L'isola della paura

Di

Editore: Piemme

4.0
(2486)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 379 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Spagnolo , Svedese , Francese , Portoghese , Chi semplificata , Tedesco , Giapponese , Olandese , Finlandese , Ceco , Polacco , Greco

Isbn-10: 8838481903 | Isbn-13: 9788838481901 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Chiara Bellitti

Disponibile anche come: Paperback , eBook

Genere: Criminalità , Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli

Ti piace L'isola della paura?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
1954, settembre. L'agente federale Teddy Daniels viene inviato sull'isola di Shutter, al largo di Boston, dove si trova l'Ashecliffe Hospital, destinato alla detenzione e alla cura dei criminali psicopatici. Deve trovare una detenuta scomparsa, Rachel Salando, condannata per omicidio, ma un uragano si abbatte sull'isola, impedendo qualsiasi collegamento con il resto del mondo. Ma sull'isola, niente è davvero quello che sembra, e gli interrogativi si accavallano: come ha fatto la Salando a sparire nel nulla? Chi semina strani indizi in codice? E cosa sta cercando Teddy Daniels? Una detenuta scomparsa, oppure le prove che all'Ashecliffe Hospital si fanno esperimenti sugli esseri umani, o ancora qualcosa di più profondo, che lo tocca personalmente?
Ordina per
  • 3

    Questo romanzo è un thriller ad alta tensione, psicologico e coinvolgente , capace di portarti in un'isola piena di segreti. L'ambientazione claustrofobica e la scrittura tesa la fanno da padrone .... ...continua

    Questo romanzo è un thriller ad alta tensione, psicologico e coinvolgente , capace di portarti in un'isola piena di segreti. L'ambientazione claustrofobica e la scrittura tesa la fanno da padrone ..... Ciò che appare sembra, ma non è reale anche se nel finale sono pure dovuta tornare a leggere il prologo per cercare di comprenderlo meglio. ..... tutt'ora mi chiedo se quello che ho capito sia giusto......

    ha scritto il 

  • 4

    Siamo sicuri che la realtà sia quella che crediamo? (9/10)

    Bel thriller fino a 3/4, ben congegnato, con la giusta suspance (ho fatto le 3 di mattina!), a tratti toccante, scritto molto bene (Lehane sa scrivere!).
    Da 3/4 in poi, gran bel thriller! L'ultima pag ...continua

    Bel thriller fino a 3/4, ben congegnato, con la giusta suspance (ho fatto le 3 di mattina!), a tratti toccante, scritto molto bene (Lehane sa scrivere!).
    Da 3/4 in poi, gran bel thriller! L'ultima pagina, poi!

    Forse un mattino andando in un'aria di vetro,
    arida, rivolgendomi, vedrò compirsi il miracolo:
    il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro
    di me, con un terrore di ubriaco.

    Poi come s'uno schermo, s'accamperanno di gitto
    alberi case colli per l'inganno consueto.
    Ma sarà troppo tardi; ed io me n'andrò zitto
    tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.

    E.Montale

    ha scritto il 

  • 5

    Bellissimo, molto inquetante, mozzafiato, non c'è nulla di troppo. L'aver visto il film anni fa non pregiudica affatto la godibilità di questa lettura.
    Unica avvertenza: onde evitare una notte movimen ...continua

    Bellissimo, molto inquetante, mozzafiato, non c'è nulla di troppo. L'aver visto il film anni fa non pregiudica affatto la godibilità di questa lettura.
    Unica avvertenza: onde evitare una notte movimentata, non finite di leggerlo proprio prima di andare a dormire

    ha scritto il 

  • 5

    Mozzafiato

    Un romanzo splendido dalla prima all'ultima pagina. Si legge in un attimo. Trama che non smentisce mai la bravura di Lehane. Risvolti psicologici imprevedibili con un finale tutt'altro che scontato.
    U ...continua

    Un romanzo splendido dalla prima all'ultima pagina. Si legge in un attimo. Trama che non smentisce mai la bravura di Lehane. Risvolti psicologici imprevedibili con un finale tutt'altro che scontato.
    Uno dei più bei thriller di questo scrittore

    ha scritto il 

  • 4

    Ho letto il libro dopo aver visto il film (Shutter island), un peccato!!
    L'ho voluto leggere perché ho trovato il film meraviglioso e devo dire che il libro lo è ancora di più!
    Intrigato, intendo e il ...continua

