L'occhio del mondo

La ruota del tempo - vol. 1

Di

Editore: Fanucci

4.1
(1323)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 735 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Spagnolo , Olandese , Portoghese , Polacco , Tedesco , Ceco , Indonesiano

Isbn-10: 8834711335 | Isbn-13: 9788834711330 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: G. L. Staffilano

Disponibile anche come: Altri , Copertina morbida e spillati , eBook

Genere: Narrativa & Letteratura , Fantascienza & Fantasy , Viaggi

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Descrizione del libro
Fervono i preparativi per la festa di primavera nella regione dei Fiumi Gemelli, e il giovane Rand al'Thor è ansioso di lasciarsi alle spalle un anno difficile. Alcuni stranieri si aggirano per il villaggio di Emond's Field:un'elegante dama accompagnata da un gelido cavaliere, misteriose figure a cavallo che scompaiono nel nulla, un menestrello ansioso di cantare epiche gesta. Sono giunte notizie di una guerra in remote contrade e dell'ascesa di un falso Drago che porterà la Frattura nel mondo. Nulla sarà più come prima nel Disegno delle Epoche tessuto dalla Ruota del Tempo: un mondo inquieto e sgomento si appresta a essere di nuovo preda dell'Ombra.
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  • 5

    Carino. Il fantasy non è proprio il mio genere ma l ho trovato articolato e filosofico al punto giusto. La narrazione é scorrevole (a parte qualche lungaggine nella parte centrale) e si discosta abbas ...continua

    Carino. Il fantasy non è proprio il mio genere ma l ho trovato articolato e filosofico al punto giusto. La narrazione é scorrevole (a parte qualche lungaggine nella parte centrale) e si discosta abbastanza dal Signore degli anelli creando un universo suo ..

    ha scritto il 

  • 3

    La ruota degli anelli

    La lettura di questo libro mi ha lasciato un po perplesso. Se è vero che si lascia leggere tranquillamente, che non è così noioso come molti dicono (è un mattone ma non così indigesto), la trama mi ri ...continua

    La lettura di questo libro mi ha lasciato un po perplesso. Se è vero che si lascia leggere tranquillamente, che non è così noioso come molti dicono (è un mattone ma non così indigesto), la trama mi ricorda troppo Tolkien e non è lontanamente avvincente quanto TLOTR. inoltre è faticoso stare dietro ai nomi di luoghi, personaggi, popolazioni etc. Si è letteralmente investiti da un quantitativo indigesto di informazioni che sicuramente torneranno con più peso nei prossimi 13 capitoli, ma che qui ti fanno solo girare la testa.
    Altra cosa che non digerisco più è questo fantasy classico con il ragazzo che è prescelto dalla nascita. Voglio dire, non devono essere tutti George Martin, ma un po di suspence bisogna viverla altrimenti si sa già che i buoni vinceranno sempre e comunque...
    Mi dicono che i prossimi capitoli miglioreranno, vediamo se avrò il tempo e la voglia di proseguire con il secondo.

    ha scritto il 

  • 3

    Trovo difficile dare un giudizio, non sono riuscito a individuare quello che non mi è piaciuto. Lo stile di scrittura è piacevole, belle le descrizioni dell'ambiente, ma lo sviluppo della storia ha un ...continua

    Trovo difficile dare un giudizio, non sono riuscito a individuare quello che non mi è piaciuto. Lo stile di scrittura è piacevole, belle le descrizioni dell'ambiente, ma lo sviluppo della storia ha un non so che di spento, manca una certa profondità che lo renderebbe più accattivante. Voglio leggere il secondo per completarmi un po' di più l'idea parziale che mi sono fatto.

    ha scritto il 

  • 5

    Fantasy con la F maiuscola

    Il primo capitolo dell'apprezzatissima saga della ruota del tempo è una piacevolissima avventura in mezzo a creature malvagie, luoghi magici e personaggi interessanti. Lo stile di scrittura è perfetto ...continua

    Il primo capitolo dell'apprezzatissima saga della ruota del tempo è una piacevolissima avventura in mezzo a creature malvagie, luoghi magici e personaggi interessanti. Lo stile di scrittura è perfetto in ogni descrizione, capace di far empatizzare il lettore con le situazioni che i protagonisti man mano dovranno affrontare.
    Nonostante una scontatezza di fondo (i libri fantasy, nonostante rari casi, seguono sempre lo stesso schema) ci troviamo davanti un libro consigliabile a tutti, appassionati e non.

    ha scritto il 

  • 4

    Non è un libro che uno legge per i colpi di scena, ma le idee di ambientazione sono interessanti, il dubbio su che gioco stiano facendo alcuni personaggi anche. Certo i nomi sono rubati alla mitologia ...continua

    Non è un libro che uno legge per i colpi di scena, ma le idee di ambientazione sono interessanti, il dubbio su che gioco stiano facendo alcuni personaggi anche. Certo i nomi sono rubati alla mitologia ed alle storie classiche con tanta sfacciataggine e ingenuità da lasciar basiti.

    ha scritto il 

  • 1

    Una solita vecchia storia

    Deludente inizio Saga, edulcorato, formale e manieristico in moltissimi aspetti: situazioni prevedibili, dialoghi semplicistici, banale utilizzo della magia, protagonisti senza mordente, ritmo zoppica ...continua

    Deludente inizio Saga, edulcorato, formale e manieristico in moltissimi aspetti: situazioni prevedibili, dialoghi semplicistici, banale utilizzo della magia, protagonisti senza mordente, ritmo zoppicante. Prolisso.
    In altre parole: privo di personalità autorale; spero emerga nel volume successivo, altrimenti Jordan con me avrà fallito.

    ha scritto il 

  • 3

    cominciamo!

