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L'odore della notte

Di

Editore: Sellerio (La memoria, 507)

4.0
(3142)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 221 | Formato: Copertina morbida e spillati | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Tedesco , Francese , Spagnolo

Isbn-10: 8838917299 | Isbn-13: 9788838917295 | Data di pubblicazione: 

Disponibile anche come: Paperback , Tascabile economico , Copertina rigida , eBook

Genere: Crime , Fiction & Literature , Mystery & Thrillers

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Descrizione del libro
A Vigàta è tornato l'inverno. E il commissario Montalbano non è più un ragazzino. Lo si avverte perché i segni lasciati da tutte le inchieste passate riaffiorano qua e là, con i colori della nostalgia, a ogni passo di quest'ultimo caso. Un caso anomalo in cui il cadavere non spunta all'inizio, e Montalbano non ne è proprio il titolare, ma vi si intrufola. Troppe coincidenze lo spingono. Scava nella scomparsa di un finanziere truffatore,che si è portato via i soldi di mezzo paese e dintorni, e poi del suo aiutante. E la soluzione sarebbe una fuga banale, col malloppo sottratto ai molti polli dell'epoca della borsa, connessa a un omicidio, se assai più carica di dolente orrore non si profilasse una soluzione laterale.
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  • 4

    "A seconda dell'ora, la notte cangia odore".
    Camilleri è riuscito a creare un personaggio che riesce a forzare il suo cliché quasi a rendersene indipendente. ... come gli amici che ci stanno accanto cambiano e maturano col passare del tempo (rubata dalla quarta di copertina e azzeccatissima desc ...continua

    "A seconda dell'ora, la notte cangia odore". Camilleri è riuscito a creare un personaggio che riesce a forzare il suo cliché quasi a rendersene indipendente. ... come gli amici che ci stanno accanto cambiano e maturano col passare del tempo (rubata dalla quarta di copertina e azzeccatissima descrizione del nostro amato commissario)

    ha scritto il 

  • 4

    Avanti un altro

    E si riprende a leggere anche qualcosa di sempre piacevole, sorridendo anche grazie all'ironia del Maestro che traspare nel commissario. Camilleri... per me.... numero uno mmmmmhhh mmmmhhh ! (cit.)

    ha scritto il 

  • 4

    «Non ce lo voglio dire più.» Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vigàta o Asilo Infantile Maria Montessori? Se gli dava una conchiglia rossa o un bottone con tre pirtusa Fazio avrebbe in cambio parlato? Meglio andare avanti.

    ha scritto il 

  • 4

    Montalbano si chiede quale odore abbia la notte, proprio mentre indaga sulla curiosa sparizione del ragioniere Gargano, che inizialmente sembra solo una fuga verso lidi esotici. Lo accompagnano una sottile tristezza, la mancanza di Livia, la lontananza del piccolo François. E in tutto questo flui ...continua

    Montalbano si chiede quale odore abbia la notte, proprio mentre indaga sulla curiosa sparizione del ragioniere Gargano, che inizialmente sembra solo una fuga verso lidi esotici. Lo accompagnano una sottile tristezza, la mancanza di Livia, la lontananza del piccolo François. E in tutto questo fluire di emozioni Salvo si accorge che la notte può avere un odore non sempre piacevole.

    ha scritto il 

  • 4

    La notte profuma...ma non c'entra molto

    E' il solito bel racconto del commissario Montalbano con i suoi vizi e le sue virtù. Mi rallegra sempre e mi divertono i libri di Camilleri. Ormai ne ho letti così tanti (ma non tutti) che il suo Siciliano lo comprendo a menadito....chissa poi menadito da che cosa deriverà ?

    ha scritto il 

  • 3

    Una mezza delusione

    Francamente una delusione a metà.
    A metà perchè mi è piaciuta come sempre l'atmosfera intensa e il "mondo Montalbano" così tanto veracemente siciliano, ma anche la crisi di malinconia di Montalbano che inizia a sentirsi vecchio.
    L'altra metà è la storia, decisamente scialba, insignificante e poco ...continua

    Francamente una delusione a metà. A metà perchè mi è piaciuta come sempre l'atmosfera intensa e il "mondo Montalbano" così tanto veracemente siciliano, ma anche la crisi di malinconia di Montalbano che inizia a sentirsi vecchio. L'altra metà è la storia, decisamente scialba, insignificante e poco originale. Peccato

    ha scritto il 

  • 4

    Delizioso ancor più perchè narrato in dialetto siciliano. Non ho letto molte avventure di Montalbano, ma ne ho vista qualcuna in tv e questo ha fatto sì che le parole dessero vita ad immagini creando un piacevole connubio.

    ha scritto il 

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