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L'occhio del male

Di

Editore: Sperling & Kupfer (Paperback)

3.7
(1857)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 320 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Tedesco , Chi tradizionale , Svedese , Olandese , Giapponese , Turco , Polacco , Ceco , Portoghese , Sloveno

Isbn-10: 8882740579 | Isbn-13: 9788882740573 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Franco Brera

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 2

    un King minore

    Discreto romanzo di King, sotto lo pseudonimo di Bachman, certo era ancora uno scrittore acerbo all'inizi della carriera, però si vedono i temi che verranno trattati maggiormente nei suoi più famosi l ...continua

    Discreto romanzo di King, sotto lo pseudonimo di Bachman, certo era ancora uno scrittore acerbo all'inizi della carriera, però si vedono i temi che verranno trattati maggiormente nei suoi più famosi libri, la lotta tra il bene e il male, l'aspetto mistico delle maledizioni, la solita tranquilla vita di tutti i giorni cambiata per sempre.
    Il romanzo non offre colpi di scena, uno solo alla fine, anche se si lascia leggere in modo scorrevole, senza alti ne bassi,

    ha scritto il 

  • 4

    Il dolore non rende migliori, ma genera odio

    Billy è un avvocato di successo che un giorno x una colpevole distrazione investe e uccide una vecchia zingara. Ha amicizie importanti con il giudice e il capo della polizia, e al processo ottiene l’a ...continua

    Billy è un avvocato di successo che un giorno x una colpevole distrazione investe e uccide una vecchia zingara. Ha amicizie importanti con il giudice e il capo della polizia, e al processo ottiene l’assoluzione. Il centenario padre della donna gli lancia una maledizione: dimagrirà fino a morire, e il destino dei suoi amici non sarà migliore. Con l’aiuto di un gangster, Billy cerca lo zingaro x farsi togliere l’incantesimo, ma il prezzo richiesto sarà altissimo. Come in altri romanzi di King, il protagonista deve affrontare un dilemma morale, ma la storia vive soprattutto sull’angoscia di un uomo che vede ogni giorno consumarsi il suo corpo verso quella che sembra un’ineluttabile fine. Forse King in questo romanzo si è ispirato a “Tre millimetri al giorno” di Matheson, ma diversi sono gli eventi e i personaggi: Scott non ha alcuna colpa x quanto gli sta accadendo, Billy ne è responsabile e lotta x rimediare. Un po’ confusa e affrettata la descrizione delle imprese del gangster, e non manca qualche luogo comune sulla mafia e sugli italiani. Un King giovanile che mostra un impegno sociale verso un gruppo da sempre emarginato, non ancora preoccupato di offrire ai lettori ciò che la maggioranza desidera, la lotta del bene contro il male con l’inevitabile trionfo dei giusti. Billy non è pentito, è solo angosciato dalle conseguenze della sua leggerezza, e tenta di scaricarne la responsabilità sulla moglie. Il dolore non rende migliori, ma genera odio. Una storia maledetta, intrigante, dove non ci sono buoni ma solo una volontà feroce di sopravvivenza che scopre i lati più meschini e oscuri dell’animo umano. Proprio x questo, forse, invidio un po' il rapido dimagrimento di Billy... Il miglior libro firmato Bachman, l’unico ripudiato da King che mi sia piaciuto.

    ha scritto il 

  • 3

    Se non me lo avessero regalato, probabilmente non lo avrei acquistato di mia spontanea volontà.
    Ammetto che sì, sono andata avanti nella lettura per pura curiosità, non per vero interesse o coinvolgim ...continua

    Se non me lo avessero regalato, probabilmente non lo avrei acquistato di mia spontanea volontà.
    Ammetto che sì, sono andata avanti nella lettura per pura curiosità, non per vero interesse o coinvolgimento.
    Non è uno dei migliori King della mia libreria.

    ha scritto il 

  • 4

    .

    Discretamente avvincente, non il migliore di quelli che ho letto fino ad ora (di King, intendo), ma sicuramente non mi sono pentita di averlo letto. Storia piuttosto lineare senza particolari colpi di ...continua

    Discretamente avvincente, non il migliore di quelli che ho letto fino ad ora (di King, intendo), ma sicuramente non mi sono pentita di averlo letto. Storia piuttosto lineare senza particolari colpi di scena, tuttavia è ben spiegata e raccontata. I personaggi non sono memorabili come altri creati da King, ma caratterizzati discretamente.
    Buono, senza particolari acuti... a parte l'incipit inquietante.

    ha scritto il 

  • 3

    Non lo posso paragonare ad altri libri del periodo Bachman per me sicuramente migliori (la lunga marcia, l'uomo in fuga) ma è cmq un bel titolo, con una suspense simile all'uomo in fuga (vedi i chili ...continua

    Non lo posso paragonare ad altri libri del periodo Bachman per me sicuramente migliori (la lunga marcia, l'uomo in fuga) ma è cmq un bel titolo, con una suspense simile all'uomo in fuga (vedi i chili che diminuiscono). Il finale è carino ma un filo prevedibile. Voto 6,5/10

    ha scritto il 

  • 3

    un abogado atropella a una mujer y se las arregla para salir impune pero resulta que la mujer atropellada pertenecia a una familia gitana de feriantes que lanzan un maleficio contra el abogado que em ...continua

    un abogado atropella a una mujer y se las arregla para salir impune pero resulta que la mujer atropellada pertenecia a una familia gitana de feriantes que lanzan un maleficio contra el abogado que empieza a adelgazar sin control y este trata por todos los medios de deshacerse del maleficio

    ha scritto il 

  • 4

    Si tratta di un bel romanzo breve senza pretese. La narrazione procede ad un ritmo serrato ed a volte proprio questo voler dire tutto in poco tempo diventa il problema del libro: alcune sequenze si tr ...continua

    Si tratta di un bel romanzo breve senza pretese. La narrazione procede ad un ritmo serrato ed a volte proprio questo voler dire tutto in poco tempo diventa il problema del libro: alcune sequenze si trasformano in lunghe "liste della spesa". La trama, comunque, per quanto semplice, funziona. Logicamente non si tratta del miglior libro di Stephen King, anche perché sennò non lo avrebbe pubblicato sotto lo pseudonimo di Richard Bachman, ma lo consiglierei sotto l'ombrellone: una lettura leggera e rapida che non brilla ma si lascia leggere benissimo.

    ha scritto il 

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