    Ho letto il libro dopo aver visto il film (Shutter island), un peccato!!
    L'ho voluto leggere perché ho trovato il film meraviglioso e devo dire che il libro lo è ancora di più!
    Intrigato, intendo e il finale (UN PECCATO CONOSCERLO PRIMA!!) spettacolare.
    Geniale!

    ha scritto il 

  • 4

    Molto appassionante, contorto come un thriller psicologico deve essere. Il finale mi ha sorpreso anche se, ripensandoci a mente fredda, lungo la storia si trovano tanti piccoli indizi che possono port ...continua

    Molto appassionante, contorto come un thriller psicologico deve essere. Il finale mi ha sorpreso anche se, ripensandoci a mente fredda, lungo la storia si trovano tanti piccoli indizi che possono portare il lettore ad intuire l'epilogo.

    ha scritto il 

  • 4

    Thriller psicologico bello teso e disturbante, L'isola della paura ha il merito di non offrire punti fermi e certezze al lettore fino all'esplosione del fuoco d'artificio finale (e, obbiettivamente, L ...continua

    Thriller psicologico bello teso e disturbante, L'isola della paura ha il merito di non offrire punti fermi e certezze al lettore fino all'esplosione del fuoco d'artificio finale (e, obbiettivamente, Lehane dovrebbe tenere dei corsi sui finali dopo questa bomba) . Sicuramente meglio di un già buon film.

    ha scritto il 

  • 2

    Avevo voglia di un bel thriller che mi tenesse con il fiato sospeso e che mi facesse stare sveglia la notte e pensavo che avrei trovato tutto ciò in questo libro. Invece ne sono rimasta profondamente ...continua

    Avevo voglia di un bel thriller che mi tenesse con il fiato sospeso e che mi facesse stare sveglia la notte e pensavo che avrei trovato tutto ciò in questo libro. Invece ne sono rimasta profondamente delusa.

    Ho trovato L’isola della paura un libro confuso, poco chiaro. Fin dall'inizio capire la storia è stato

    difficile. Sarà colpa delle divagazioni dall'argomento principale, o sarà semplicemente una scelta stilistica visto il genere. Fatto sta che ho fatto fatica ad andare avanti e capirci qualcosa.
    Ma ecco che quando circa a metà libro finalmente riesco a comprendere di cosa si sta parlando, il tutto dura giusto qualche capitolo. Per poi tornare ad essere ancora più confusionario e aggrovigliato.
    Teddy Daniels è un agente federale che viene mandato sull'isola Shutter per ritrovare una detenuta dell’ospedale per criminali psicopatici. Già sul traghetto che lo porterà a destinazione sembra esserci qualcosa di sbagliato in tutto questo. Si sta avvicinando una tempesta, lui soffre il mal di mare e per di più i ricordi della sua infanzia sembrano farsi più insistenti.
    Ma una volta sull'isola le cose possono solo peggiorare. La donna sembra scomparsa nel nulla e quella che si pensava fosse una semplice tempesta, è in realtà un tornado che metterà fuori uso le radio per comunicare con la terra ferma.

    Ammetto che Dennis Lehane ha una grande abilità nella descrizione della psiche dei protagonisti, rendendo i loro pensieri reali, sconvolgenti e, talvolta, terrificanti. Non dimentichiamoci che nella storia il lettore, così come i protagonisti, è circondato da matti che hanno ucciso violentemente parenti o sconosciuti.
    Peccato che la storia principale, quella riguardante Teddy, come ho già detto è confusa. Davvero non sono riuscita ad apprezzarla come speravo e a capirla. Giunta alla fine sono pure dovuta tornare a leggere il prologo per cercare di comprendere meglio. Ma tutt'ora mi chiedo se quello che ho capito sia giusto.
    Insomma sarà che le mie aspettative erano alte, ma fatto sta che ne sono davvero rimasta delusa.

    ha scritto il 

Ordina per
Ordina per