincente. L' unica pecca, a mio parere, sta nell'utilizzo eccessivo di termini specifici relativi all'ambiente marinaio (es. le parti della nave), che do ...continua

    Davvero un bel libro con una trama fluida ed avvincente. L' unica pecca, a mio parere, sta nell'utilizzo eccessivo di termini specifici relativi all'ambiente marinaio (es. le parti della nave), che dopo un po' danno noia.

    ha scritto il 

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