    Sono anni che lo corteggio, lui corteggia me, non finiva mai la serie, eppure chissà perchè, mi ha sempre attratto!

    Come tutti i primi libri di una saga fantasy, all'inizio è ostico, e lo è a maggior ...continua

    Sono anni che lo corteggio, lui corteggia me, non finiva mai la serie, eppure chissà perchè, mi ha sempre attratto!

    Come tutti i primi libri di una saga fantasy, all'inizio è ostico, e lo è a maggior ragione se pensiamo a quanto è lunga e complessa questa saga! Il libro conta 838 pagine, ed è stato faticoso, mi ha dato durante la lettura alcune volte la sensazione che un po' più di sintesi avrebbe giovato!

    Ma a libro finito, archiviata questa parte della vicenda dei personaggi(finora tutto sommato abbastanza semplice), mi soffermo a riflettere su quanto di questo universo narrativo conosco anche solo dalla lettura di questo primo volume, e l'enormità della risposta mi conquista!

    Di certo leggerò il secondo volume, alla fine del quale prenderò una decisione definitiva

    ha scritto il 

  • 4

    Buon inizio per una saga che promette bene.

    Essendo il primo di una serie di 14 libri, può apparire un po' lento e non prende subito (cosa che ho riscontrato in tutti gli inizi di grandi saghe), ma si presenta come l'inizio di una saga che attr ...continua

    Essendo il primo di una serie di 14 libri, può apparire un po' lento e non prende subito (cosa che ho riscontrato in tutti gli inizi di grandi saghe), ma si presenta come l'inizio di una saga che attrae; per esempio il gran numero di personaggi può risultare spaesante in un primo momento, ma promette di essere un punto forte della saga, con il metodo delle storie parallele e delle sotto-trame che ampliano il mondo raccontato.
    Contiene tutti gli elementi di un high fantasy quali la lotta tra il bene e il male supremo, la presenza di creature malvagie equivalenti ai troll/goblin, un protagonista ignorante del mondo che si ritrova catapultato in una avventura senza alcuna preparazione... Alcuni potrebbero considerarli cliché o scopiazzature, ma direi che sono punti ormai entrati nel genere è molti romanzi più recenti li ripresentano anche con maggior forza.
    Una serie che sicuramente consiglio a chi piace il genere, avvisando i lettori che questo volume è solo un "inizio", e come tale va considerato.

    P.S: Al momento della stesura di questa recensione sono al sesto libro della saga (che sto macinando molto velocemente) e sono pienamente soddisfatto dell'opera e di come procede.

    ha scritto il 

  • 3

    Il primo di quattordici

    Un prodotto esemplare di decoroso artigianato fantasy, che avvia una saga particolarmente lunga - gli ultimi volumi sono usciti postumi - e di cui non proseguirò la lettura. L'avventura c'è, segue i b ...continua

    Un prodotto esemplare di decoroso artigianato fantasy, che avvia una saga particolarmente lunga - gli ultimi volumi sono usciti postumi - e di cui non proseguirò la lettura. L'avventura c'è, segue i binari consueti (il destino travolge le vite di alcuni giovani ignari, che devono opporsi al ritorno del Male e scoprire chi sono partendo per un viaggio al seguito di una maga e di un guerriero); i personaggi evolvono, ma a salti, in base alle esigenze della trama... Qualche ingenuità stilistica e narrativa, ma mai troppo fastidiosa; per cui se la lettura fosse solo un passatempo questo libro si potrebbe quasi consigliare. Da notare en passant i simpatici personaggi che portano il nome di Manti bianchi: guerrieri disciplinati che sostengono la causa della luce contro le tenebre, totalmente dediti alla causa, malvoluti dalla gente e incapaci di empatia, strenui difensori di un non meglio precisato sistema di dogmi e principi morali, dotati di una efferata inquisizione che si dedica a torturare i malcapitati finiti nelle sue grinfie... Insomma, oltre ai cliché del fantasy troviamo anche altri cliché, e non esattamente dei più illuminati.

    ha scritto il 

  • 2

    Abbandonato fino a giorni migliori

    Non sono economicamente in grado di cominciare un ciclo di quattordici volumi. Per ora non ho riscontrato nulla di speciale, ma non posso giudicare definitivamente solo a metà libro.

    ha scritto il 

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