A Vigàta è tornato l'inverno. E il commissario Montalbano non è più un ragazzino. Lo si avverte perché i segni lasciati da tutte le inchieste passate riaffiorano qua e là, con i colori della nostalgia, a ogni passo di quest'ultimo caso. Un ...Continua
Ha scritto il 27/11/17
Ogni volta cado vittima dello stesso incantesimo: Camilleri mi plagia. Questa volta la storia ha un retroscena finanziario dei più noti, una truffa ai danni di tanti piccoli risparmiatori. Ma è tutto davvero così banale o c'è di più? Un amore ...Continua
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Ha scritto il 07/09/17
il tempo passa
leggendo il libro si sente che il tempo pesa sulle spalle del commissario, sempre meno disponibile ad accettare quello che la vita gli pone di fronte, e i problemi che lo obbliga ad affrontare. si sente come il tempo passato lo abbia provato ed ...Continua
Ha scritto il 05/05/17
SPOILER ALERT
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sono abituato alle letture del commissario, ma la citazione di Faulkner mi ha piacevolmente sorpreso
Ha scritto il 01/05/15
Montalbano riesce a strapparti sempre una risata, leggerlo è davvero rilassante. E come non farsi inebriare da quel profumo di mare e da quelle squisitezze che si sbafa in riva al mare?
Ha scritto il 08/02/15
Non riesco a smettere di leggere i gialli di Camilleri, sono, ognuno a modo suo, originali, sprezzanti e moderni. Amo le similitiduni fra uno e l'altro, i personaggi che si delineano a poco a poco e Montalbano che cerca di tirare le fila e di ...Continua

Ha scritto il Sep 14, 2013, 12:13
Rimettendosi corcato, Montalbano si concesse un'elegia alle scomparse mezze stagioni. Dove erano andate a finire? Travolte anch'esse dal ritmo sempre più veloce dell'esistenza dell'omo, si erano macari loro adeguate: avevano capito di rappresentare ...Continua
Pag. 9
Ha scritto il Jun 27, 2009, 09:10
Oramà si era veramente fatta notte. Respirò a fondo. E allora sentì che la notte aveva cangiato odore: era un odore leggero, fresco, era odore d'erba giovane, di citronella, di mentuccia.
Pag. 218
Ha scritto il Jun 19, 2009, 14:16
E' un gioco tinto, quello dei ricordi, nel quale finisci sempre col perdere.
Pag. 56
Ha scritto il Mar 22, 2008, 14:36
"Guardò l'ora?"."Non ho ralogio, di giorno mi regolo col sole; quand'è scuro, con l'odore della notte: ho una specie di segnatempo naturale, inserito dentro al mio corpo"."Ha detto l'odore della notte?"."Sì. A seconda dell'ora, la notte cangia ...Continua
Pag. 143
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Ha scritto il Mar 22, 2008, 14:35
Parlando della sua famiglia, il filosofo a un certo punto diceva: "Quando si diventa vecchi, contano più gli affetti dei concetti".
Pag. 136
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Ha scritto il Aug 31, 2016, 14:58
Donazione Viggiani
Ha scritto il Apr 26, 2016, 07:53
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