L'isola dell'angelo caduto

Voto medio di 1735
| 159 contributi totali di cui 152 recensioni , 7 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
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Ha scritto il 26/05/16
Darkissimo
Veramente ottimo.....Lucarelli raramente delude....
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Ha scritto il 06/11/15
Bello e come sempre molto avvincente
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Ha scritto il 20/08/15
comunque sono d'accordo
I.un mio amico era in libreria, stamane, e ha dettoalla ragazza "vorrei un libro di Lucarelli..." e poiè stato con la voce sospesa e la ragazza ha fatto"Carlo?" e lui (il mio amico è una merda) ha risposto"Ma Carlo chi? Valerio, signorina, ..." Continua...
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Ha scritto il 20/08/15
Cupo, bellissimo, lucarelliano!
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Ha scritto il 17/06/15
Siamo nel 1925 e l'isola del titolo è una Colonia penali per criminali, prigionieri politici e oppositori di Mussolini. Protagonisa è i commissario capitato lì un paio di anni prima che deve indagare sulle morti di un camicia nera, di una spia, ..." Continua...
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Ha scritto il Sep 29, 2014, 18:17
Quando camminava Mazzarino sentiva di non essere solo.Lo faceva pestando forte i piedi come se marciasse, con le spalle larghe un po’ curve in avanti e le braccia piegate, aperte sui fianchi, come se dovesse trattenere la spinta di una folla e al ... Continua...
Pag. 78
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Ha scritto il Jan 27, 2012, 22:34
Sapete che faccio, a volte? (...)Vado su nella cupola del faro, mi metto davanti alla vetrata, davanti alla nebbia, in mezzo a quella sinfonia di vento invisibile e immagino di dirigerla, con le braccia, così... - e alzo le braccia, allungandole ... Continua...
Pag. 104
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Ha scritto il Jan 27, 2012, 22:32
-C'è qualcun altro qui? -chiese. -Sento suonare.- Questa specie di flauto? E' lo scirocco -. L'ufficiale sorrise, alzando un dito e muovendolo come la bacchetta di un direttore d'orchestra- - E' per via del molo. I venti ci passano attraverso e ... Continua...
Pag. 103
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Ha scritto il Jan 27, 2012, 22:26
Sono venti che si appoggiano, che pesano sul collo e sulle spalle e intanto soffiano, soffiano e soffiano, insistentemente, anche quando sembra che non lo stiano facendo. Perché sono venti che fingono, che coprono il sole di polvere e sabbia come ... Continua...
Pag. 140
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Ha scritto il Jan 27, 2012, 22:25
Più che dal colore o dal loro effetto sul mare o sul suo corpo, l'ufficiale postale li riconosceva dalla voce. Sulla pelle se li era sentiti soltanto le rare volte che usciva dal faro, mai negli ultimi tempi, e vederli scompigliare le onde gli era ... Continua...
Pag. 139
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