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L'occhio del male

Di

Editore: Sperling & Kupfer (Paperback)

3.7
(1837)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 320 | Formato: Tascabile economico | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Francese , Tedesco , Chi tradizionale , Svedese , Olandese , Giapponese , Turco , Polacco , Ceco , Portoghese , Sloveno

Isbn-10: 8882740579 | Isbn-13: 9788882740573 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Franco Brera

Disponibile anche come: Copertina rigida

Genere: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
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  • 3

    Se non me lo avessero regalato, probabilmente non lo avrei acquistato di mia spontanea volontà.
    Ammetto che sì, sono andata avanti nella lettura per pura curiosità, non per vero interesse o coinvolgim ...continua

    Se non me lo avessero regalato, probabilmente non lo avrei acquistato di mia spontanea volontà.
    Ammetto che sì, sono andata avanti nella lettura per pura curiosità, non per vero interesse o coinvolgimento.
    Non è uno dei migliori King della mia libreria.

    ha scritto il 

  • 4

    .

    Discretamente avvincente, non il migliore di quelli che ho letto fino ad ora (di King, intendo), ma sicuramente non mi sono pentita di averlo letto. Storia piuttosto lineare senza particolari colpi di ...continua

    Discretamente avvincente, non il migliore di quelli che ho letto fino ad ora (di King, intendo), ma sicuramente non mi sono pentita di averlo letto. Storia piuttosto lineare senza particolari colpi di scena, tuttavia è ben spiegata e raccontata. I personaggi non sono memorabili come altri creati da King, ma caratterizzati discretamente.
    Buono, senza particolari acuti... a parte l'incipit inquietante.

    ha scritto il 

  • 3

    Non lo posso paragonare ad altri libri del periodo Bachman per me sicuramente migliori (la lunga marcia, l'uomo in fuga) ma è cmq un bel titolo, con una suspense simile all'uomo in fuga (vedi i chili ...continua

    Non lo posso paragonare ad altri libri del periodo Bachman per me sicuramente migliori (la lunga marcia, l'uomo in fuga) ma è cmq un bel titolo, con una suspense simile all'uomo in fuga (vedi i chili che diminuiscono). Il finale è carino ma un filo prevedibile. Voto 6,5/10

    ha scritto il 

  • 3

    un abogado atropella a una mujer y se las arregla para salir impune pero resulta que la mujer atropellada pertenecia a una familia gitana de feriantes que lanzan un maleficio contra el abogado que em ...continua

    un abogado atropella a una mujer y se las arregla para salir impune pero resulta que la mujer atropellada pertenecia a una familia gitana de feriantes que lanzan un maleficio contra el abogado que empieza a adelgazar sin control y este trata por todos los medios de deshacerse del maleficio

    ha scritto il 

  • 4

    Si tratta di un bel romanzo breve senza pretese. La narrazione procede ad un ritmo serrato ed a volte proprio questo voler dire tutto in poco tempo diventa il problema del libro: alcune sequenze si tr ...continua

    Si tratta di un bel romanzo breve senza pretese. La narrazione procede ad un ritmo serrato ed a volte proprio questo voler dire tutto in poco tempo diventa il problema del libro: alcune sequenze si trasformano in lunghe "liste della spesa". La trama, comunque, per quanto semplice, funziona. Logicamente non si tratta del miglior libro di Stephen King, anche perché sennò non lo avrebbe pubblicato sotto lo pseudonimo di Richard Bachman, ma lo consiglierei sotto l'ombrellone: una lettura leggera e rapida che non brilla ma si lascia leggere benissimo.

    ha scritto il 

  • 4

    Caro vecchio Stephen, col suo alter ego Patrick Bachman quando ancora scriveva quei libri così cattivi che quasi si vergognava di presentarli come suoi.
    L'Occhio del male (adattamento piuttosto casual ...continua

    Caro vecchio Stephen, col suo alter ego Patrick Bachman quando ancora scriveva quei libri così cattivi che quasi si vergognava di presentarli come suoi.
    L'Occhio del male (adattamento piuttosto casuale del titolo originale: Thinner, che in italiano sarebbe, bo, una roba tipo più magro, magrissimo, che in effetti fa schifo ma l'Occhio del male è proprio così, to: Il Bastoncino di pesce, La Penna mannara, Il Cellulare bioatomico) racconta la storia di Billy Halleck, avvocato ciccione che per sbaglio investe e uccide una zingara e, dopo averla fatta franca con un inghippo di amicizie e lassismo, si becca una maledizione che ogni giorno lo condanna a dimagrire di diversi chilogrammi. Giunge al punto di credere di essere malato di cancro e scongiurata l'ipotesi della malattia, Billy si mette alla ricerca dello zingaro che l'ha maledetto.
    Il romanzo è davvero interessante perché è una delle poche volte in cui leggo un romanzo del Re in cui il protagonista è, senza tanti giri di parole, una merda e si merita ampiamente quello che gli succede. Glissando sul fatto che poi, con l'avanzare della storia, si sviluppa una certa empatia per il personaggio e si finisce per sperare comunque che le cose si sistemeranno (e invece il finale è di una cattiveria che voi non potete nemmeno immaginare), Billy Halleck è un protagonista piuttosto atipico negli archetipi kinghiani: all'inizio è insopportabile e alla fine è fuori scala. Comunque il romanzo è consigliato, gode del solito ritmo indiavolato del buon Stephen e di una dose di cattiveria inedita (che effettivamente si ritrova spesso nei romanzi di Bachman, tipo La lunga marcia), con un finale spietato.

    http://paninoalsalame.blogspot.it/2013/08/il-fight-club-del-libro-in-questa-vita.html

    ha scritto il 

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